Il Piccolo Teatro di Bari è un luogo storico della nostra città, riconosciuto ufficialmente dalla Regione Puglia come “Luogo d’interesse culturale”. Unico spazio di attività teatrale nella sua circoscrizione, per dimensione e vocazione ambisce ad offrire una proposta artistica che spazi nei generi e nei temi. Nietta Tempesta, fondatrice ed anima del Piccolo, e Stefano D’Attoma, nel desiderio di ri
nnovare la proposta al suo pubblico, ha invitato la Compagnia del Sole ad elaborare un progetto artistico per il loro teatro. Un Teatro oltre ad essere un contenitore di spettacoli, deve avere la capacità di trasformarsi in un luogo d’incontro e di pensiero accessibile a tutti, deve ambire a diventare un riferimento di scoperta, confronto e condivisione culturale per tutti coloro che lo frequentano, curando in particolare i giovani, collaborando con le scuole e le famiglie, offrendo oltre a momenti d’ aggregazione e svago, l’opportunità per stimolare e approfondire la cultura e la creatività, riscoprendo e valorizzando anche la storia del proprio territorio e delle proprie tradizioni. Ed è in quest’ottica che nella stagione si prevede la ripresa di una pièce storica del repertorio del Piccolo: Jarch’ Jald’ che festeggia i suoi 40 anni di repliche. OBIETTIVI – Un Teatro d'Arte per Tutti
Sappiamo bene che, perché l’attività venga riconosciuta e condivisa dal territorio, è necessaria un’azione diversificata che anticipi ed accompagni l’evento spettacolare. La Compagnia del Sole, diretta da Marinella Anaclerio e Flavio Albanese collabora da molti anni con strutture come il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Stabile di Ancona, il Teatro Verdi di Brindisi, Il Teatro Pubblico Pugliese, Il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Paolo Grassi di Cisternino e il Teatro Persiani di Recanati. Ha un organico di oltre 12 professionisti con esperienze in differenti campi: attori, registi, musicisti, formatori, professori universitari con qualifiche umanistiche e scientifiche, per la maggior parte pugliesi di nascita e con un’eterogenea esperienza professionale in campo nazionale e internazionale. L’idea è quella di dar vita, congiuntamente alle forze storiche del Piccolo, ad un’ azione di intervento artistico nella circoscrizione che non si limiti ad una rassegna di teatro, ma che preveda attività che portino il teatro nei luoghi della vita quotidiana (scuola circoli associazioni). Ed anche nella scelta dei titoli, mantenere ampie le vedute: permettere che il classico ed il contemporaneo si mescolino di continuo, dando la possibilità al pubblico di gustare un teatro che varia nella proposta ma non nella qualità. Per alcuni artisti, come Paolo Sassanelli, Nicole De Leo Totò Onnis o Marinella Anaclerio, sarà un piacevole ritorno nella piccola ma preziosa casa che li ha introdotti alle arti sceniche. STRATEGIE - Il Teatro dei Cittadini
Per attivare questo ponte interlocutorio tra struttura teatrale e pubblico, bisogna investire in una strategia che incrementi in modo efficace le potenzialità di attrazione delle proposte artistiche. Questo dialogo se mantenuto costante e coerente nel tempo trasforma un teatro in un luogo di riferimento indispensabile per la vita culturale e creativa dei cittadini. Alcune di queste strategie sono: appuntamenti con gli artisti, laboratori teatrali dedicati al pubblico, incontri di formazione per gli studenti, letture condivise con il pubblico. Altre attività invece, nascono dall'esperienza sul territorio, dalla collaborazione con le realtà esistenti e dal confronto fra obbiettivi e risultati raggiunti. Presenteremo la stagione e tutte le attività con una festa iniziale, proprio per sottolineare l’idea di comunità che si aggrega attorno ad un’idea di arte e cultura, ma anche semplicemente di svago di qualità.