Fondazione Tatarella

Fondazione Tatarella La Fondazione Giuseppe Tatarella si trova a Bari in Via Piccinni 97. Interi scatoloni contenenti numerosi faldoni.
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A differenza di quanto avvenuto a sinistra non esistono archivi ufficiali dei partiti e movimenti politici ascrivibili alla destra e al centrodestra, non esiste un archivio ufficiale del Msi o di An. Se si eccettua il lavoro svolto in tal senso dalla Fondazione Spirito – De Felice, non c’è nulla finalizzato a tramandare il senso di un impegno politico. Nessuno ha svolto un ruolo indispensabile per

la storia d’Italia, quello di conservare il patrimonio della destra italiana. Per questi motivi su impulso di Salvatore Tatarella è nata una Fondazione che si richiama alla destra e al centrodestra italiano. Si tratta della Fondazione Giuseppe Tatarella dedicata al padre della destra democratica italiana riferimento di tutto il centrodestra italiano e dei moderati. In un articolo pubblicato su “Il Tempo” il 9 febbraio del ’99, giorno della scomparsa di Pinuccio Tatarella e intitolato “Dal suo archivio si ricostruirà la storia della destra”, Gino Agnese ricordava come Tatarella, “apparentemente disordinato era invece accurato, conservava tutto e aveva una memoria fenomenale.” Quando si vorrà scrivere più puntualmente la storia della destra tra il 1950 ed oggi, e non solo della destra, bisognerà – continuava Agnese – dare un’occhiata alle carte di Tatarella, che collezionò tutta una serie di giornali, giornaletti, riviste, rivistine, volantini e manifesti. E lettere, biglietti e bigliettini, spesso autorevolmente firmati, indirizzati a questo politico prematuramente scomparso, che ben si sarebbe cimentato con le novità del ventunesimo secolo”. Chi ha partecipato, con diversi volontari, alla due giorni di trasloco dell’infinito archivio di Pinuccio Tatarella può testimoniarne la rilevanza dei documenti e dei fascicoli riguardanti politici, personaggi pubblici, argomenti e temi importanti. Per questo, per conservare questo enorme patrimonio politico ed ideale di documenti di Pinuccio Tatarella, ai quali si sono aggiunti quelli del fratello Salvatore, Sindaco, più volte parlamentare europeo, lascito di una vita intera dedicata alla politica e alle istituzioni, e per mantenere vivo il loro insegnamento politico anche al fine tramandarlo alle future generazioni svolge la sua attività a Bari la “Fondazione Giuseppe Tatarella”. La “Fondazione Giuseppe Tatarella” è intitolata a Giuseppe “Pinuccio” Tatarella (1935-1999) già Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Poste e Telecomunicazioni, fiero esponente del meridionalismo missino, padre nobile e costruttore di Alleanza Nazionale, teorico di una idea inclusiva e dialogante del centrodestra italiano. E’ stata fondata, con finalità esclusivamente culturali Salvatore Tatarella, recentemente scomparso, che ha tracciato le linee guida del progetto della Fondazione con un programma variegato e poliedrico, come la personalità dell’uomo a cui è intitolata. L’amore per la cultura, la passione per la politica, il confronto serrato, ma corretto, la vocazione alla formazione dei giovani, la crescita del Mezzogiorno e della Puglia in particolare, l’attenzione al Mediterraneo e all’Europa, lo studio della storia, la conservazione delle radici e dei valori della destra italiana, la solidarietà, ancorata a una peculiare sensibilità sociale, sono i cardini valoriali del programma. Valori modulati sempre nel segno del rispetto delle idee, della valorizzazione costruttiva delle differenze, della fiducia nella partecipazione popolare e nella democrazia. Dal 2013 ad oggi, grazie all’impegno intenso ed appassionato del suo Fondatore, con poche risorse economiche, frutto esclusivamente di elargizioni di privati cittadini, la Fondazione ha realizzato svariate iniziative dell’ambizioso programma che hanno riscontrato il favore del pubblico. Inoltre, ospita nella propria sede il primo nucleo della Biblioteca, che partecipa al polo SBN “Terra di Bari”, composta di oltre 11.000 volumi catalogati nonchè l’Archivio della destra pugliese, con l’intento di raccogliere altri fondi archivistici in tutta Italia per costruire la storia documentata della destra italiana e conservarne la memoria. La Fondazione intende continuare ed incrementare la propria attività culturale, nel ricordo di Pinuccio e Salvatore Tatarella, due cittadini pugliesi protagonisti della politica regionale, nazionale ed europea degli ultimi anni, che hanno coniugato la loro passione politica con l’amore per la buona politica e per il territorio. FRANCESCO GIUBILEI NUOVO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE TATARELLA

Fabrizio Tatarella e Lorenzo Ranieri Vice. Buttafuoco alla guida del Comitato Scientifico

È il giovanissimo Francesco Giubilei il nuovo Presidente della Fondazione Tatarella. Giubilei, 26 anni, editore e autore già di sei libri, tra i quali Storia del pensiero conservatore e Leo Longanesi. Il Borghese conservatore, ha fondato la rivista Nazione Futura. Dopo la scomparsa il 28 gennaio di Salvatore Tatarella, Fondatore ed anima della Fondazione Tatarella, è stato ricomposto anche il nuovo Consiglio di Amministrazione. Il nuovo Cda della Fondazione Tatarella è composto, oltre che Giubilei, dal Vice Presidente Fabrizio Tatarella, avvocato, figlio di Salvatore che succede al padre nella qualità di Fondatore della Fondazione, da Lorenzo Ranieri, noto e stimato imprenditore, patron di Villa Romanazzi Carducci, Vice Presidente Vicario, dalla Professoressa Angiola Filipponio, moglie di Pinuccio e dalla imprenditrice Anna Tatarella, figlia di Nicola, Presidente della Tatarella Distribuzione Spa. Il predecessore di Giubilei, l’avvocato Nicola Emilio Buccico è il nuovo Presidente Emerito della Fondazione Tatarella, mentre l’avvocato Giuseppe Valentino, Presidente della Fondazione An, è stato nominato Presidente onorario. Il ragioniere Giovanni Furioso e il dottore commercialista Massimo Scannicchio sono i revisori contabili. Pietrangelo Buttafuoco è il Presidente del Comitato Scientifico del quale fanno parte gli storici Giuseppe Parlato, Presidente della Fondazione Spirito – De Felice, Francesco Perfetti, Giovanni Orsina, Gaetano Quagliariello, Presidente della Fondazione Magna Charta, il Presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, gli intellettuali Marcello Veneziani, Giuseppe Valditara, Gennaro Malgieri, Giulio Tremonti, Francesco Ferri, Presidente del Centro Studi del pensiero liberale, Adolfo Urso, Presidente della Fondazione Fare Futuro, il politologo Alessandro Campi, il componente del Cda della RAI e direttore de L’Opinione Arturo Diaconale, i giornalisti Gennaro Sangiuliano, Vice Direttore Tg1, Paolo Messa, Angelo Mellone, i costituzionalisti Beniamino Caravita di Toritto, Giuseppe De Vergottini, Giovanni Guzzetta, ma anche, per la prima volta, intellettuali non di centrodestra come Giuseppe Caldarola e Giuseppe V***a, della Fondazione Gramsci. Nel Comitato scientifico figurano anche Antonio Uricchio Rettore dell’Università degli Studi di Bari, con cui la Fondazione Tatarella ha stipulato un Protocollo d’intesa, e i costituzionalisti pugliesi Raffaele Guido Rodio, Ignazio Lagrotta.

19/06/2026

Venerdì 26 giugno a Bari l'eurodeputato Nicola Procaccini presenterà il suo ultimo libro.

🔴 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐎 𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎 📌Nicola Procaccini: “L’ecologia dei conservatori”🗓️ 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 | 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟑𝟎📍 Un dibattito sul f...
18/06/2026

🔴 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈𝐌𝐎 𝐄𝐕𝐄𝐍𝐓𝐎

📌Nicola Procaccini: “L’ecologia dei conservatori”
🗓️ 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐𝟔 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 | 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟑𝟎
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Un dibattito sul futuro dell'ambientalismo europeo.
È questo il cuore de “L’ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura”, il libro di Nicola Procaccini (Co-Presidente del Gruppo dei Conservatori Europei - ECR al Parlamento Europeo), che verrà presentato venerdì 26 giugno alle ore 18.30 nella suggestiva cornice di Villa Romanazzi Carducci a Bari.
L’evento segna il debutto ufficiale della prestigiosa partnership tra la Fondazione Tatarella e “New Direction”, la fondazione ufficiale dei conservatori europei fondata da Margaret Thatcher, oggi guidata dallo stesso Procaccini.
Un asse culturale nato per promuovere i valori di identità, libertà e tradizione nel dibattito contemporaneo, proiettando l’eredità politica dei fratelli Tatarella nel contesto europeo.

𝑰𝒍 𝒅𝒊𝒃𝒂𝒕𝒕𝒊𝒕𝒐 𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒔𝒑𝒊𝒕𝒊

Il confronto sui temi del volume – edito da Giubilei Regnani e impreziosito dalla prefazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – vedrà la partecipazione di figure di primo piano del panorama politico e istituzionale:
• , Autore del libro e Presidente della Fondazione "New Direction"
• Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia
• Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella
L’incontro sarà moderato da Mimmo Mazza, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno.

𝑰𝒍 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒐: 𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒊𝒅𝒆𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒐

Nel volume, Procaccini traccia un netto confine tra l'ambientalismo politico moderno – giudicato spesso ideologico e contraddittorio, dalla "decrescita felice" alle storture del Green Deal europeo – e l'ecologia conservatrice. Attraverso un percorso storico e culturale, l’autore lancia un invito a riscoprire il senso più autentico del termine ecologia: la custodia e la cura della nostra casa comune, nel rispetto della terra, delle risorse, degli animali e dell'innovazione tecnologica, senza mai rinunciare alla libertà dell’uomo.
Un testo polemico e visionario che promette di accendere il dibattito sulle grandi sfide e sulle transizioni che attendono l’Europa.

𝐼𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜

16/06/2026

📺 Il servizio di TeleRama dedicato all’incontro con Italo Bo****no a Lecce, organizzato dalla Fondazione Tatarella, in occasione della presentazione del suo libro “Giorgia. La figlia del popolo”, con Adriana Poli Bortone, Fabrizio Tatarella, Saverio Congedo, e Andrea Pasquino, moderati da

🎥 Riviviamo i momenti più significativi della serata.

****no

𝑨𝒄𝒄𝒂𝒅𝒅𝒆 𝒐𝒈𝒈𝒊 Il 15 giugno del 1969 si spegneva 𝐀𝐫𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐢𝐧𝐢, tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano e suo Se...
15/06/2026

𝑨𝒄𝒄𝒂𝒅𝒅𝒆 𝒐𝒈𝒈𝒊

Il 15 giugno del 1969 si spegneva 𝐀𝐫𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐢𝐧𝐢, tra i fondatori del Movimento Sociale Italiano e suo Segretario nazionale dal 1954 al 1969.
Alla sua scomparsa, la guida del partito passò a Giorgio Almirante.
Esponente del conservatorismo nazionalista, Michelini fu un precursore di quella strategia politica che, molti anni dopo, sarebbe stata portata avanti da Pinuccio Tatarella con Alleanza Nazionale, contribuendo all’ingresso della destra nell’area di governo nel 1994.
Fu tra i primi a immaginare una destra moderna e di governo, capace di superare l’isolamento politico e le tentazioni nostalgiche e minoritarie.
Un progetto ambizioso per l’epoca, che tuttavia si scontrò con tempi ancora non maturi per una sua piena realizzazione.

🇨🇳🇮🇹🇪🇺𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐓𝐢𝐫𝐚𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐦𝐞 “𝐋𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 – 𝐈𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥...
15/06/2026

🇨🇳🇮🇹🇪🇺𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐓𝐢𝐫𝐚𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐦𝐞 “𝐋𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 – 𝐈𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚”, 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚

L’incontro, promosso da 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐝𝐢𝐥𝐚𝐫𝐝𝐢, presidente del circolo FDI Albania, si è tenuto all’Università delle Arti e ha visto la partecipazione di 𝐒𝐚𝐥𝐢 𝐁𝐞𝐫𝐢𝐬𝐡𝐚, presidente del Partito Democratico d’Albania, e di 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, vicepresidente della Fondazione Tatarella, moderati da 𝐋𝐮𝐫𝐚 𝐁𝐚𝐜𝐢.

Un’occasione di confronto sul ruolo di Tatarella nella modernizzazione della destra italiana, sulla sua capacità di costruire dialogo e sulle sfide che attendono l’Europa del futuro.

Un appuntamento che ha confermato il forte legame tra Italia e Albania e l’attualità dell’insegnamento politico di Pinuccio Tatarella.

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🇦🇱𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐓𝐢𝐫𝐚𝐧𝐚, 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨: «𝐋𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞? 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐞» 🎙️𝐋’𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐕𝐈𝐒𝐓𝐀 ...
12/06/2026

🇦🇱𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐓𝐢𝐫𝐚𝐧𝐚, 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨: «𝐋𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞? 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐞»

🎙️𝐋’𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐕𝐈𝐒𝐓𝐀 de Ledicola.it a Fabrizio Tatarella

L’eredità politica e culturale di Pinuccio Tatarella è diventa occasione di confronto tra Italia e Albania, nel segno di una destra europea

Ieri a Tirana, presso la sede del Partito Democratico albanese, Fabrizio Tatarellaha incontrato Sali Berisha amico di Pi...
12/06/2026

Ieri a Tirana, presso la sede del Partito Democratico albanese, Fabrizio Tatarellaha incontrato Sali Berisha amico di Pinuccio Tatarella ed ex Presidente della Repubblica d’Albania. Insieme hanno partecipato alla presentazione del libro “La destra verso il futuro”, nell’ambito di un convegno ospitato dalla prestigiosa Università delle Arti.

Di seguito un estratto dell’intervento di Berisha:

“Tatarella era un uomo di rara intelligenza politica. La svolta di Fiuggi — la trasformazione del MSI in Alleanza Nazionale nel gennaio 1995 — non fu una resa, ma una scelta di civiltà. E quella scelta portò la destra italiana nel cuore dell’Europa democratica.

Ciò che mi colpiva di Pinuccio era il suo metodo: mai la rottura quando era possibile un compromesso alto, mai la demagogia quando era possibile una proposta concreta. Era il ‘Ministro dell’armonia’ — lo chiamavano così — e quel soprannome diceva tutto di un uomo che concepiva la politica come costruzione, non come demolizione.

Questo libro arriva oggi a Tirana e non è un caso. L’Albania sta percorrendo con determinazione il cammino verso l’Unione Europea. E in questo percorso, la memoria di Tatarella è un faro anche per noi: ci ricorda che identità e modernità non si contraddicono e che una destra radicata nei propri valori può, anzi deve, essere protagonista del futuro del continente.

Ringrazio la Fondazione Tatarella e Fabrizio Tatarella per aver custodito e diffuso questa eredità con rigore e dedizione. Ringrazio Giorgia Meloni per le parole con cui ha aperto questo volume, parole che testimoniano quanto quella eredità sia viva e attuale. E ringrazio ancora Massimiliano Adilardi: senza la sua iniziativa, questa serata non avrebbe mai avuto luogo.

A Pinuccio, ovunque sia: grazie. Ci hai insegnato che la politica, quando è fatta con onestà e visione, lascia il segno per sempre. E che il confine tra Italia e Albania, per chi crede davvero nell’Europa, non è mai stato un ostacolo, ma un ponte.”

🇮🇹🇦🇱𝐀 𝐓𝐢𝐫𝐚𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 ...
09/06/2026

🇮🇹🇦🇱𝐀 𝐓𝐢𝐫𝐚𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐧𝐮𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚
𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐒𝐚𝐥𝐢 𝐁𝐞𝐫𝐢𝐬𝐡𝐚 𝐞 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚

Il volume “𝐿𝑎 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑖𝑙 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 – 𝐼𝑡𝑖𝑛𝑒𝑟𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎”, dedicato al pensiero politico di Pinuccio Tatarella, rappresenta una riflessione ampia e strutturata sull’evoluzione della destra italiana contemporanea e sul contributo che lo stesso Tatarella ha offerto alla sua modernizzazione.

La presentazione del libro si terrà 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟏 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗:𝟎𝟎, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐚 “𝐂̧𝐞𝐬𝐤 𝐙𝐚𝐝𝐞𝐣𝐚” 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐓𝐢𝐫𝐚𝐧𝐚, un luogo simbolico per il dialogo culturale e accademico nei Balcani.

Ad aprire la serata sarà il saluto del dott.
𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐝𝐢𝐥𝐚𝐫𝐝𝐢, presidente del circolo FDI Albania di Tirana, promotore dell’iniziativa e figura impegnata nel rafforzamento del dialogo culturale e politico tra Italia e Albania.

Interverranno 𝐒𝐚𝐥𝐢 𝐁𝐞𝐫𝐢𝐬𝐡𝐚, presidente del Partito Democratico d’Albania e figura storica della politica del Paese, che conferisce all’evento una dimensione internazionale di rilievo, e 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐓𝐚𝐭𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, vicepresidente della Fondazione Tatarella, che da anni si occupa della valorizzazione del pensiero e dell’eredità culturale dello statista pugliese, moderati da 𝐋𝐮𝐫𝐚 𝐁𝐚𝐜𝐢.

L’iniziativa rappresenta un momento significativo di confronto tra la cultura politica italiana e quella albanese in un contesto di crescente cooperazione tra i due Paesi.

Il libro si configura così come un ponte tra passato e futuro, tra memoria e innovazione, offrendo una lettura profonda del pensiero di Pinuccio Tatarella e del suo lascito politico ancora oggi centrale nel dibattito sulla destra europea e sulle sue prospettive evolutive.

La prefazione al libro del presidente del Consiglio, 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐧𝐢, offre una chiave di lettura istituzionale e politica dell'eredità di Tatarella, che sottolinea il ruolo fondamentale dello statista nel processo di legittimazione democratica della destra italiana, nonché la sua capacità di costruire ponti tra culture politiche diverse mantenendo sempre una forte coerenza ideale.

𝐿’𝑖𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒̀ 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜

02/06/2026

🇮🇹 𝟖𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚
Una storia di democrazia, partecipazione e futuro.

Indirizzo

Bari

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 00:00

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