Arte in Borgo

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02/04/2024

🎨 🖼️ 11^ Mostra d'arte moderna e contemporanea

👉 SCARICA SUBITO L'INVITO OMAGGIO

👍🏻 VERNISSAGE 🎊 Venerdì 5 Aprile ore 18❗️
📍 PAVIA - Palazzo Esposizioni

🗓 6/7 APRILE 2024
⌛ Sabato e Domenica dalle ore 10:00 alle 19:30

Arte In Borgo 2018Con il contributo del Museo Archivio della Memoria del Comune di Bagnone
05/08/2018

Arte In Borgo 2018
Con il contributo del Museo Archivio della Memoria del Comune di Bagnone

04/08/2018

Arte In Borgo 2018
Con il contributo di UNESCO's Man and Biosphere Programme

Official page of the Man and the Biosphere Programme & the UNESCO family

03/08/2018

Arte In Borgo 2018
Con il contributo della Provincia di Massa-Carrara
www.provincia.ms.it

Pagina ufficiale della Provincia di Massa-Carrara, curata dal Servizio Comunicazione Istituzionale

Arte in Borgo La Mostra "Terra Crea" di Tonino Negri
25/07/2018

Arte in Borgo
La Mostra "Terra Crea" di Tonino Negri

Arte in Borgo GLI ARTISTITONINO NEGRIGià a prima vista le terrecotte di Tonino Negri esprimono elevata qualità formale e...
24/07/2018

Arte in Borgo GLI ARTISTI

TONINO NEGRI
Già a prima vista le terrecotte di Tonino Negri esprimono elevata qualità formale e notevole sapienza artigianale. Terrecotte realizzate con refrattari e gres, terre che cuociono ad alte temperature. Le invenzioni plastiche dalle forme essenziali, spesso simmetriche, manifestano stabilità architettonica e sobrietà cromatica ...La meditazione, lo studio e la sperimentazione in proprio, la frequentazione di botteghe e maestri importanti in Italia e all’estero (Puglia, Faenza, Brasile...), le successive esperienze come maestro all’interno di una Comunità educativa, hanno ormai condotto Negri ad una espressività matura che sfocia in una fisionomia stilistica riconoscibile. Guardo il “logo” che questo plasticatore si è scelto: una mano aperta (vuota) sovrapposta ad un’anfora. Anfora con due manici che equivalgono alle braccia della figura umana. Il vaso è costituito da piede, pancia, collo; il corpo umano ha piedi, corpo, testa. La colonna classica alla base, il fusto, il capitello. Capo-capitello. Nella numerosa serie di vasi, vasi che fioriscono, arche, case, l’autore propone figure antropomorfe (oltre che zoomorfe): donne-vaso, donne vaso che reggono vasi. L’antico motivo della canefora. Il vaso è il recipiente per eccellenza, con coperchio o senza; i significati assunti dalla sua forma nella storia e nel mito si incontrano nel discorso di Negri con la cosmogonia dell’acqua: singolari, a questo proposito, le invenzioni delle fonti e delle cascate...
Valerio Pilon

Nota Biografica
Tonino Negri nasce a Lodi nel 1961. Si forma come ceramista e scultore frequentando le botteghe di artigiani e artisti, tra i quali Gianni Vigorelli e Marcello Chiarenza. Dallo studio di Lodi, dove lavora, la sua ricerca trova spazi di evoluzione e approfondimento attraverso i viaggi in Italia e all’estero che lo pongono a confronto con differenti tradizioni e percorsi innovativi. Espone dagli anni Ottanta, in note gallerie. Opera anche in ambito teatrale, firmando regie e scenografie, e realizza installazioni di grandi dimensioni in spazi urbani, parchi e chiese. Nel 1993 fonda la Bottega del Respiro presso la comunità “Il Gabbiano” di Pieve Fissiraga. Ha esposto sue opere in numerose mostre tra cui:
-“Archetipi”. Galleria Avanguardia Antiquaria, Milano, 2006
-“Tra l’onirico e l’ironico”. Festival letteratura, Mantova, 2008
-“L’era dell’acquario”. Galleria Avanguardia Antiquaria, Milano, 2009 (con M.Chiarenza)
-Galleria “La Besuga”, Firenze, 2010
-“L’arte in giardino”. Hotel Cernia, Capo Sant’Andrea (Isola d’Elba), 2010 (con la Galleria Gulliver di Marciana Marina)
-“Dialogo”. Spazio Bipielle Arte, Lodi, 2011 (con M. Chiarenza)
-Hotel Desirée, Procchio (Isola d’Elba), 2011 (con la galleria Gulliver di Marciana Marina)
-“Storie di terre”. Confraternita Santa Marta, Aglié (To), 2012
-Convento di San Domenico, Lodi, 2012
-“Consonanze”. Fondazione Teatro San Domenico, Crema (Cr), 2013 (con M.Chiarenza)
-“Il canto della balena”. Galleria Fatto ad Arte, Milano, 2013
-“Arca in cielo”. Galleria Fatto ad Arte, Milano, 2014
-Nel 2009 ha realizzato la “Grande Arca” per la comunità monastica di Bose di Padre Enzo Bianchi. Una sua opera figura nella collezione del Museo Pecci di Prato.

- Acquario - gres smaltato cm 65 - 2017
- Piramide - gres smaltato cm. 35 x 25 - 2017

Arte in Borgo GLI ARTISTIPATRIZIA MASSERINI“Nelle opere della Masserini chi guarda i quadri diventa, volente o nolente, ...
22/07/2018

Arte in Borgo GLI ARTISTI

PATRIZIA MASSERINI
“Nelle opere della Masserini chi guarda i quadri diventa, volente o nolente, protagonista e attore della situazione: sente di provocare quello che succede nell’opera, avverte che è il suo sguardo a modificare gli avvenimenti e le inquadrature... La rivoluzione recente dell’artista lombarda sta nell’aver tramutato il quadro in piano-sequenza, in un’inquadratura cinematografica da film, che scorre. Non si tratta più di una visione fissa, di un racconto in una sola immagine, dove il movimento è suggerito da accorgimenti tecnici: le tele sono ora schermo su cui scorrono i fotogrammi di una pellicola, e ogni scena è ripresa e mostrata in soggettiva. In soggettiva, ovvero come se lo spettatore fosse uno dei personaggi della sequenza e l’occhio della telecamera coincidesse col suo”.
Maurizio Sciaccaluga

“Spazi, luci, ombre, fughe…alla ricerca dell’equilibrio e di risorse vitali per risolvere precarie certezze. Figure slanciate o chiuse su se stesse per conoscere, riflettere e liberare energie di vita che evidenziano l’essenzialità dell’uomo. Una ricerca che Masserini sta elaborando da diversi anni; in questa esposizione sono presentate tematiche di ambientazione urbano-contemporanea ed estraniazioni nella natura nelle quali la figura è sempre protagonista alla ricerca dell’equilibrio interiore”.
P.M.

Nota Biografica
Patrizia Masserini, bergamasca, ha studiato alla Scuola d’Arte “A. Fantoni” di Bergamo dove vi ha insegnato pittura dal 1982 al 1993 per poi dedicarsi esclusivamente all’attività professionale. Nel 1986 l’incontro con il frate-poeta David Maria Turoldo. Quest’incontro, decisivo per la pittura della Masserini, sfocia in una collaborazione che dà origine alla pubblicazione Parola e Immagine (1986), una cartella di poesie e opere grafiche che ben rappresentano il pensiero del poeta, tradotto dalla Masserini in immagini cariche di pathos interiore alla quale seguirà nel 1992 l’edizione Uomo del mio tempo. La Masserini per molti anni ha prodotto una pittura che privilegia la figura femminile, con immagini graffiate, vorticanti in cromie “ostili”, in atmosfere all’insegna dell’eros e thanatos. Negli ultimi anni la sua pittura si è sviluppata anche su paesaggi metropolitani rotti da fasci notturni di luce, di taglio cinematografico (viene in mente Hopper) all’insegna della solitudine, del disagio, dove emergono luci che si spengono, attese silenziose e luminose, in lavori eseguiti con una perizia memorabile. Negli ultimi anni la sua notorietà ha varcato i confini nazionali esponendo in importanti mostre personali a Zagabria nell’ex Jugoslavia, a Gand in Belgio, a Wuppertal in Germania, a Bruxelles in Belgio, a Jonesboro (Arkansas) USA, a Hoofddorp in Olanda... Intensa la presenza delle sue opere in fiere d’arte e rassegne nazionali con diverse gallerie. Si sono occupati recentemente del suo lavoro Mauro Corradini, Maurizio Sciaccaluga (mancato nel 2008) e Domenico Montalto.

- Flussi contrari, 80x95, olio su tela, 2008
- Partenza, 90x70, olio su tela, 2013

Arte in Borgo GLI ARTISTIRAFFAELE RUSSO.. Russo esplora “i percorsi della tridimensionalità della scultura conferendo fo...
21/07/2018

Arte in Borgo GLI ARTISTI

RAFFAELE RUSSO.. Russo esplora “i percorsi della tridimensionalità della scultura conferendo forma a pensieri, sentimenti e visioni grazie ad un linguaggio che rievoca il mondo arcaico, sempre alla ricerca dell’essenza della forma”. Eleganza e dignitosa purezza della materia affascinano e ricordano l’idealità classica, ergendosi come un totem della bellezza imperitura. Le sue forme sono essenziali eppure sanno trasmettere impressioni sensoriali ed emozionali al di là di ogni dato figurativo. Nelle sue curve si dispiegano la femminilità della linea, l’opulenza della materia, la trasparenza elegante dell’aria, ma si tratta di pure linee geometriche rese vive dalla sapienza tecnica con cui tratta i diversi materiali. Abbina materie di diverso colore e di diversa consistenza, creando spesso contrapposizioni cromatiche e sensoriali: i bianchi del marmo si contrappongono al nero del basamento oppure pietre porose di un rosa delicato animato da striature rossastre dialogano con il nero lucido della base in granito. Linee morbide e sensuali che sposano superfici rugose, pieni e vuoti che si alternano ed un dialogo intenso tra luce e ombra rivelano la magnificenza della materia, ampliandone la forza espressiva. Con estrema perizia artigiana piega il materiale a effetti luministici di grande pregio, spingendo ad un’analisi attenta delle superfici: le sue opere ci costringono a inseguire l’intero loro perimetro in un susseguirsi di incantesimi visivi. Non esiste solo un punto di vista frontale, perché le sue sculture con le loro forme flessuose e continue inseguono un eterno movimento in divenire.
Emanuela Fortuna

Nota Biografica
Raffaele Russo nasce a Biella nel 1971, risiede a Sandigliano in provincia di Biella. Diplomato Perito Tecnico nel 1991, si occupa di graphic design, ma segue l’esigenza di una forma di espressione più intima e inizia a scolpire nel 2002 seguendo i corsi del maestro Flecchia e approfondisce la conoscenza della tecnica e dei materiali frequentando corsi di formazione e laboratori artistici in Toscana a Pietrasanta (LU).

Principali esposizioni:
Luglio 2018 Simposio Internazionale di scultura monumentale in marmo Università di Ankara (Turchia) - Giugno 2018 Paratissima Milano presso BASE - Aprile 2018 collettiva presso Artgallery37 Torino - Febbraio 2018 Paratissima Bologna presso IAAD - Novembre 2017 Paratissima XIII Torino Vincitore del Premio Arcidiocesi di Vercelli - Ottobre 2017 Biennale Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO) - Settembre 2016 e 2017 Personale presso la Torre Saracena a Santo Stefano al Mare (IM) - Giugno 2017 VII Rassegna di Arte Contemporanea presso il Museo Cà dei Carraresi Treviso - Aprile 2016 e 2017 SaluzzoArte Contemporanea presso la Fondazione Amleto Bertoni (CN) - Giugno 2015 Collettiva Fondazione Pistoletto Biella - Novembre 2013 Collettiva Palazzo Motta a Orta San Giulio (NO) - Giugno 2013 Collettiva presso il castello di Piovera (AL) - Aprile 2013 AFFORDABLE ART FAIR Milano presso la sede del Sole24ore - Dicembre 2012 1° Classificato Premio Nazionale d’Arte Città di Novara - Ottobre 2010 Biennale d’Arte di Lecce, Menzione Speciale per l’opera “L’Equilibrista” - Giugno 2010 Collettiva “Arte come ri-velarsi dell’Archetipo” presso Spazio Studio.

Francesco Prigione
2016 - travertino persiano rosso - h.cm.63

Renaissance - Cosa vedranno i miei occhi quando li aprirò
2014 - marmo Carrara - 78x33x25

Indirizzo

Bagnone
54021

Telefono

3358119146

Sito Web

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