Il Caffè Letterario di Badolato

Il Caffè Letterario di Badolato In ogni pietra c’è una frase scritta. Dietro a ogni frase c’è una storia. E dietro ogni storia

Ci sono pietre parlanti che non avremmo mai voluto scrivere e ci sono post, come questo, che non avremmo mai voluto pubb...
14/12/2022

Ci sono pietre parlanti che non avremmo mai voluto scrivere e ci sono post, come questo, che non avremmo mai voluto pubblicare.

Vincenzo Invento, un nostro carissimo amico, uno di noi 5 ideatori visionari delle "Pietre Parlanti", di recente ci ha lasciati.

È stato fin dalla nascita di questo progetto uno degli infaticabili, sempre presente in ogni iniziativa e per ogni pietra creata, di poche parole ma di tante risate.

Ed ecco la Tua Pietra Parlante, caro Vincenzo.

Così la tua essenza e il tuo ricordo sopravviveranno non solo nella memoria di quanti ti hanno conosciuto e amato.

Ci manchi tanto ma continuerai a vivere nei nostri pensieri e nei nostri ricordi...nel nostro "Caffè Letterario" non mancherà mai un caffè anche per te e continueremo a ridere, come sempre, nel ricordo dei tempi passati, insieme.

Un saluto e un abbraccio da ognuno di noi, Caro Amico! 💕
Pepè, Gianni, Mimmo, Eneida

Il bellissimo articolo di Enzo Brogi su Inedita che parla del nostro artista Gianni Verdiglione e le Pietre Parlanti di ...
07/11/2022

Il bellissimo articolo di Enzo Brogi su Inedita che parla del nostro artista Gianni Verdiglione e le Pietre Parlanti di Badolato.

Quando Badolato conquistò Brera e Verdiglione iniziò a scolpire il Meridione.

L'antico borgo di Badolato e le sue "pietre parlanti" sbarcano anche ad Atene e finiscono sulle pagine di un noto quotid...
01/10/2022

L'antico borgo di Badolato e le sue "pietre parlanti" sbarcano anche ad Atene e finiscono sulle pagine di un noto quotidiano nazionale della Grecia.

Grazie al "Greek Cultural Institute" e all'amico Kostas Stoforos, recentemente in visita a Badolato assieme ad un gruppo di ospiti Erasmus e con gli amici di Jump/Closer to Europe.

Le "pietre parlanti" di Badolato borgo, ed il loro artista-ideatore, hanno conquistato la copertina e n.4 pagine del mag...
30/09/2022

Le "pietre parlanti" di Badolato borgo, ed il loro artista-ideatore, hanno conquistato la copertina e n.4 pagine del magazine "INEDITA".

Grazie al grande amico toscano & badolatese d'adozione Enzo Brogi!

>>> APRI IL LINK E SCOPRI DI PIÙ:

https://www.agenziainedita.it/2022/09/29/inedita-magazine-3-autunno-2022/

(note: le foto pubblicate con l'articolo sono state scattate quest'Estate da Domenico Rotiroti, un altro grande amico badolatese).

Una delle nostre pietre parlanti a Badolato Borgo è stata dedicata alla nascita di Badolato Marina dopo il terremoto del...
24/03/2022

Una delle nostre pietre parlanti a Badolato Borgo è stata dedicata alla nascita di Badolato Marina dopo il terremoto del 1947 e l'alluvione del 1951.

24 Marzo 1952 il capo del governo Alcide De Gasperi consegnò le chiavi dei primi alloggi popolari agli alluvionati.

Oggi vogliamo celebrare i 70 anni di nascita ufficiale di BADOLATO MARINA e di tutte le MARINE IONICHE.

AUGURI ALLE NOSTRE MARINE IONICHE!!!

Happy Newroz a tutti i nostri cari amici e fratelli curdi sparsi per il mondo!!! Per chi non lo sapesse Newroz è la cele...
21/03/2022

Happy Newroz a tutti i nostri cari amici e fratelli curdi sparsi per il mondo!!!

Per chi non lo sapesse Newroz è la celebrazione curda del capodanno e dell'inizio della primavera.

È una festa che sancisce l’identità della più grande Nazione del mondo, il Kurdistan, senza uno Stato, suddivisa com’è da 4 frontiere!

Questa è una delle feste più antiche dell'umanità e, sebbene possa essere spesso chiamata capodanno persiano, è antecedente all'impero persiano e risalirebbe a 5.000 anni fa, alle civiltà sumerica e babilonese.

Il Newroz curdo coincide con l'equinozio di primavera ed è un festival che celebra anche l'inizio della primavera.

Nel corso degli anni, Newroz è arrivato a rappresentare nuovi inizi, nonché un'opportunità per sostenere la causa curda. Per questi motivi, Newroz è considerato il festival più importante della cultura curda.

Durante Newroz, ci sono cibi speciali, fuochi d'artificio, balli, canti e recitazioni di poesie. I fiori primaverili (come tulipani, giacinti e salici rossi) vengono tagliati, vengono indossati nuovi vestiti e le ceramiche vengono frantumate per buona fortuna. Le famiglie trascorrono la giornata in campagna, godendosi la natura e la fresca crescita della primavera.

Grazie a Badolato Slow Village per le foto!

Oggi vi presentiamo un'altra delle nostre "pietre parlanti"!RIFLESSIONI (da Mimmo Lanciano) sulla mini-serie e fiction R...
20/01/2022

Oggi vi presentiamo un'altra delle nostre "pietre parlanti"!

RIFLESSIONI (da Mimmo Lanciano) sulla mini-serie e fiction RAI e...sulle tante storie passate delle cd. "spose del Sud richieste al Nord".

DALL'ARTICOLO:

In Badolato esiste un piccolo monumento dedicato ad una "sposa del Sud", realizzato nel gennaio 2021 dallo scultore Gianni Verdiglione proprio alla parete esterna della casa di una di queste ragazze, sita alla Via Regina Margherita dell'antico borgo.

Tale monumento è una delle tante “pietre parlanti” che Verdiglione (ndr. assieme a Pepé Argirò ed altri amici badolatesi) ha fabbricato in numerose vie e piazze di Badolato.

In tale "pietra parlante" viene ricordato il matrimonio avvenuto il 25 agosto 1979 tra Luciano Gambaretti, agricoltore veronese, e la badolatese Giuseppina Carnuccio come esempio di quando gli uomini padani cercavano moglie nel sud Italia:
ovvero .

NB: per approfondimenti sulle storie delle "spose del Sud richieste al Nord" consigliamo di leggere il libro "Ti ho vista che ridevi" del collettivo di scrittura Lou Palanca ed edito da Rubbettino Editore.

(grazie a Badolato Slow Village)

Nota diffusa dall’Associazione “Amici della Calabria” :

Abbiamo creato e messo un'altra "pietra parlante" a Badolato in memoria di Totò u Pirri, che vogliamo qui ricordare con ...
22/12/2021

Abbiamo creato e messo un'altra "pietra parlante" a Badolato in memoria di Totò u Pirri, che vogliamo qui ricordare con una poesia di Pier Paolo Pasolini scelta e pubblicata da Turi Caminiti in suo ricordo, con una foto straordinaria di Elisa Laurora intitolata "Qualcuno diceva che tu fossi immortale. E io ci credo!", con alcuni ritratti artistici ed originali realizzati da Pino Codispoti.

“…Quanto al futuro, ascolti:
i suoi figli fascisti
veleggeranno
verso i mondi della Nuova Preistoria.
Io me ne starò là,
come colui che
sulle rive del mare
in cui ricomincia la vita.
Solo, o quasi, sul vecchio litorale
tra ruderi di antiche civiltà...
Badolato
Ostia, o Bombay – è uguale –
con Dei che si scrostano,
problemi vecchi
– quale la lotta di classe –
che si dissolvono…
Come un partigiano
morto prima del maggio del ’45,
comincerò piano piano a decompormi,
nella luce straziante di quel mare,
poeta e cittadino dimenticato.”

(Testo e foto Badolato Slow Village)

Ecco il nostro artista, Gianni Verdiglione, che crea e mette un'altra importante "pietra parlante" collocata nel nostro ...
20/12/2021

Ecco il nostro artista, Gianni Verdiglione, che crea e mette un'altra importante "pietra parlante" collocata nel nostro piccolo borgo.

Una targa "spirituale" e simbolica che, grazie a Gianni Verdiglione e Pepé Argirò e tanti altri amici, arricchisce ulteriormente il "Sentiero della Memoria Popolare"...ormai in itinere da diversi mesi!

Badolato e la sua comunità locale continuano così a coltivare il ricordo anche di Silvana Vaiani: una donna unica e straordinaria, un'anima bella e pura, uno spirito libero che continuerà ad illuminarci col suo sorriso e la sua infinita gioia, una super "badolatese d'adozione" legata profondamente e nell'intimo al nostro piccolo paese ed alla sua gente.

Un abbraccio forte ed affettuoso ad Enzo e Francesco Brogi.

Testo e foto Badolato Slow Village

"Badolato è un “paese comunità” dove la gente che viene da fuori ha stretto amicizie e legami con la gente del posto. Le...
09/11/2021

"Badolato è un “paese comunità” dove la gente che viene da fuori ha stretto amicizie e legami con la gente del posto. Legami umani solidi che vanno molto al di là di concetti che non ce la fanno a rendere l’idea (turismo, integrazione)" - Enrico Fierro

Ci mancherai Enrico, tu con il tuo amore per Badolato.
Che la terra ti sia lieve, caro amico.

Badolato, il paese che ti sa aspettare di ENRICO FIERRO*Mimmo riapre la sua “Cantinetta”. Dopo mesi di chiusura sta lavorando a sistemare tavoli, rivedere l’assetto della cucina, organizzare per portarti il cibo direttamente a casa. E riaprono “Lo Spinetto”, “Bacco & Stocco”, “Cicchi...

La nostra nuova pietra della memoria l’abbiamo dedicata a una Grande Donna, Ipazia.  Matematica, filosofa e astronoma, n...
19/10/2021

La nostra nuova pietra della memoria l’abbiamo dedicata a una Grande Donna, Ipazia.

Matematica, filosofa e astronoma, nacque ad Alessandria D’Egitto intorno al 370 dC.

Viene descritta come una scienziata e filosofa dai talenti insoliti che partecipava attivamente alla vita politica.

Ma ciò che all’epoca rese grande Ipazia fu che non riservò la sua grande conoscenza solo per sé o per pochi eletti, ma al contrario uso la magnifica libertà di parola e di azione che le veniva dalla sua cultura condividendola con chiunque stava in torno a lei.

Si gettava addosso il mantello e uscendo in mezzo alla città spiegava pubblicamente a chiunque volesse ascoltarla Platone o Aristotele o le opere di qualsiasi altro filosofo.

Già nel 393 dC, era a capo della scuola d’Alessandria, insegnava a suoi allievi a considerare la filosofia “uno stile di vita, una costante, religiosa e disciplinata ricerca della verità”.

A causa della sua straordinaria saggezza, tutti la rispettavano profondamente e provavano verso di lei un timore reverenziale, scriveva Socrate Scolastico.

E proprio per questa sua autorevolezza che fu uccisa, assassinata brutalmente dai “talebani” della sua epoca. Fu vittima del fanatismo religioso, dei giochi di potere.

I fondamentalisti temevano che la sua filosofia e la sua libertà di pensiero rappresentassero un’influenza pagana sulla comunità cristiana di Alessandria.

Ed il suo essere donna fu un aggravante per la sua posizione di persona di libero pensiero.

La sua uccisione segnò la fine del paganesimo. Una profonda ferita per la scienza e per la dignità stessa delle donne.

Ipazia diventò così una martire del pensiero scientifico e fu “l’ultimo fiore meraviglioso della gentilezza e della scienza ellenica”, scrisse Pascal.

La storia di Ipazia, ancora oggi, dovrebbe farci riflettere su come i dogmi ideologici, religiosi o di qualsiasi altra natura, siano nemici della conoscenza, della libertà di pensiero e dell’evoluzione.

Due membri importanti del nostro Caffè Letterario, Gianni Verdiglione e Pepe Argirò, all'opera con la creazione di una d...
29/09/2021

Due membri importanti del nostro Caffè Letterario, Gianni Verdiglione e Pepe Argirò, all'opera con la creazione di una delle pietre parlanti a Badolato Borgo;
"Afghanistan: vergogna occidentale".

Photo: Pino Codispoti

Indirizzo

Bar Del Fosso
Badolato

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