I Salesiani, il 17 Gennaio del 1924, iniziarono la loro opera di apostolato a favore della gioventù di Barcellona Pozzo di Gotto: per prima cosa si pensò alla Casa di Dio, inaugurata il 3 febbraio del 1924, immediatamente dopo il pensiero di tutti si concentrò sull’ individuazione dei locali del teatro. Il 27 febbraio del 1924 l’Oratorio si dotò di un teatro, il quale venne solennemente benedetto dallo stesso Vicario Generale della Diocesi, Mons. Pio Giardina (pertanto la nostra filodrammatica, erede di quel gruppo di giovani che iniziò l’ attività teatrale nel lontano 1924, quest’anno ha compiuto - unitamente all’Oratorio - 90 anni). “ Poi, successivamente, trovati i mezzi, il 5 giugno del 1927 veniva solennemente inaugurato, tra lo stupore e l’ammirazione di tutti, un ampio teatro capace di 700 posti “. Questo glorioso teatro verrà abbattuto nel 1964 per fare spazio ai costruendi nuovi locali dell’Oratorio e i giovani di allora si adattarono a fare teatro nei locali della ex Ca****la interna, in quanto la stessa era stata trasferita in altri spazi. il 31 maggio del 1967 il teatro "Mandanici" veniva distrutto dal fuoco sacro del "rinnovamento" e nel frattempo alla gloriosa "Filodrammatica degli Ex-allievi" si sostituiva il CE.S.TE.T. ( Centro Salesiano di Teatro e Turismo) voluto con tutte le sue forze da un Salesiano battagliero e lungimirante quale fu Don Rodolfo Di Mauro. il 5 ottobre del 1968 presso lo studio del Notaio Domenico D’Amico. Di Mauro Rodolfo SdB, Presidente; Antonino Calamuneri Consigliere, in rappresentanza degli ex allievi; Franco Lanzelloti Consigliere, in rappresentanza degli allievi; Francesco Cilona, Segretario. Il CE.S.TE.T debuttò con la famosissima commedia di Antonio Russo Giusti, " L'eredità dello Zio Canonico" per la regia di Domenico Marcadante. Tale spettacolo segnò l’esordio delle donne sul palcoscenico del teatro oratoriano barcellonese. Breve parentesi e l’ acronimo CE.S.TE.T. va in soffitta per essere sostituito prima da "Filodrammatica Don Bosco" e, subito dopo, dal GTS ( Gruppo Teatro Salesiano). Nell'ottobre del 1985 si costituisce, sempre per volontà di un altro saggio Salesiano, Don Rosario CALLARI, quella che ancora oggi è L'Associazione Teatro Arte e Cultura "Salvatore Cattafi", nata per onorare il ricordo dell'ill.mo Commendatore Salvatore Cattafi e della sua illustre consorte che, " avendo donato una casa ed un vasto cortile, consentirono ai Salesiani di ve**re a Barcellona P.G. per iniziare la loro opera di bene tra i giovani...". Nel nostro Comune si faceva e si fa pochissimo per manifestazioni culturali che possono coinvolgere giovani e adulti. La città é stata priva per quasi 50 anni di un teatro comunale, esiste solo un locale cinematografico, esistono, invece, numerose sale da bigliardo e video giochi; esiste la via Roma, unico punto di riferimento e di incontro dei giovani della Città; le scuole cittadine fanno ben poco per stimolare gli studenti ad attività culturali extra scolastiche. In questa difficile situazione sociale e culturale è inserita l’ Associazione Teatrale, Artistica e Culturale “Salvatore Cattafi”, la quale sin dal 1990, senza ricevere alcun aiuto dalle istituzioni, offre una dignitosa stagione teatrale invernale alla città di Barcellona Pozzo di Gotto. Il tutto, grazie all’impegno di un gruppo di cittadini, veri “volontari della cultura” , che continuano l’antica tradizione del teatro salesiano secondo l’insegnamento di Don Bosco. L’inizio della attività della “Cattafi” coincide con il periodo più drammatico della Città. Infatti negli anni 80/90 si scatenò nella nostra città una vera guerra di mafia. I morti ammazzati si contarono a decine per le strade e tanti cittadini per evitare di essere involontariamente coinvolti la sera si rifiutavano di uscire da casa. A Barcellona Pozzo di Gotto vigeva una sorta di coprifuoco. Ebbene, grazie anche alle manifestazioni teatrali organizzate dalla Cattafi si contribuì a ridare coraggio e fiducia alla nostra gente. Il nostro locale teatro diventò, in quel periodo, un sereno luogo d’incontro : una sorta di Agorà. Furono gli anni in cui l’Associazione Cattafi organizzò, oltre le stagioni teatrali, anche manifestazioni musicali: furono organizzati, con la collaborazione del responsabile artistico del locale liceo musicale, una serie di concerti. Venne programmato il Premio “Cattafi Giovani” riservato agli studenti delle scuole medie di 2° grado di tutta la Provincia. Il concorso era suddiviso il diverse sezioni: pittura, fotografia, poesia. Il premio giunse fino alla 10° edizione ed ha coinvolto negli anni centinaia di giovani. In questi anni, decine compagnie teatrali hanno calcato le tavole del nostro palcoscenico, hanno recitato attori conosciuti e meno conosciuti, abbiamo tenuto a “battesimo” per la provincia di Messina Enrico Guarneri, oggi meglio riconosciuto come “Litterio” , abbiamo avuto artisti di chiara fama come Giorgio Arbertazzi, Pippo Pattavina, Tuccio Musumeci, Massimo Mollica, Giuditta Saltarini, I Cavernicoli, Romano Bernardi, Alessandra Cacialli, Peppino Mazzotta, Pino Caruso, Ivana Monti, Debora Caprioglio, Massimo Dapporto, Manlio Dovì e tanti, tantissimi amici innamorati del teatro, alcuni dei quali, purtroppo, non ci sono più: Santino Calabrò, Vittorio Currò, Giovanni De Pasquale, Michele Mazzù, Pippo Raffa, Iole Aliquò. Essi resteranno per sempre nel nostro ricordo. Oggi siamo ancora qui, pronti a riprogrammare, ogni anno, la nuova stagione teatrale e progettare alcune importanti manifestazioni culturali, artistiche e musicali.