Dal Carcere Borbonico al Palazzo della Cultura, un viaggio emozionale tra archeologia e arte che attraversa i secoli. Complesso Monumentale Carcere Borbonico
Sezione Risorgimento
Sezione Scientifica
Sezione Irpinia. Memoria ed evoluzione
Sezione Lapidario
Sezione Pinacoteca
Depositi visitabili
Sale espositive
•Piazza Alfredo De Marsico 83100 Avellino
• I lavori per la costruzione del Carcere Bo
rbonico ebbero inizio il 2 agosto del 1827 su progetto dall’ingegner Giuliano de Fazio Carcere Borbonico. Si presenta a pianta esagonale con cinque bracci e la tholos, una struttura a pianta circolare che sorge al centro del complesso e dalla quale tramite una terrazza si raggiungono i camminamenti di guardia che costeggiano i bracci collegando il centro della struttura alle mura perimetrali. ssi Dopo la dismissione nel 1987 come istituto di pena, i tre padiglioni, originariamente destinati alla detenzione maschile, oggi ospitano la pinacoteca, il lapidario, il deposito visitabile, la sezione risorgimento, la scientica, e il nuovo percorso espositivo Irpinia. Negli stessi padiglioni, alcuni spazi sono destinati ai servizi culturali, come il CRBC, Centro Regionale per i Beni Culturali di Napoli, l’ufficio catalogo del Mic, sale per mostre temporanee, un auditorium e una sala conferenze.
2. Palazzo della Cultura
Sezione Archeologica
Sezione Presepiale
•Corso Europa, 251 83100 Avellino
Il Museo è localizzato in un edificio di architettura neo-razionalista, progettato dall’arch. Francesco Fariello, che sorge nel sito un tempo occupato dall’Orto Botanico di età borbonica, come ancora oggi testimoniato dal ricco giardino annesso. La sezione archeologica collocata al piano terra del Palazzo della Cultura, è una tappa obbligata per chi voglia accostarsi alla conoscenza del territorio e della sua storia
antica. Occupa l’intero piano terra dell’edificio, per una superficie complessiva di circa 2000 mq, in una struttura multifunzionale nella quale convivono Biblioteca Provinciale, Mediateca Provinciale, Centro Reste e la sezione Presepiale