26/02/2020
Megara Hyblaea. Planimetria delle terme ellenistiche nell'area dell'agorà. Il complesso termale di Megara presenta molti aspetti in comune con le terme ellenistiche di Morgantina e di Siracusa, dotate anch'esse di ambienti circolari riscaldati. Recenti studi nella tholos hanno accertato che essa, come la vediamo oggi, è il risultato di una serie di interventi di modifica leggibili anche nella tipologia della pavimentazione, che dalla semplice copertura in pietra passa all'uso del cocciopesto e infine a quello dell'opus signinum. Un'evoluzione simile è stata osservata in un edificio sul bordo occidentale della strada C1, dove sono presenti due piccoli forni collegati a un ambiente dotato di dispositivi di drenaggio dell'acqua, ipotizzabile quindi come un altro più modesto complesso per bagni. La costruzione delle terme di Megara si data nel corso del III secolo a.C. Il complesso occupò come sappiamo un'area precedentemente libera pertinente all'agorà di epoca arcaica. Assieme al limitrofo santuario, che nella stessa fase prese il posto di un'officina per la lavorazione dei metalli, costituì uno dei principali interventi di riqualificazione dell'area pubblica dopo la rioccupazione del sito in forma urbana alla fine del IV secolo a.C.