23/06/2026
Per chi ci conosce da quando eravamo bambine è impossibile immaginarci senza teatro.
Per noi due (Elisabetta e Marzia) quest’arte non è stata solo il modo migliore per esprimere ciò che avevamo nel corpo, nel cuore e nell’anima. Ma anche e soprattutto la per la nostra inquietudine, per la nostra incapacità di vivere in un mondo che non abbiamo mai sentito nostro, per la nostra necessità di essere in un luogo altro che fosse più adatto per noi.
Non ci conoscevamo, da bambine. Ma soffrivamo dello stesso “male” e ci siamo rifugiate nella stessa CURA.
Poi il tempo ci ha fatte incontrare e abbiamo scoperto che oltre ad amare il teatro per il benessere che ci procurava, amavamo anche entrambe far conoscere alle altre persone quanto fosse eccezionale e potente questo strumento. Quanto potesse alleviare il dolore, aiutarti a conoscerti, supportarti nella tua crescita.
Convinte della portata pedagogica della nostra Arte, ci siamo buttate nel f***e quanto utopico intento di rendere il mondo un posto migliore con il Teatro.
Ed eccoci qua. Noi facciamo cose.
Stupide? Belle? Divertenti? Chi lo sa?
Facciamo cose, avviamo percorsi, ci inoltriamo in avventure difficili da concludere con dignità. Tipo insegnare ai bambini il Sacro che c’è nel Teatro, nel Ridere e nell’essere buffi. Quest’anno abbiamo osato addirittura toccare Dante. E ne è venuta fuori una cosa cretina (come noi d’altronde).
Però l’Amore che ci è tornato indietro è stato così forte che noi non ce l’aspettavamo…e quindi oggi vogliamo ringraziare. I nostri bambini e le nostre bambine, i genitori che ce li affidano e il Teatro. La cura. ❤️