11/10/2026
📚 di Kim Rossi Stuart.
Mi sono soffermata spesso e a lungo sulla copertina di questo libro, soprattutto sul dipinto scelto per accompagnarlo. Nell'ultima pagina della copertina interna, in basso a sinistra ,c'è il titolo della foto e l'autrice. Si chiama "LOVE" di Tracey Sylvester Harris .Le sue opere , grandi e colorate, ritraggono spesso figure femminili eleganti o bagnanti in atmosfere estive, piscine e spiagge, esplorando il concetto di memoria, il tempo che passa e la nostalgia. Ma perché proprio questo dipinto per una raccolta di 5 racconti sulle fragilità umane? Nei racconti di Rossi Stuart, i protagonisti sono spesso sopraffatti dalle proprie nevrosi, come se stessero per annegare. L'acqua della Harris rappresenta quell'elemento fluido in cui galleggiare, lasciarsi andare e, infine, purificarsi, penso. Il contatto fisico, -qui il bacio- intimo e universale ritratto nel quadro simboleggia l'unica via di fuga dall'isolamento emotivo. L'amore può essere rifugio, salvezza, riconciliazione. Ma può anche essere ferita, inquietudine, smarrimento. Può farci ritrovare e, qualche volta, costringerci a fare i conti con le parti più irrisolte di noi. La guarigione, per l'autore, passa sempre attraverso una forma di amore (passionale, fraterno o spirituale). E credo che, concordemente alla linea editoriale che lo ha pubblicato, vi sia "lo zampino" del nostro nella scelta di questa copertina 😎✨😉😌 Resta il consiglio di LEGGERE il libro. N.B.❗️dal secondo racconto -Il maniaco inesistente- (concepito diversi anni prima del libro e della pellicola) 'nasce' il film e poi dal primo racconto-La lotta- ci regala il bel 🐎