11/05/2026
AL CASTELLO DUCALE DI BISACCIA LA PITTURA DI ADELE LO FEUDO
Dal 23 maggio al 23 giugno 2026 la mostra d’arte contemporanea
Nell’ambito delle mostre d’Arte 2026 sabato 23 MAGGIO, alle ore 17,00 negli spazi del Castello Ducale di Bisaccia e del Museo Archeologico di Bisaccia, curata dall’arch. Nicola Guarino. sarà inaugurata “Verso l’ALTrO”, la ventiquattresima personale dell’artista calabrese, Adele Lo Feudo.
L’esposizione sarà aperta fino al 23 giugno presentando opere che si rifanno ad esperienze spirituali e intimistiche, storie di vicinanza voluta e vissuta perché l’artista si proietta nel luogo andandoci in un avvicinamento attrattivo che si ripete nel momento, nel carpe diem, quello in cui la conoscenza diventa confidenza del luogo, della situazione. Sapere dove, come e perché si è in un posto. Adele lo dice nel suo racconto confidenziale che la introduce alla nuova location: «Come sempre, prima di realizzare la mia prossima mostra mi reco sul luogo in cui avverrà». Ed è proprio da questo primo incontro con Bisaccia che ha preso forma il cuore del progetto artistico. Arriva nel borgo irpino in un pomeriggio ventoso. La salita verso la rocca diventa immediatamente qualcosa di più di un semplice percorso fisico: è un avvicinamento emotivo, quasi rituale, a uno spazio carico di memoria. «Man mano che salivo a piedi verso la rocca la mia curiosità aumentava insieme ai miei battiti», spiega l’artista che da anni porta avanti una ricerca pittorica dedicata alle donne dimenticate, ferite, mortificate dalla storia ma capaci di custodire un valore umano straordinario. Figure incontrate spesso casualmente e poi approfondite attraverso uno studio attento delle loro vite. «Faccio un lavoro di scoperta e conoscenza… forse non tanto diverso da quello di un archeologo», osserva l’artista, tracciando un parallelo intenso tra la sua ricerca creativa e il lavoro di chi riporta alla luce frammenti del passato. A chiudere il percorso espositivo sarà un’opera-installazione inedita che dà il titolo all’intera mostra: Verso l’ALTrO. Un riferimento paradigmatico che nasce da una frase attribuita a Pier Giorgio Frassati, figura presente tra i soggetti rappresentati dall’artista. Il filo conduttore che lega tutte le opere, spiega Lo Feudo, è il cuore: «Il motore della mostra, della mia vita e spero dell’intero universo».
ADELE LO FEUDO
In arte ALF, è nata a Cosenza. Dopo il liceo classico e la laurea in giurisprudenza si trasferisce a Perugia, dove lascia spazio alle proprie passioni. Ritorna agli studi, consegue i titoli di Interior designer e Maestro d’arte. Insegna design per sette anni per poi dedicarsi esclusivamente alla pittura. Ad oggi ha realizzato ventitré mostre personali, da “Ali per volare” del 2010, allestita nella biblioteca comunale Villa Urbani di Perugia, a “Ritorno” del 2025, presso il Museo a Cielo Aperto di Camo, nelle Langhe.
Ha esposto nel 2013 a Cetona, presso la casa museo degli artisti Tazio Angelini e Fausta Ottolini “L’Archidoro – Luoghi d’arte”; nel 2017 presso il Manhattan Midtown Hotel di New York nel corso della serata di gala del Columbus Day; nel 2018 presso l’Archivio di Stato di Pesaro, nell’ambito del progetto “Al di sopra degli stagni, al di sopra delle valli” sul tema del brigantaggio; nel 2022 a Bergamo presso l’Ex Ateneo; nel 2022 e 2023 a Gualtieri, nella Casa Museo di Antonio Ligabue; nel 2025 a Palazzo Chigi di Ariccia. Adele è stata costantemente coinvolta nell'attivismo femminista nel corso della sua carriera, in particolare contro la violenza di genere sulle donne, ed è stata promotrice di “Un Petalo Rosa” (2013), un'iniziativa internazionale che ha unito sessantacinque artiste durante un evento di condanna di ogni forma di violenza e discriminazione di genere, con conseguente donazione di tutte le opere d'arte alla Fondazione Roberta Lanzino.
www.adelelofeudo.com www.adelelofeudo.it - [email protected]
Una mostra questa che segue quelle già brillantemente inaugurate e concluse e che hanno fatto del castello di Bisaccia un luogo d’arte di primo piano grazie alla serie di eventi organizzata con la collaborazione dell’Associazione Arteuropa, che rimane punto di riferimento di primo piano per le iniziative culturali ed artistiche promosse in provincia di Avellino. La mostra, che è un percorso artistico intrecciato alla memoria, alla spiritualità ed all’ identità umana, invita il pubblico a compiere un viaggio non solo nell’arte, ma dentro se stessi, sarà inaugurata sabato 23 maggio alle ore 17.00 e sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 23 giugno, tutti i giorni (escluso il lunedì mattina) dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00, con ingresso gratuito. Mostra meno