Mediterraneo Video Festival

Mediterraneo Video Festival Festival internazionale del cinema documentario sul paesaggio

Il Mediterraneo Video Festival è un festival internazionale del cinema documentario sul paesaggio culturale mediterraneo giunto alla sua XXIV edizione.

Un film che in una manciata di minuti ci trasporta in un mondo... Magico 🔮Magic. 1981/2025 di Yuri Kuzin è il primo film...
02/09/2026

Un film che in una manciata di minuti ci trasporta in un mondo... Magico 🔮

Magic. 1981/2025 di Yuri Kuzin è il primo film dell’autore, realizzato all’età di 19 anni.

L’amore è sempre attuale. La magia dell’amore sposta le montagne e accende l’immaginazione di chi è debole nel corpo ma non nello spirito.

In concorso nella categoria , lo vedremo l'11 settembre a Casalbuono alle ore 20:30.

In concorso nella categoria  , Fora Pal Mont. I passi rimasti di Lorena Trevisan e Michele Pastrello ci porta in Valcell...
01/09/2026

In concorso nella categoria , Fora Pal Mont. I passi rimasti di Lorena Trevisan e Michele Pastrello ci porta in Valcellina, nei primi del Novecento. Una terra di isolamento dove la montagna non regalava nulla e il destino pareva segnato dalla povertà.

Eppure, in questo scenario severo, centinaia di donne compivano un viaggio silenzioso ma radicale, spingendo carretti di legno ‘fora pal mont’ verso la pianura e le mai viste città. Erano le sedonere, ambulanti per necessità che, affrontando strade impervie e intemperie, portavano a valle non solo guadagni, ma anche uno sguardo nuovo sul mondo. Il documentario ricostruisce l’epopea di queste donne, che facevano un lavoro “da maschi”, raccontando una forma di emancipazione orizzontale nata dalla fatica quotidiana.

Attraverso le ultime testimonianze viventi (tutte tra i 92 e i 100 anni), “Fora pal Mont” svela come il peso della sussistenza si sia trasformato in un atto di libertà discreto ma incisivo: donne che hanno inconsapevolmente sfidato i confini di una società patriarcale, riportando tra le vette il soffio di una modernità intravista nelle città.

Non una rivoluzione proclamata, ma una storia di resistenza che trasforma la memoria subalterna in un’eredità collettiva, restituendo voce e dignità a chi ha spostato il mondo, anche se solo un passo alla volta.

Verrà proiettato il 10 settembre a Monte San Giacomo alle ore 19.

Cosa ci riserva questa edizione del festival?Ecco un piccolo assaggio per voi!Vi aspettiamo dal 10 al 13 settembre!
30/08/2026

Cosa ci riserva questa edizione del festival?

Ecco un piccolo assaggio per voi!

Vi aspettiamo dal 10 al 13 settembre!

29ª Edizione 4 Location 8 Film in concorso 5 Film fuori concorso. ...

Non solo cinema: una storia si può raccontare anche attraverso la penna di un grande giornalista ✍La direzione artistica...
29/08/2026

Non solo cinema: una storia si può raccontare anche attraverso la penna di un grande giornalista ✍

La direzione artistica ha deciso di assegnare il Premio Speciale Medfest 2026 a Nico Piro, "Per aver saputo dare voce a chi non ne ha, e per il suo impegno come giornalista e scrittore, anima libera in un sistema di censure e informazione omologante”.

Giornalista, scrittore, inviato del Tg3 per le aree di crisi e zone di guerra. Pioniere in Italia del “mobile journalism”. Direttore di MOJO ITALIA, il primo festival italiano del Mobile Journalism. Dagli anni ’90, con corsi e libri, si occupa di nuovi strumenti per il giornalismo, “sempre più necessari di questi tempi – come lui sostiene - in cui i new media stanno cambiando gli scenari di fruizione delle notizie e le testate hanno sempre meno budget per raccontare le crisi dimenticate".

Sapete cos'è l'Archivio delle Culture Mediterranee❓E' l'archivio che contiene opere audiovisive, pubblicazioni, document...
29/08/2026

Sapete cos'è l'Archivio delle Culture Mediterranee❓

E' l'archivio che contiene opere audiovisive, pubblicazioni, documentazione raccolta nella lunga storia del nostro festival. Una importante testimonianza di un'avventura che da quasi 30 anni racconta il Mediterraneo, le sue culture, le sue contraddizioni, con gli occhi del cinema.

Quest'anno abbiamo deciso di "aprire" il nostro archivio per voi, regalandovi molti dei documentari che qui sono custoditi.

Favola del vento e del mare di Pierpaolo Gandini è uno di questi: girato sull’isola di Salina e nella Riserva Naturale delle Montagne delle Felci e dei Porri, il vento e la risacca del mare diventano strumenti musicali e pretesto per raccontare miti antichi, legando la natura del luogo all’arte del flauto.

Potrete vederlo il 13 settembre alle ore 11 ad Ascea marina, dove saremo ospitati dal Museo del Mare.

Raccontiamo il cibo tra musica e parole 🎶🎭Significar mangiando è la performance dal vivo di Edoardo Siravo con la specia...
28/08/2026

Raccontiamo il cibo tra musica e parole 🎶🎭

Significar mangiando è la performance dal vivo di Edoardo Siravo con la speciale partecipazione di Jamal Ouassini.

Uno spettacolo teatrale di e con Edoardo Siravo incentrato sul profondo legame tra il cibo, la letteratura e la vita, che esplora il cibo non solo come nutrimento, ma come rifugio, piacere e rito sociale.

I suoi protagonisti raccontano attraverso la voce di vari autori della letteratura mondiale il senso del cibo nella vita e nell’arte. Con arguzia e ironia, divertimento ed evocazione cavalcheranno le cucine letterarie dei più intriganti autori che si sono occupati di cibo nelle loro opere.

Andrà in scena l'11 settembre alle ore 13 alla Certosa di Padula.

Uno dei fattori identitari del territorio è il suo patrimonio enogastronomico 🍷🍽Con questa consapevolezza, vi invitiamo ...
28/08/2026

Uno dei fattori identitari del territorio è il suo patrimonio enogastronomico 🍷🍽

Con questa consapevolezza, vi invitiamo per discuterne insieme al talk – Il senso del Gusto “E’ il cibo un fattore dell’identità alimentare di un popolo?” con Maria Grazia Caso, Vito Puglia, Vincenzo Pizza, Eugenio Luigi Iorio, Eduardo Ventimiglia, Gianluca Vegliante, Salvatore di Somma

Sono passati 25 anni dal convegno svolto nella cornice del refettorio della Certosa di San Lorenzo in Padula, dal titolo “I Paesaggi delle identità alimentari”, dove numerosi e autorevoli relatori tra cui Veronelli furono chiamati a esprimersi su un concetto non così scontato: “E’ il cibo un fattore dell’identità alimentare di un popolo?”.

Da quell’incontro scaturì l’importanza di definire finalmente la prospettiva del riconoscimento del cibo e della cultura immateriale come patrimonio da tutelare e difendere, attraverso il riconoscimento Unesco. Cosa che di li a breve avvenne.

Attualmente, trascorso un quarto di secolo, a che punto è la consapevolezza e la tutela dell’enorme patrimonio immateriale? E cosa ci riserva il futuro?

La tavola rotonda avrà luogo l'11 settembre alle ore 11:20 presso la Certosa di Padula.

Un film non si fa solo con le immagini, ma anche con i suoni 🔊Nella categoria   concorre il poetico film Fabbrica di Pao...
27/08/2026

Un film non si fa solo con le immagini, ma anche con i suoni 🔊

Nella categoria concorre il poetico film Fabbrica di Paolo Pisanelli. Un viaggio in una fabbrica abbandonata dove una eco incantata amplifica la presenza di oggetti e materiali che suonano inaspettatamente.

Durante l’esplorazione si manifestano suoni e visioni di memorie della fabbrica, il corpo fisico di oggetti dispersi e di animali-guardiani occupano gli spazi vuoti. Le memorie del tempo passato si fondono con le sensazioni del presente, la Fabbrica non è solo un’archeologia industriale dalla forma architettonica affascinante e dall’eredità tossica per l’ambiente circostante, è anche una macchina di esperienze, conoscenze e lavori perduti, un luogo che ispira narrazioni e nuovi utilizzi creativi. Dedicato a Cecilia Mangini e Ansano Giannarelli, cineasti-poeti del Novecento che hanno svelato le condizioni di lavoro nelle fabbriche italiane.

Verrà proiettato l'11 settembre alle ore 18 a Casalbuono.

Con il cinema si può anche raccontare la storia 🎥Partecipa al concorso internazionale nella categoria   il film Fiume o ...
27/08/2026

Con il cinema si può anche raccontare la storia 🎥

Partecipa al concorso internazionale nella categoria il film Fiume o morte! di Igor Brezinovic. Le voci degli abitanti della Fiume contemporanea ci conducono attraverso uno degli eventi storici più interessanti del Novecento: i sedici mesi dell’occupazione della città da parte del poeta Gabriele D’Annunzio e dei suoi legionari.

Fiume o morte! è una docu fiction che ricostruisce le vicende del dominio di Gabriele D’Annunzio su Fiume. Originario della città, il regista Igor Bezinović esplora e riscopre le parti meno conosciute della storia di Fiume di oltre un secolo fa.

Vedremo il film il 12 settembre alle 19:30 ad Ascea, Palazzo De Dominicis Ricci.

16/05/2026

La nostra gradita partecipazione _ Roccella Jonica _ La notte dei popoli del Mediterraneo ⭐

Indirizzo

Via Roma, 28
Ascea
84046

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