19/07/2026
Cari concittadini buonasera,
passeggiando per le vie di Arcade, non possiamo non soffermarci a fare una riflessione sul nostro territorio.
Camminando lungo le strade del paese, appare evidente che stiamo vivendo in un mondo in cui il rispetto per la natura e per noi medesimi cittadini è venuto a mancare.
Un immenso complesso edilizio è in fase di edificazione, nonostante un provvedimento amministrativo in atto, attraverso un ricorso al consiglio di stato, indetto dai ricorrenti di via Gravoni.
L'opera "scrupolo zero" - per usare un eufemismo - si ergerà ad occlusione delle zone residenziali limitrofe, con enormi impatti che tale opera "ciclopica" riverserà sulle abitazioni e sulle persone che vi abitano vicino.
Appare evidente come, anche in questo caso, gli elevati interessi economici facciano da padrone (contorna conto sempre a favor di pochi), traducendosi in un becero egoismo, che come unico obiettivo è quello di anteporre una sicura e certa monetizzazione, al di sopra della necessaria e doverosa attenzione verso la salute, la sicurezza ed il benessere dei concittadini.
Un paese come Arcade non ha bisogno di colossi industriali come questo, ma di trovare un ambiente sano in cui la comunità possa rientrare a casa dal lavoro cercando respiro e sollievo dopo una giornata di lavoro, permettendo ai figli di vivere in un ambiente sano e favorevole alla loro crescita.
Tuttavia pare evidente che, codesti aspetti, non rientrino tra le priorità di chi ci amministra, mentre circondare i cittadini di colonne e muri di cemento alti 15 metri, inquinamento, rumore, riducendo la sicurezza delle strade, invece, questo va bene.
Ultimo aspetto da considerare è il consumo di suolo netto, valutato attraverso il bilancio tra il consumo di suolo e l’aumento di superfici agricole, naturali e seminaturali dovuto a interventi di recupero, demolizione, deimpermeabilizzazione, rinaturalizzazione o altro (Commissione Europea, 2012).
Il consumo di suolo rappresenta la principale causa di degrado del suolo in Europa in quanto provoca la perdita pressoché totale delle sue funzioni sia per quanto riguarda gli aspetti produttivi che quelli di biodiversità e di regolazione dei cicli dell’acqua, del carbonio e degli altri elementi nutritivi.
Vi invitiamo, a tal fine, a leggere il sito dell'ARPAV, in cui si riportano interessanti studi a riguardo.
Il futuro nostro e dei nostri figli sta nella consapevolezza.
Se potete, diffondere pure questo post.
Grazie e buona domenica
https://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/suolo/consumo-di-suolo