05/04/2026
Oggi, nel giorno di Pasqua, vogliamo ricordare la figura di Marcella Di Levrano. Il 5 aprile, infatti, rappresenta anche il terribile giorno in cui il suo corpo è stato trovato nel bosco dei Lucci, vicino a Mesagne. Marcella aveva visto troppe cose, era a conoscenza di troppi nomi legati allo spaccio e al traffico di droga tra Brindisi e dintorni; nomi che aveva confidato alle Forze dell’Ordine e che l'avrebbero resa la prima testimone nel maxiprocesso che si sarebbe tenuto contro la Sacra Corona Unita, a novembre del 1990. Marcella, però, non è riuscita a portare a termine la sua testimonianza: scomparve infatti l’8 marzo del 1990, ma il suo corpo è stato rinvenuto appunto solamente un mese dopo, il 5 aprile.
Negli anni, è iniziato un lungo cammino per chiedere verità e giustizia per una donna che tanto coraggiosamente si è battuta per la sua comunità.
La decisione di includere la sua storia nello spettacolo teatrale 𝘚𝘦𝘪 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘮𝘦𝘮𝘰𝘳𝘪𝘢 ha rappresentato per il nostro Presidio solamente l'inizio di un percorso più lungo dedicato alla sua Memoria: infatti, oltre alla contitolazione e al gemellaggio con il Presidio di Libera Pavia e la partecipazione di alcuni membri del Presidio a un campo di E!State Liberi proprio a Mesagne, sono state organizzati anche momenti in collaborazione con le altre realtà di Libera che, da nord a sud, ricordano Marcella all'interno del proprio impegno quotidiano.
Aver conosciuto la madre di Marcella, Marisa Fiorani, che da anni lotta perché la Memoria della figlia non venga abbandonata, non ha fatto che rafforzare il vincolo che il nostro Presidio ha con la figura di Marcella e ispirarci ad andare avanti nel nostro percorso con amore e impegno.