05/08/2024
🌟 Grazie per a tutti per questo FalastinFest indimenticabile! 🌟
Le Giornate della Cultura Palestinese si sono concluse con grande successo e non possiamo fare a meno di ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questo evento straordinario. 🇵🇸
Un grazie sincero al Comune di Polignano A Mare per averci accolto con calore e per aver reso possibile questo viaggio tra le radici profonde della cultura palestinese. La vostra ospitalità ha permesso di creare un ponte tra due mondi, unendo cuori e menti in un abbraccio di solidarietà e scoperta.
Un profondo ringraziamento a Assopace Palestina per il sostegno determinante all’organizzazione del FalastinFest.
Grazie ai nostri ospiti, che hanno riempito queste serate di parole e immagini che ci hanno toccato l’anima:
• Moustafa Barghouti, Shawan Jabarin, le cui voci hanno risuonato come un canto di speranza e riflessione.
• Francesca Albanese, Luisa Morgantini, Paola Caridi, Tina Marinari per il loro infaticabile lavoro di lotta e denuncia contro le violazioni dei diritti umani.
• Karem Rohana per aver avvicinato il pubblico alla questione palestinese con passione e impegno.
• Fidaa Abuhamdya e Silvia Chiarantini, che ci hanno portato nel cuore della Palestina attraverso i sapori e le storie della loro terra, facendoci sognare con “ POP Palestine Cuisine”.
Grazie a Rakan Mayasi e Monica Maurer, le cui opere cinematografiche hanno illuminato il buio con la forza della verità e della bellezza.
Un ringraziamento speciale a Claudia Lerro per le sue toccanti letture e alle DONNE IN NERO BARI, che hanno ribadito la necessità di fermare il genocidio e di promuovere il cessate il fuoco.
E per concludere, grazie agli artisti:
• Nabil Bey, Fabrizio Piepoli, Cantiere Comune Mediterraneo, Ensemble Calixinus che hanno riempito l’aria di melodie che uniscono le sponde del Mediterraneo.
E infine un ringraziamento speciale a tutti voi che avete riempito Piazza San Benedetto di energia, curiosità e passione.
Ci vediamo il prossimo anno!🇵🇸❤️
Nabil Bey Salameh e Antonella Bellantuono