Fondazione Famiglia Zago

Fondazione Famiglia Zago Valorizziamo e promuoviamo l'arte e la cultura

La Fondazione Famiglia Zago è un’istituzione culturale fondata nel 2022, con sede legale a Venezia e sede operativa ad Asolo (TV) , presso l'ex monastero benedettino delle monache di S.Pietro .

🍀Il paesaggio e la natura sono fonte di inesauribile fascino per giovane e talentuosa Ilaria Simeoni di cui possiamo amm...
31/12/2024

🍀Il paesaggio e la natura sono fonte di inesauribile fascino per giovane e talentuosa Ilaria Simeoni di cui possiamo ammirare in mostra l’opera Frangmenta Naturae IV: una serie di dieci delicatissimi oli su carta applicati a tavola.

🎨Il lavoro di esprime un fedelissimo ritorno alla tradizione pittorica, dove materia e colore sono composti con raffinatissima perizia tecnica.

👉🏼Ilaria ripesca dal passato antiche alchimie, usando ricettari antichi per la produzione dei pigmenti.

🧑🏻‍🎨Per la pittrice l’incanto della natura è nel dettaglio; anche un filo d’erba è elemento che richiama il tutto. Istantanee fotografiche, particolari di foglie, alberi, scorci di cielo sono espressione di una panteistica fusione con il dato naturale e l’immedesimazione con simboli di un paesaggio che si fa universale.

📽️Questa sera vi parliamo di Elisabetta Di Sopra che presenta due opere di video arte: Senza tracce (2023) e Pietas (201...
20/12/2024

📽️Questa sera vi parliamo di Elisabetta Di Sopra che presenta due opere di video arte: Senza tracce (2023) e Pietas (2018).

✨Qui il paesaggio è inteso come dimensione interiore e spirituale.

👉🏼“Pietas” è un omaggio delicato dell’artista alla tragedia dell’emigrazione ed ha come protagonista una madre, interpretata da Fiora Gandolfi, intenta a cercare sulla spiaggia i segni della presenza dei propri figli, raccogliendo nella sabbia brandelli di indumenti, scarpe e ricordi che il mare restituisce.

👉🏼 “Senza tracce” è girato nel deserto della Giordania e ci mostra Elisabetta intenta a cancellare le sue impronte sulla sabbia. Cuore del lavoro è la metafora dell’artista che si interroga sul fatto che sia davvero necessario lasciare un segno del proprio passaggio nel mondo.

✨L’installazione video di , presente nella mostra Dal e nel paesaggio, invita il pubblico a immergersi in un viaggio poetico e profondo, dove il deserto e il mare si trasformano in luoghi dell’anima, riflettendo sulle tracce che lasciamo e su quelle che cerchiamo, in un dialogo universale tra memoria, perdita e umanità. Non perderla 📽️

👉🏼A conferma dell’universalità del tema trattato, la mostra “Dal e nel paesaggio” ospita, in dialogo con le opere da pen...
12/12/2024

👉🏼A conferma dell’universalità del tema trattato, la mostra “Dal e nel paesaggio” ospita, in dialogo con le opere da pennello esposte, alcuni lavori di noti artisti contemporanei: Elisabetta Di Sopra, Alberto Scodro e Ilaria Simeoni.

👨‍🎨Oggi vi parliamo di .scodro . Il tema dominante del paesaggio è nell’uso degli elementi della natura che Alberto elegge come fonte di inesauribile fascino.

💎Domina il chiostro dell’ex convento l’installazione “Mineral grass”, che appartiene ad un gruppo di opere chiamate Untitled Glasssand – UG. L’artista ci suggerisce che il paesaggio è anche nei fili d’erba realizzati in “ceramica senza terra”, chiaro omaggio tradizione fittile novese, ma anche risultato di un rigoroso ed alchemico processo di fusione, stratificazione e vetrificazione di sabbie granulose, polveri cristalline, smalti, ossidi e metalli dai colori iridescenti.

✨Sorprende la piccola e preziosa scultura “Sun/Flower”, allestita nello spazio dell’ex sagrestia della Chiesa dei SS Pietro e Paolo. L’opera è quindi manifestazione di un processo che inizia con la semina, l’essicazione e la selezione dei fiori dei quali vengono realizzate micro-fusioni in metallo, infine rivestite d’oro.

🖼️Il post di questa sera è dedicato ad alcune opere esposte nella mostra “Dal e nel paesaggio” al Collegio di Asolo. 👉🏼I...
06/12/2024

🖼️Il post di questa sera è dedicato ad alcune opere esposte nella mostra “Dal e nel paesaggio” al Collegio di Asolo.

👉🏼Iniziamo con i dipinti più datati, opera di Beppe Ciardi e Teodoro Wolf Ferrari.

🎨Tre tele di grandi dimensioni di Beppe Ciardi (1875-1932), “La Laguna di Venezia”, “Pastorella”, “Due vacche in un campo”, catturano il visitatore e lo immergono nei suggestivi paesaggi di contemplazione scelti dall’artista: la campagna della Marca trevigiana, la laguna di Venezia ed il paesaggio montano.

✨Lo stile dell’artista, influenzato dal simbolismo nordico, è caratterizzato dal prevalere del formato orizzontale e da luminosi tocchi densi e virgolettati di colore fulgente, chiaro riferimento alla lezione divisionista.

🖼️Altro indiscusso maestro, protagonista della pittura di paesaggio nel Veneto del primo Novecento, è Teodoro Wolf Ferrari, “poeta del paesaggio”.

👉🏼In mostra è allineata un’accurata selezione di dipinti da cavalletto, realizzati dall’artista a San Zenone. In questo contesto, Wolf Ferrari si dedicò allo studio attento del vero, della luce e dei suoi effetti, realizzando quadri di delicata armonia, che offrono una rara testimonianza in uno dei paesaggi più belli del Veneto, tra Bassano e Asolo.

🌟 Oggi vi portiamo ad esplorare una parte della mostra diffusa “Dal e nel paesaggio” aperta fino al 6 gennaio🎨Le stanze ...
20/11/2024

🌟 Oggi vi portiamo ad esplorare una parte della mostra diffusa “Dal e nel paesaggio” aperta fino al 6 gennaio

🎨Le stanze dell’ex collegio di SS Pietro e Paolo d’Asolo, sede operativa della Fondazione Famiglia Zago, ospitano un bel racconto espositivo, curato da Mauro Perosin, attraverso la lente del paesaggio e le sue molteplici sfaccettature, con dipinti ed installazioni che parlano di armonia, luoghi, natura, genti, colori, anche dell’anima.

🖼️ La Collezione Storica

In queste stanze potrete ammirare quadri di lirismo paesaggistico opera di artisti attivi nella prima parte del Novecento: Beppe Ciardi, Teodoro Wolf Ferrari, Sartorelli, Orazio Celeghin, in dialogo con Giovanni Barbisan, Orazio Celeghin e Antonio Gallina.

L’armonia tra uomo e natura è evocata dai dipinti di proprietà della famiglia Zago ed impreziosita da prestiti privati, per i quali siamo grati ai collezionisti.

Ogni opera racconta il fascino del paesaggio attraverso gli occhi di artisti che hanno saputo catturarne l’essenza poetica e suggestiva. Altri artisti, Dario Paolucci e Alberto Gianquinto, del tema dominante, utilizzano solo il modello per giungere ad una rielaborazione formale omaggio alle peculiarità antropiche del paesaggio Veneto e la sua trasformazione.

Il dialogo con la parte storica è arricchito dai lavori sui frammenti di natura di Ilaria Simeoni, dalle installazioni polimateriche di Alberto Scodro e l’opera di video arte di Elisabetta Di Sopra.

✨Vi aspettiamo per un’esperienza unica, dove l’arte s’intreccia alla bellezza del paesaggio!

👉🏼Vi ricordiamo che la mostra è aperta fino al 6 gennaio e che, presso il Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto e al Museo Civico di Asolo, vi aspettano le “stanze dal paesaggio” con opere di Eugene Benson, Dario Paolucci, Elio Armano .

🍀Esperienza tra Arte e Natura: Laboratorio di Cianotipia🍀✨Sabato scorso, presso la Fondazione Famiglia Zago, si è tenuto...
30/10/2024

🍀Esperienza tra Arte e Natura: Laboratorio di Cianotipia🍀

✨Sabato scorso, presso la Fondazione Famiglia Zago, si è tenuto un laboratorio con i ragazzi della scuola secondaria di I grado di Fonte, dedicato alla tecnica della cianotipia, un antico metodo di stampa ideato da J. Herschel nel 1842.

👦🏼🧒🏼Durante l’attività, coordinata dall’artista e docente Ilaria Simeoni , i ragazzi hanno raccolto piccoli elementi arborei, osservando con curiosità il paesaggio circostante. Questi elementi sono stati poi utilizzati nel processo chimico della cianotipia, che prevedeva l’uso di due sali di ferro, diluiti e mescolati per ottenere un’emulsione fotosensibile ai raggi UV. Dopo l’asciugatura, l’emulsione è stata esposta alla luce insieme agli elementi naturali, che hanno lasciato così la loro impronta. Il cianotipo impressionato, una volta immerso in acqua, ha assunto il caratteristico colore blu, trasformando gli elementi della natura in testimonianze del paesaggio.

🖼️Inoltre, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di visitare la mostra “Dal e nel paesaggio” allestita presso la Fondazione. Questa esposizione ha arricchito ulteriormente l’esperienza, offrendo loro nuovi spunti per comprendere e apprezzare il legame profondo tra arte e ambiente naturale.

✨E’ stato emozionante vedere con quanta curiosità e creatività i ragazzi hanno partecipato, esplorando il legame tra arte e natura attraverso questa esperienza speciale!!

🌄✨ Sabato e domenica scorsi, abbiamo inaugurato la mostra “Dal e nel paesaggio” presso la sede operativa di Asolo, all’e...
16/10/2024

🌄✨ Sabato e domenica scorsi, abbiamo inaugurato la mostra “Dal e nel paesaggio” presso la sede operativa di Asolo, all’ex collegio di SS Pietro e Paolo. Un momento significativo per la vita della FFZ, che ha visto la presenza dei fondatori, Bruno Zago e Anna Maria Gasparini, che, con la moderazione di Federica Augusta Rossi, hanno presentato la mostra al pubblico, assieme al curatore Mauro Perosin.

🎨 La mostra, divisa in varie sezioni, ha come sede principale il collegio di Asolo e sarà aperta fino al 6 gennaio 2025. Sono esposti dipinti di paesaggisti provenienti dalla collezione Zago, altri da privati prestatori cui siamo grati. Le opere sono correlate ai lavori di quattro artisti contemporanei: Isaac de Martin, Elisabetta Di Sopra, Alberto Scodro e Ilaria Simeoni, che hanno installato le loro opere nelle varie stanze, reinterpretando il tema del paesaggio, in chiave personale e con diversi mezzi espressivi.

🖼️ Durante l’inaugurazione, il pubblico ha ammirato le opere nei diversi ambienti ed ha potuto apprezzare la performance di Isaac de Martin, che ha arricchito di sonorità il momento inaugurale.

📍 La mostra è presente anche al Museo Civico di Asolo e al Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto

👉 Non perdere l’opportunità di visitare la mostra , ti aspettiamo ✨

13/10/2024
12/10/2024
🔙Lo scorso fine settimana, nel quadro della maratona di arti sceniche d’ Amore vero nel vero , il Museo Civico di Asolo ...
12/10/2024

🔙Lo scorso fine settimana, nel quadro della maratona di arti sceniche d’ Amore vero nel vero , il Museo Civico di Asolo ha ospitato, , l’inaugurazione della mostra “Marcela Cernadas. Divina Brezza”, a cura di Mauro Perosin. Un’esperienza polisensoriale e di bellezza che ha unito l’arte ai luoghi dell’anima di Asolo, in omaggio a Eleonora Duse.

✨All’esterno del museo, è stata collocata l’opera in marmo omonima, ideata da Marcela Cernadas; una scultura che ha rapito i presenti, non solo con la sua algida bellezza, ma anche spargendo tutto intorno il profumo esclusivo “Divina Brezza” realizzato con la fattiva collaborazione della casa profumiera veneziana Mavive.

🌹Il profumo è stato diffuso con eleganza e maestria durante una performance affascinante interpretata da Linda Canciani, in un connubio tra l’arte visiva e olfattiva. Successivamente, i visitatori sono stati invitati a proseguire il percorso all’interno del Museo, nella sezione “una casa per Eleonora Duse”, dove hanno potuto immergersi ancora di più nell’ambiente permeato dal morbido profumo creato appositamente per l’occasione.

🙏Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno reso possibile questo viaggio multisensoriale indimenticabile. Non perdete l’occasione di visitare questa suggestiva installazione sensoriale e di lasciarvi trasportare dalla magia della “Divina Brezza”.

Indirizzo

Asolo
31011

Orario di apertura

Sabato 10:00 - 12:30
15:30 - 19:00
Domenica 10:00 - 12:30
15:30 - 19:00

Telefono

+390422836790

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