26/08/2026
Trent’anni. E ancora facciamo fatica a trovare le parole giuste per quello che succede qui.
Forse perché l’Ar**no Folkfestival non è mai stato soltanto ciò che accade su un palco.
È nelle mani di chi lavora quando ancora non c’è nessuno. Nei chilometri, nelle notti corte, nelle corse dietro le quinte. È nelle mani di chi, partendo quasi da zero, ha costruito il VOLKSCAMP e lo ha trasformato in una piccola casa temporanea. È negli artisti che arrivano da vicino e da molto lontano e, per qualche ora, affidano a noi il proprio mondo.
Ma soprattutto è lì, sotto il palco.
Nei corpi che ballano, nelle voci che cantano anche quando non conoscono la stessa lingua, negli sconosciuti che si ritrovano vicini e, per una notte, smettono di esserlo.
In questi giorni abbiamo guardato Ar**no riempirsi ancora una volta di suoni, accenti, colori e persone. E abbiamo riconosciuto quella sensazione che inseguiamo da trent’anni: mondi lontanissimi che, per qualche giorno, trovano lo stesso posto a cui appartenere.
Questo trentesimo è vostro quanto nostro.
Il palco adesso è vuoto, le luci si sono spente.
Ma certe cose, quando finiscono, continuano a fare rumore.
Grazie a tutti.
Abbiamo fatto trenta: facciamo trentuno!❤️🔥
Iniziativa promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania.