24/03/2020
RICORDIAMO I NOSTRI
CARI CHE CI LASCIANO
In questi giorni le nostre famiglie sono attraversate da continui scosse di dolore: l’epidemia da Coronavirus – Covid19 che sta attraversando il nostro territorio lascia segni indelebili nella nostra memoria.
Alcune famiglie sono colpite più intensamente a seguito della scomparsa dei loro cari, a volte senza neppure più la possibilità di un ultimo saluto, altre sono colpite per il fatto che comunque conoscevano molte delle persone che ci stanno lasciando. Ad Asola, Casalmoro, Casaloldo, Castel Goffredo, Casalromano, Acquanegra, Canneto sull’Oglio, chi può dire di non aver conosciuto qualcuna delle persone che silenziosamente ci stanno lasciando?
Le ultime generazioni stentano a capire il dramma che stiamo vivendo, non abituate spesso ai sacrifici che i nostri padri e dei nostri nonni hanno dovuto fare per ricostruire questo Paese dalle macerie. Qualcuno potrebbe dire: “sì, ma è un fenomeno ciclico e dobbiamo abituarci a che prima o poi sopraggiunga un evento simile, come per la peste del 1348, il tifo del 1527, le varie pestilenze del ‘600 di manzoniana memoria, la Sp****la del 1919”.
Di fronte a tale considerazione riteniamo che al di là delle ciclicità storiche non si possa farci l’abitudine, perché è in gioco la vita di tutti e noi e ogni singola vita ha il suo valore, ogni singola vita ha il diritto di una morte degna e del giusto commiato da parte dei familiari, degli amici e della propria comunità. In tempi di emergenza come questa può essere difficile, ma non possiamo dare per scontata la morte di ciascuno di noi, come la morte di uno dei tanti. Anche le popolazioni più primitive dell’antichità hanno sempre avuto il culto della morte e del ricordo dei propri cari.
Allora stiamo uniti e vicini ad ogni famiglia che conosciamo, uniamoci nel dolore dei nostri conoscenti, non li possiamo ricordare tutti, non li possiamo vedere ma anche una semplice telefonata può essere di conforto e di sollievo per ricordare i nostri cari ed i nostri conoscenti.
La memoria dei nostri cari è un dovere di tutti.