20/06/2026
UN RACCONTO DELLA BIENNALE ARTE IN 100 MANIFESTI
28 marzo | 20 settembre 2026
L’edizione del 1914 della Biennale è l’ultima prima dell’entrata nella Grande Guerra dell’Italia, che allo scoppio del Primo Conflitto Mondiale si dichiara neutrale. Il manifesto è il penultimo realizzato dal pittore e architetto Augusto Sezanne, che insieme ai pittori veneziani Bartolomeo Bezzi, Guglielmo Ciardi, Pietro Fragiacomo ed Ettore Tito, era fra i primi sostenitori e collaboratori della Biennale d’Arte e faceva parte del comitato organizzativo della Mostra. A parte Sezanne, vanno ricordati in questo periodo Ettore Tito, che realizza il manifesto del 1905, e Adolfo De Karolis quello del 1909. Il manifesto dell’11^ edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte della città di Venezia è un tripudio di colori, con uno stile che fonde la tradizione classica, il vedutismo e il Liberty italiano (Art Nouveau) che domina i manifesti a cavallo tra ‘800 e ‘900, in netto contrasto con la guerra totale appena scoppiata in Europa.
📸 Biennale Arte 1914 litografia, 54x62 cm Augusto Sezanne ed il manifesto in copia anastatica all'interno dell'esposizione.
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