19/06/2026
Le visioni più belle, a volte, si presentano a maniche arrotolate.
Ci sono persone che non ci lasciano soltanto un ricordo.
Ci lasciano una direzione.
Gianluigi aveva il dono raro di vedere oltre il presente: nei luoghi ancora silenziosi sapeva ascoltare ciò che stava per nascere, nelle persone riconosceva possibilità che forse nemmeno loro conoscevano ancora.
Per questo oggi non guardiamo soltanto a ciò che si chiude.
Guardiamo a tutto ciò che continua.
Alle idee che ha messo in cammino.
Alle porte che ha aperto.
Ai legami che ha reso possibili.
Ai futuri che ha contribuito a immaginare.
Ci piace pensare che alcune persone assomiglino ai semi: spariscono alla vista, ma continuano a lavorare nella terra, affidando ad altri il compito della crescita.
A chi gli ha voluto bene, alla sua famiglia, e in particolare a chi oggi porta nel cuore e nelle mani la sua eredità, vorremmo dire questo:
nessuna visione si perde davvero quando trova qualcuno disposto a custodirla e a farla fiorire.
Noi continueremo a cercare il futuro negli spazi ancora vuoti, nelle idee ancora fragili, negli incontri ancora da immaginare.
Lo faremo anche grazie a lui.
Con affetto, gratitudine e vicinanza.
EO ARTE