ICC - Italian Close Combat c

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ICC - Italian Close Combat c 💎AM Combattimento Marziale Italico Sede triveneto della ECMI.

Promuoviamo e divulgiamo la Eredità Civile e Militare (marziale) Italiana tramite conferenze, corsi di formazione, seminari e gare sportive. Sotto l'egida della ECMI, il mio settore specifico è denominato: ICC-Italian Close Combat©; rappresenta il corpo a corpo moderno sportivo e non a pieno contatto (ASK-pugilism©/ASK-streetkontact©)

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Conferenza alle 18 presso la sala Consiliare del COMUNE di Aquileia, piazza Garibaldi 7.Aspetti degli ordinamenti milita...
05/10/2026

Conferenza alle 18 presso la sala Consiliare del COMUNE di Aquileia, piazza Garibaldi 7.
Aspetti degli ordinamenti militari della classe armigera di una terra di confine: il Patriarcato di Aquileia nei XII-XIV secoli.
Relazione tenuta dai professori Ugo Barlozzetti e Antonio G.G. Merendoni
Al termine seguirà per intrattenimento una dimostrazione di scherma storica




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🗡️  è un termine letterario che significa combattimento, gara, contesa, disputa, cimento, pugna.Uno scontro fisico o un ...
27/09/2026

🗡️ è un termine letterario che significa combattimento, gara, contesa, disputa, cimento, pugna.

Uno scontro fisico o un duello tra individui armati (spesso usato nella poesia epica o cavalleresca, come "singolar certame").
Ma può significare anche competizione culturale, poetica o intellettuale.

Un esempio storico famoso è il Certame coronario, una gara di poesia in volgare organizzata a Firenze nel 1441 da Leon Battista Alberti.

La parola deriva dal latino certamen (-inis), che a sua volta proviene dal verbo certare ("lottare, gareggiare").
È una voce dotta entrata nella lingua italiana nel XV secolo.

⚔️Vi aspettiamo sabato 24 e domenica 25 ottobre 🛡️

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CERTAMEN che si svolgeva con successo al castello di Soncino (CR), dopo alcuni anni si è preferito una località ancora p...
11/08/2026

CERTAMEN che si svolgeva con successo al castello di Soncino (CR), dopo alcuni anni si è preferito una località ancora più ricca di storia, dalla civiltà romana al primi decenni del Rinascimento: Aquileia, città romana e capitale dell’omonimo Patriarcato.

Qui il CERTAMEN che riscontra anche un interesse internazionale, è stato ampliato negli eventi in due giornate, unendo cultura, pratica tradizionale e competizioni agonistiche.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Sabato (primo giorno)

Inaugurazione mattutina: apertura ufficiale dell’evento con l’amministrazione comunale di Aquileia.

Seminari pomeridiani: lezioni di arti schermistiche e lottatorie storiche e tradizionali, con specialisti del settore.

✔️Spada a due mani del maestro Fiore dei Liberi;

✔️Daga contro daga del maestro Fiore dei Liberi;

✔️Lotta italiana del Rinascimento;

✔️Italian Close Combat.
Conferenza serale: incontro nella sala Consiliare del Comune, incentrato sulla storia e sulle tradizioni belliche del Patriarcato d’Aquileia come cerniera tra il mondo italiano e quello germanico.

Domenica (secondo giorno)

L’attesa competizione di scherma corta tradizionale, con l’uso di strumenti elettronici appositi per la segnalazione dei punteggi, attualmente l’unica competizione al mondo che attua questa moderna modalità per una scherma tradizionale.

Fiore dei Liberi, figlio di un cavaliere imperiale (libero), nacque intorno al 1340 e probabilmente morì nei primi due d...
30/06/2026

Fiore dei Liberi, figlio di un cavaliere imperiale (libero), nacque intorno al 1340 e probabilmente morì nei primi due decenni del XV secolo. Fiore fu un maestro d'armi che scrisse un manoscritto intitolato 'Flos Duellatorium - Fior di Battaglia'. Gran parte di quello che sappiamo su Fiore deriva dall'uomo stesso e dalla sua cinquantennale esperienza nell'insegnamento, nella lotta e nel duello. Nel suo libro è possibile vedere molto di quello che stiamo facendo ancora oggi nel combattimento e nelle gare sportive. Quello che funziona, resta!
Voleva imparare tutto quello che si poteva sul combattimento, sia dentro che fuori l'armatura, a piedi e a cavallo, con armi e disarmati. Per imparare queste arti Fiore viaggiò molto in varie province e città, imparando dai maestri italiani e tedeschi. Fiore disse anche di aver imparato da principi, duchi, marchesi e conti, spendendo molto tempo e denaro per imparare la sua arte. Fiore fece anche notare di aver imparato dai suoi stessi studenti non novizi. Questi studenti furono addestrati per il combattimento mortale, ma anche per una forma meno rischiosa di combattimento chiamata 'combattimento alla barriera'. Fiore sostenne che dei suoi allievi duellanti alla barriera, nessuno avesse mai perso.
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Diverse organizzazioni, unità e istruttori preferivano diverse prese a seconda della dottrina, della situazione e delle ...
19/06/2026

Diverse organizzazioni, unità e istruttori preferivano diverse prese a seconda della dottrina, della situazione e delle preferenze personali. L'impugnatura a 'rompighiaccio' (lama in giù) è stata ampiamente insegnata e usata durante tutta la guerra, e le fotografie d'epoca mostrano esattamente questo.

La dottrina del combattimento ravvicinato nella seconda guerra mondiale non è mai stata monolitica. Fairbairn, Sykes, Applegate e O'Neill non erano d'accordo su tutto.

Quindi la prossima volta che qualcuno ti dice che c'era un solo modo "corretto", la storia non è d'accordo.

Ineccepibile."Ora ti dico. La mia.La parola “coltello” viene usata come se descrivesse una disciplina unica, ma in realt...
14/05/2026

Ineccepibile.
"Ora ti dico. La mia.
La parola “coltello” viene usata come se descrivesse una disciplina unica, ma in realtà è solo lo strumento. Cambia completamente il perché, il contesto, la psicologia e perfino il modo di muoversi.
Prendi i tre esempi che faccio:
il militare,
il serial killer.
lo schermitore.
Hanno in mano qualcosa di simile… ma stanno vivendo tre universi diversi.
Lo schermitore
La scherma col coltello nasce da una logica di:
distanza,tempo,misura,precisione,controllo emotivo,lettura dell’avversario.sport
È quasi “matematica del movimento”.
Lo schermitore vuole:
toccare senza essere toccato,
dominare la linea,gestire il ritmo,costruire il vantaggio tecnico.
Anche quando è aggressivo, rimane dentro una struttura.
C’è codice, forma, economia del gesto.
È vicino alla logica di Fencing più che alla rissa reale.
Il militare
Il militare usa il coltello dentro una strategia operativa.
Il coltello NON è “l’arte”. È uno strumento tattico.
Conta:
silenziosità,rapidità,efficienza,sopravvivenza,
missione,stress ambientale,equipaggiamento,
lavoro di squadra.
Non cerca il “duello”. Anzi: il professionista evita il duello se può.
Il combattimento militare è:
sporco,asimmetrico,improvviso,
spesso integrato con armi da fuoco, controllo fisico, grappling, ambiente.
La priorità non è “vincere bene”. È tornare vivo in caserma.
Il serial killer
E qui cambia ancora tutto.
Il serial killer non combatte quasi mai.
Preda ≠ avversario.
La dinamica è:
sorpresa,manipolazione,vulnerabilità,controllo psicologico,aggressione improvvisa,spesso distanza zero.
Molti confondono queste aggressioni con “knife fighting”, ma spesso non lo sono affatto.
Sono atti predatori.
La biomeccanica stessa cambia:
colpi caotici,ripetuti,adrenalici,
senza gestione elegante della distanza,
esplosione emotiva o compulsiva.
È violenza offensiva, non arte schermistica.
Il grande equivoco Molti vedono video di: Kali, knife fighting, tactical knife, duelli coreografici,
“difesa personale da strada”…
…e mischiano tutto insieme.
Ma:
scherma di coltello = disciplina del confronto tecnico;
combattimento di coltello = sopravvivenza offensiva/reale;
difesa dal coltello = gestione del caos per non morire.
Tre cose diversissime.
E la difesa contro il coltello?
Questa è forse la più fraintesa di tutte.
La vera difesa da coltello non assomiglia quasi mai ai drill “cinematografici”.
Le priorità reali sono:
accorgersi prima,creare distanza,scappare,
usare ostacoli,rompere la linea d’attacco,
sopravvivere anche feriti.
Non “disarmare elegantemente”.
Perché chi attacca davvero:
non segue regole,
non tira un colpo solo,
non lascia il braccio fermo,
non aspetta la tecnica perfetta.
In sintesi
Lo schermitore pensa:
“Come controllo il tempo e la linea?”
Il militare pensa:
“Come neutralizzo la minaccia nel modo più efficiente?”
Il predatore pensa:
“Come colpisco quando la vittima non può reagire?”
E chi si difende pensa:
“Come esco vivo da questa situazione?”
Stesso oggetto.
Quattro psicologie completamente diverse."
Alessandro Fantini

1. The "Information Trap" of History.Ancient wrestling styles (like the Greek Pankration, Egyptian Beni Hasan murals, or...
26/04/2026

1. The "Information Trap" of History.
Ancient wrestling styles (like the Greek Pankration, Egyptian Beni Hasan murals, or medieval German Ringen) show clear depictions of triangles, armbars, and leg locks.
The Discovery: humans aren't that complex; there are only so many ways to bend a joint. Every civilization "found" the triangle choke.
The Rejection: they didn't "forget" it; they tactically outgrew it. When combat involved multiple opponents, weapons (knives/daggers), and hard terrain, lying on your back to "work for a triangle" was recognized as a high-probability death sentence.
2. The Case of the "Suicidal" Leg Lock:
you hit the nail on the head with the Rolling Kneebar and Heel Hook.
The "Jungle" Reality: ancient warriors weren't playing for "taps"; they were playing for mobility. If you dive for a heel hook and miss, you are now on the ground with a destroyed base while a standing opponent crushes your skull with a rock or a gladius.
The "Last Resort" Clause: ancient texts (like those of the 15th-century master Fiore dei Liberi) show leg locks primarily as "ground-fighting of last resort"—something you do only because you've already fallen and are about to be finished.
3. The BJJ "Time Capsule" illusion
BJJ "reinvented" these moves because it was born in a protected laboratory.
The Lab Conditions: 1-on-1, no weapons, no biting, no eye-gouging, and—most importantly—mats.
The Result: in this "safe" environment, the moves that were historically discarded as "too risky" suddenly became "efficient."
The Hubris: BJJ specialists often mistake optimization within a specific ruleset for "Advanced evolution." They think they are "more advanced" than a 14th-century knight, but the knight simply had a different industrial priority: "Stay on your feet or you die." pitier duits

Indirizzo

Via Dante 12a
Aquileja
33051

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