08/12/2020
L’uomo è per la salute e contro la malattia, ma salute e malattia, in quanto polarità si condizionano reciprocamente e vivono l’una nell’altra. La salute può derivare soltanto dalla malattia. Ogni meta è raggiungibile soltanto attraverso il polo opposto e non per via diretta, come la maggior parte della gente tenta inutilmente di fare.
La guarigione va recuperata quale atto sacerdotale che si compie al di là della materia...
L’uomo, in genere, si porta dentro la paura di soffrire , ammalare e morire. Per tenere lontano questo pensiero si tiene occupato con mille cose, corre , senza sapere, senza vedere. Solo la sofferenza, la malattia e la morte interrompono questa frenetica ed insensata corsa. In questa condizione riconosce il proprio limite, chiede aiuto a coloro che possono darlo e forse a “Colui” che aveva ignorato fin a quel momento. Sente di avere un anima, riconosce una nuova percezione della sua esistenza che si dilata e oltrepassa i confini della materia, supera il condizionamento del “tempo” diventando parte integrante del cosmo. E' in questa condizione che sente di essere guarito, di essere senza malattia, di non essere più prigioniero della paura, di essere un uomo
Di conseguenza tutto il mondo come è stato già detto è disposto a fare grandi sforzi per eliminare le malattie. Né la medicina preventiva, né la vita sana, né i vari metodi per evitare le malattie hanno prospettive di successo, senza la consapevolezza che la guarigione è sempre legata ad una dilatazione della coscienza e ad un processo di maturazione.
Perché questo possa accadere, l’uomo deve imparare cosa ha da dirgli la malattia. Il paziente deve guardare dentro di sé ed entrare in comunicazione coi propri sintomi, se vuole riconoscere ed accettare il messaggio”-Copyrightgiorgiocajati-
L’uomo è per la salute e contro la malattia, ma salute e malattia, in quanto polarità si condizionano reciprocamente e vivono l’una nell’altra. La salute può...