24/06/2026
È stato un esperimento sociale che alla fine ha coinvolto circa 2000 persone che hanno interagito con i vari post, soprattutto per insultarmi. Yea 😎
Vuoi parlare di Arte? Facciamolo.
Nel 1855 Courbet fu rifiutato dal Salon ufficiale di Parigi e decise di costruire a sue spese il Padiglione del realismo, per farsi i fatti suoi alla faccia di chi l’aveva snobbato.
Courbet, mica Patrizia di Reggio Calabria 😒
Sempre da quelle parti, ci furono gli Impressionisti, te li ricordi? che furono rifiutati da quello che all’epoca era il criterio di scelta delle gallerie, per essere poi sostenuti dal mercante d’arte Paul Durand-Ruel, che però tra quelli che lasciò fuori perché ritenuti non commerciali, c’erano per esempio Van Gogh e Pissarro.
Per dirne un paio.
È dagli anni ’60 che gli artisti di tutto il mondo si battono per l’autonomia dalle gallerie d’arte: Bansky e tutta la Street Art, la Land Art, Cattelan che ha appiccicato al muro un famoso gallerista (prima della banana) ecc...
E tu che fai?
Oggi che hai tutti i mezzi per essere autonomo dal sistema e promuoverti da te, perché credi in te e vuoi farti spazio, che fai? No dico, ma che davvero?
Non è sbagliato il sistema delle gallerie a pagamento, è solo che l’artista dovrebbe prima sapere con chi a che fare, perché non siamo mica tutti uguali, noi gallerie a pagamento.
E per distinguere ci sono i social, il web e tutte le persone che hanno interagito direttamente con quella galleria.
Quindi riassumo di nuovo. Se vuoi esporre puoi:
gallerie d’arte tradizionali
gallerie d’arte a pagamento
te lo fai da te
⚠️ Gli affittapareti sono i truffatori, ma sta a te starne alla larga.
D’altronde, guardi Trip advisor prima di andare in un ristorante, perché non fare lo stesso con una galleria?
E cmq sto organizzando la prossima mostra. Se vuoi saperne qualcosa in più scrivimi al 3282490811.
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