06/09/2026
NON È SOLO UN GADGET.
Oggi voglio raccontare una storia.
Una storia che spiega come il bene, in qualche modo, ritorni, come la musica possa diventare ponte tra le anime e come anche un piccolo gesto possa trasformarsi in qualcosa di grande.
Nei giorni scorsi sono stata ricoverata in ospedale ed operata d'urgenza per gravidanza extrauterina presso l'ospedale Mater Dei di Bari. È stato un momento difficile, che devo certamente ancora superare sia a livello fisico che a livello mentale. Tra tutto il bene ricevuto dalla famiglia e dagli amici, spunta quello di una specializzanda di cui, purtroppo, non ricordo il nome.
Sapeva che venerdì avrei dovuto essere presente al concerto di Caparezza alla fiera del levante, cui sarebbe stata presente anche lei. Il giorno dopo il concerto sono stata dimessa dall'ospedale e prima che andassi via, lei è arrivata nella mia stanza, mi ha salutata e mi ha detto "Ieri ti ho pensata". Ha infilato la mano nella borsa e mi ha consegnato questo oggetto. Di fronte a questo gesto, quello che sono riuscita a fare è stato solo versare lacrime, gratitudine mista a sfogo dei giorni passati.
Mi piace pensare che prima o poi le possa arrivare questo post, per farle sapere quanto questo gesto mi sia rimasto dentro il cuore e quanto mi auguro che nella vita le possano capitare solo cose belle.
Spero davvero di meritare il bene che ho ricevuto e che continuo a ricevere soprattutto nei momenti difficili.
L'unica cosa che posso promettere di fare è continuare a seminare la mia parte di bene nel mondo, in modo tale che questa catena possa non spezzarsi mai.
Intanto, ringrazio chi contribuisce ogni giorno, anche solo con piccoli gesti, a incrementare il bene che è presente nella mia vita.