15/06/2026
Il brano, pubblicato nel 1956, fu una vera e propria hit: rimase per sei settimane nella classifica Billboard R&B, spingendosi fino alla settima posizione. Oltre alla voce di Muddy Waters, la registrazione schiera Little Walter all’armonica, Willie Dixon al basso e Fred Below (o, secondo alcune fonti, Francis Clay) alla batteria.
A rendere il pezzo particolarmente interessante è soprattutto l’intervento del chitarrista Pat Hare, che introduce un uso allora inusuale — e oggi considerato pionieristico — di power chords e distorsione. Una scelta sonora audace, applicata in un contesto pienamente blues, ma chiaramente influenzata dal linguaggio del nascente rock’n’roll, che proprio in quegli anni stava iniziando a dominare le classifiche.