Spazio Murat

Spazio Murat Spazio Murat è un contenitore culturale per le arti visive e il design, a Bari in Piazza del Ferrarese.
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Spazio Murat è un contenitore culturale dedicato alla promozione e divulgazione del sistema delle arti contemporaneo, con un’attenzione particolare alle arti visive e al design. Si trova a Bari in Piazza Ferrarese, punto di contatto tra la città vecchia e il borgo moderno. Nato nel 1818 come mercato di generi alimentari, lo spazio è stato demolito a metà Novecento e successivamente ricostruito. Spazio Murat ospita oggi esposizioni, incontri, laboratori e il concept store Puglia Design Store.

21/04/2026
Ci siamo quasi, manca pochissimo!Il 17 e 18 aprile Spazio Murat ospiterà ABCD - A Bari Capitale Digitale, il festival ch...
16/04/2026

Ci siamo quasi, manca pochissimo!

Il 17 e 18 aprile Spazio Murat ospiterà ABCD - A Bari Capitale Digitale, il festival che porta a Bari imprenditori, studenti e professionisti da tutta Italia per parlare di innovazione, futuro, ma anche di crescita e benessere personale.

Sul nostro palco vedremo salire sul palco speaker di altissimo livello, tra amministratori delegati di multinazionali, founder, campioni paralimpici e artisti. E non mancheranno i momenti di networking, tra cui una bellissima Street Parade & Panzerotti a Largo Albicocca, alcuni aperitivi di networking diffusi e un Dj set & Karaoke sotto le stelle.

Trovate il programma completo sui canali di

📅 17–18 aprile
📍Piazza del Ferrarese, Bari
🎟 Standing pass gratuiti ancora disponibili (link nelle storie/bio)

Nell'ambito della mostra LAYERS, allestita presso Spazio Murat di Bari dall'8 al 15 aprile 2026, prosegue l'impegno dell...
13/04/2026

Nell'ambito della mostra LAYERS, allestita presso Spazio Murat di Bari dall'8 al 15 aprile 2026, prosegue l'impegno dell'Amministrazione Comunale per la valorizzazione del patrimonio architettonico moderno e contemporaneo della città e per il coinvolgimento attivo della comunità nella variante urbanistica al Piano Regolatore Generale, adottata il 9 marzo 2026 ai sensi della L.R. n. 14/2008.
Ai sensi dell'art. 12. Associazioni, istituzioni universitarie e di ricerca, istituti di cultura e singoli esperti possono proporre al Comune elenchi o singole opere opportunamente documentati, a integrazione di quanto già adottato.

📌 14 aprile 2026
🕓ore 17:30
📍Spazio Murat
Un talk con dipendenti comunali, docenti, esperti di storia dell'architettura moderna e studenti del Liceo Classico "Orazio Flacco" di Bari. Chiude i lavori la Vicesindaca Giovanna Iacovone, con le prossime iniziative dedicate alla cultura urbana e allo sviluppo sostenibile del territorio.

L'iniziativa riflette la dimensione culturale e politica degli strumenti urbanistici: non solo atti giuridici, ma sedimentazione di un percorso di ricerca e riconoscimento degli edifici che nel Novecento hanno definito l'identità della città contemporanea, testimonianze da tutelare e trasmettere alle generazioni future.
Un invito a rafforzare la cura del patrimonio diffuso: beni, manufatti e tracce storiche capaci di raccontare la città, favorire l'identificazione collettiva e contribuire alla rigenerazione di territori, paesaggi e comunità.

Inaugura, mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 18:00 a Spazio Murat, “LAYERS. Architettura moderna e contemporanea a Bari”, ...
03/04/2026

Inaugura, mercoledì 8 aprile 2026 alle ore 18:00 a Spazio Murat, “LAYERS. Architettura moderna e contemporanea a Bari”, la mostra fotografica a cura di BARIUM APS, promossa dal Comune di Bari e da Urban Center Bari, organizzata e prodotta da Spazio Murat, con il patrocinio dell’Ordine Architetti PPC Provincia di Bari.

La mostra, in esposizione dall’8 al 15 aprile 2026, dedicata ad alcune delle architetture più rappresentative del patrimonio urbano moderno e contemporaneo del capoluogo pugliese e dell’area metropolitana, nasce per restituire e re-immaginare il rapporto tra patrimonio edilizio, spazio urbano, città del passato e del futuro.
L’inaugurazione vedrà la partecipazione di: Vito Leccese - Sindaco della Città di Bari, Antonio Decaro - Presidente della Regione Puglia, Porzia Pietrantonio - Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti e PCC Bari, Umberto Fratino - Rettore del Politecnico di Bari.
Introduzione a cura di Giovanna Iacovone - Vicesindaca e Assessore alla Rigenerazione Urbana e Sociale della Città di Bar
Interventi di Nicola Cavallera - Presidente Barium APS, Nicola Signorile - Giornalista

INFO
LAYERS sarà esposta al pubblico dall’8 al 15 aprile 2026, Spazio Murat - Piazza del Ferrarese, Bari (ingresso libero)
Giorni e orari di apertura al pubblico: da martedì a sabato, ore 10:00 - 20:00. Domenica 12 aprile apertura straordinaria ore 11:00 - 19:00.

CREDITS
· A cura di BARIUM APS: Nicola Cavallera (autore delle fotografie), Dario Monsellato, Nicolò Montuori e Francesco Paolo Protomastro, con la collaborazione di Giuseppe Fraddosio e Margherita D’Aprile
· Progetto grafico BARIUM APS: Luca Tommasi
· Ufficio stampa BARIUM APS: Roberta Troiano
· Teresa Imbriani (fotografa)
· Progetto allestimento a cura di BARIUM APS con la collaborazione di Giuseppe Fraddosio
· Allestimento: DIESSE service snc, Associazione Montetullio, Progetto Arredo srl

COORDINAMENTO
· Marisa Lupelli - Ripartizione Programmazione, Innovazione e Comunicazione - Comune di Bari
· Alessandro Cariello - Ufficio di Gabinetto del Sindaco - Comune di Bari
· Anna Vella - Settore Ufficio di Piano e Urban Center

Barium.architecture

20/03/2026

Dieci anni di cultura, dieci anni di Spazio Murat🧡

Nel 2026 celebriamo il nostro decennale con un anno di ricerca multidisciplinare, visioni e collaborazioni che attraverseranno linguaggi, pratiche e geografie.

Il programma del 2025 si è sviluppato attraverso un percorso articolato e multidisciplinare: dalle immagini di Walking Through alle forme di insectum, dall’energia del festival Big CHAOS ai paesaggi sonori di Sussurra Luce, fino all’installazione Squares Do Not (Normally) Appear in Nature e al progetto INA Casa Via del Mare. E ancora architettura, installazioni teatrali e festival internazionali che hanno messo in relazione la Puglia con contesti globali, da Spazi di transizione. Verso costa Sud a ÀNGOLI / ZAWYAH, fino ai progetti dedicati ai più piccoli come la Scuola di Architettura Sou.

Un ecosistema di esperienze che ha invitato il pubblico a non restare spettatore, ma a entrare in una comunità attiva e partecipe.
Con la Card di Spazio Murat hai uno strumento di accesso alla cultura, un modo per abitare con continuità gli spazi, le pratiche e le relazioni della nostra community.

La Card comprende:� — ingressi alle mostre, ai festival e alle rassegne di nostra produzione� — agevolazioni su corsi e workshop� — accesso privilegiato al design e all’artigianato del

Un invito a sostenere la cultura indipendente come spazio di produzione, confronto e immaginazione condivisa.

Informazioni sulla Card al link in bio.
La programmazione di Spazio Murat è stata possibile grazie al contributo e al supporto dei partner:��.plus�

Il programma 2026 è in arrivo

Oggi non celebriamo solo un anniversario, ma un laboratorio sempre aperto. Perché la vera posta in gioco non è l’apertur...
26/02/2026

Oggi non celebriamo solo un anniversario, ma un laboratorio sempre aperto. Perché la vera posta in gioco non è l’apertura di uno spazio in più.
È la possibilità di immaginare una città in cui la cultura materiale, il design, la ricerca artistica e la produzione economica non siano compartimenti separati, ma parti di uno stesso racconto.
E quel racconto, ora, ha bisogno di una direzione chiara.

Qual è la tua visione? Condividi con noi la tua riflessione.

La Gazzetta del Mezzogiorno per aver ospitato questo intervento. Mantenere l’attenzione su un tema così strutturale è fondamentale per la città.

Per alcuni giorni, la sala cinematografica di Spazio Murat è stata un luogo di visione condivisa, ascolto e prossimità. ...
12/01/2026

Per alcuni giorni, la sala cinematografica di Spazio Murat è stata un luogo di visione condivisa, ascolto e prossimità. Un tempo sospeso in cui film, immagini e conversazioni hanno aperto domande nuove, più incarnate, spostando lo sguardo e mettendo in relazione corpi, voci ed esperienze.

Un grazie a tutte le persone che hanno attraversato Àngoli, scegliendo di abitare le immagini con tempo, attenzione e disponibilità al dubbio.

Un ringraziamento speciale a Wonder Cabinet e a Ilaria Speri, per la cura attenta e generosa di questa edizione, e a Massimo Torrigiani, per la direzione artistica e lo sguardo che continua a rendere Àngoli uno spazio di possibilità.

Grazie ai partner per il supporto professionale, tecnico e collaborativo che ha reso possibile il festival.

Àngoli si chiude senza offrire risposte definitive, ma lasciando tracce, relazioni e domande da portare con sé.
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30/12/2025

Film che chiedono tempo e attenzione.
Immagini che attraversano la memoria, il racconto e l’esperienza vissuta, restituendo traiettorie intime e collettive senza ridurle a cronaca.

Tra proiezioni, ascolto e conversazioni, la sala cinematografica diventa uno spazio condiviso: un luogo in cui lo sguardo si sposta, il tempo si dilata e l’immaginazione prende forma come atto politico essenziale.

Àngoli è questo movimento continuo tra schermo e pubblico, tra ciò che viene mostrato e ciò che resta da interrogare.



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Oggi, lunedì 29 dicembre, Àngoli giunge alla sua conclusione.L’ultima giornata del festival è attraversata da opere che ...
29/12/2025

Oggi, lunedì 29 dicembre, Àngoli giunge alla sua conclusione.

L’ultima giornata del festival è attraversata da opere che lavorano sulla lunga durata, sulla memoria e su ciò che della storia resta aperto e irrisolto. Film che interrogano ciò che si perde e ciò che continua a riaffiorare nei corpi, nei luoghi e nelle immagini.

Tra proiezioni e conversazioni, la sala cinematografica diventa uno spazio di prossimità: un luogo in cui l’esperienza individuale si apre alla condivisione e l’immaginazione si afferma come atto politico essenziale. La chiusura del festival è anche un momento conviviale, in cui il dialogo prosegue oltre lo schermo.

Àngoli si conclude così come è iniziato: non offrendo risposte definitive, ma aprendo domande nuove, più incarnate.

🎟 Biglietti disponibili su DICE — link in bio

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Oggi, domenica 28 dicembre, Àngoli prosegue.Una giornata interamente dedicata a film e video che ridefiniscono il rappor...
28/12/2025

Oggi, domenica 28 dicembre, Àngoli prosegue.

Una giornata interamente dedicata a film e video che ridefiniscono il rapporto tra immagine, ascolto e responsabilità dello sguardo. Le opere in programma attraversano documentario, finzione, archivio e sperimentazione, componendo un paesaggio stratificato di voci palestinesi, mediorientali e della diaspora.

Qui le immagini non funzionano come shock o documenti, ma come spazi di relazione: lavorano sul suono, sulla durata, sul montaggio, restituendo infanzie, città interiori, memorie e gesti minimi che diventano forme di resistenza quotidiana. Il contesto politico resta sullo sfondo, senza mai esaurire il senso delle opere.

Nel corso della serata, Seed Songs for Palestine apre una riflessione sulla sovranità dei semi e sulla resilienza dei popoli indigeni. A seguire, un talk con Noura Khasawneh di Spring Sessions, per approfondire i temi emersi e prolungare il dialogo oltre lo schermo.

Una giornata che chiede tempo, attenzione e disponibilità all’ascolto.

🎟 Biglietti disponibili su DICE — link in bio
oppure al botteghino di Spazio Murat

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28/12/2025

Ieri, l’inaugurazione di Àngoli / Zawyah 2025.

Una serata dedicata al suono, alla memoria e all’ascolto, aperta dall’introduzione al festival e attraversata da Gaza Sound Man di Hossam Hamdi Abu Dan. Un’opera che restituisce la complessità del vissuto quotidiano trasformando l’esperienza in materia sensibile, lontano dalla riduzione a cronaca.

La conversazione con l’autore e i curatori ha accompagnato il pubblico dentro le traiettorie artistiche che fondano questa edizione: immagini che chiedono tempo, attenzione e disponibilità al dubbio, e che aprono spazi di prossimità tra chi guarda e ciò che viene guardato.

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Al via la terza edizione di Àngoli / Zawyah 2025.Oggi si apre il festival con una serata dedicata all’ascolto, alla memo...
27/12/2025

Al via la terza edizione di Àngoli / Zawyah 2025.

Oggi si apre il festival con una serata dedicata all’ascolto, alla memoria e allo spostamento dello sguardo.
L’inaugurazione introduce il progetto curatoriale di quest’anno e accompagna il pubblico dentro le traiettorie artistiche che ne costituiscono l’orizzonte.

Al centro della serata Gaza Sound Man di Hossam Hamdi Abu Dan, un’opera che trasforma il vissuto quotidiano in esperienza sensibile, lontano dalla semplificazione della cronaca. A seguire, una conversazione con l’autore e i curatori approfondisce i temi e le pratiche che attraversano questa edizione.

Àngoli invita a misurarsi con immagini che chiedono tempo, attenzione e disponibilità al dubbio. Un esercizio di prossimità, in cui l’arte diventa spazio di incontro e di trasformazione dello sguardo.

🎟 Biglietti disponibili su DICE — link in bio
oppure al botteghino di Spazio Murat

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Indirizzo

Piazza Del Ferrarese
Bari
70122

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 20:00
Sabato 10:00 - 20:00

Telefono

+390802055856

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