Festival della Disperazione

Festival della Disperazione 10 anni portati male

Il primo weekend di Festival è andato, noi ci stiamo ancora riprendendo perché come già ribadito Invecchiare fa schifo. ...
16/06/2026

Il primo weekend di Festival è andato, noi ci stiamo ancora riprendendo perché come già ribadito Invecchiare fa schifo. Mo ci metteremo tipo tre settimane a mettere insieme due foto decenti di recap. E vabbè è così che deve andare un Festival della Disperazione

Comunque, proviamo a capire che cosa ci aspetta nei prossimi giorni:

Venerdì 19 giugno al Festival della Disperazione ci aspetta una serata dedicata a due certezze fondamentali:
il mondo è fragile
e l’essere umano è un animale molto sopravvalutato.

Alle 20:00
𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐭𝐫𝐞𝐦𝐚
𝐜𝐨𝐧 𝐋𝐮𝐜𝐫𝐞𝐳𝐢𝐚 𝐄𝐫𝐜𝐨𝐥𝐢

Un viaggio filosofico dentro le macerie del nostro tempo: terremoti, catastrofi, immagini mediatiche, paura, distruzione e quella fastidiosa sensazione che basti pochissimo per far saltare il nostro amatissimo comfort.

Dalle catastrofi naturali al modo in cui le raccontiamo, una riflessione su cosa succede quando il mondo smette di reggere la nostra illusione di controllo.

Alle 21:15
𝐀𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐔𝐦𝐚𝐧𝐢
𝐜𝐨𝐧 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢

Una narrazione vertiginosa e comica sull’epopea della nostra specie: branchi, stati, guerre, fuoco, cibo, culti, ragione, ferocia e altre cose che ci hanno fatto credere di essere speciali.

Siamo animali politici, animali razionali, animali parlanti.
Soprattutto animali che combinano guai con una certa creatività.
(Ma questo sta sempre qua?)

Parleremo di catastrofi, umanità e altre forme di ottimismo mal riposto, le solite cose insomma.

Sul sito del Festival trovate tutto, andatelo a vedere che l'abbiamo pagato.

Domani incominciamo, ma tanto per cambiare non siamo pronti. E allora proviamo a distrarci pensando giàa alla prossima s...
12/06/2026

Domani incominciamo, ma tanto per cambiare non siamo pronti. E allora proviamo a distrarci pensando giàa alla prossima settimana!

Ci sono due grandi domande nella vita.

La prima: come si diventa ciò che non si è?
La seconda: perché, nel dubbio, partiamo?

Noi non abbiamo le risposte.
Per questo abbiamo invitato Nicola Lagioia e Giovanni Truppi.

Giovedì 18 giugno al Festival della Disperazione ci aspetta una serata per chi sta ancora cercando di capire chi è, dove va, perché ha detto quella cosa nel 2014 e se il viaggio interiore prevede almeno una sosta bagno.

Alle 20:00
𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐋𝐚𝐠𝐢𝐨𝐢𝐚 porta in scena Come si diventa ciò che non si è: un monologo comico e spietato sull’arte difficilissima di imparare a vivere senza libretto di istruzioni.

Alle 21:15
𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐓𝐫𝐮𝐩𝐩𝐢 con La lunga fiaba di sabbia ci accompagna in un viaggio tra Pasolini, Calvino, musica, parole, coste italiane e spaesamenti vari.

Prima proviamo a diventare qualcuno.
Poi, per sicurezza, ce ne andiamo in giro.

Perché crescere è un casino.
Restare fermi pure.
Tanto vale farlo insieme, dentro un festival che della confusione ha fatto una poetica.

Venite.
Saremo disorientati, ma con un programma preciso.

Scopri tutti i dettagli sul sito del Festival: www.festivaldelladisperazione.it

Ci sono assenze che fanno rumore anche quando stanno zitte.Una casa da svuotare.Una stanza da attraversare.Un vetro che ...
10/06/2026

Ci sono assenze che fanno rumore anche quando stanno zitte.

Una casa da svuotare.
Una stanza da attraversare.
Un vetro che separa.
Un ricordo che resta.
Una persona che manca.

Questa settimana il Festival della Disperazione prova a guardare il dolore senza girarsi dall’altra parte.

Domenica 14 giugno, ore 19:30
𝐍𝐨𝐭𝐞 𝐚 𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞
𝐜𝐨𝐧 𝐂𝐢𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐨𝐠𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢
Una storia di lutti, oggetti, segreti e famiglie che continuano a parlarci anche quando tacciono.

Mercoledì 17 giugno, ore 18:30
𝐕𝐞𝐧𝐠𝐨 𝐝𝐚 𝐓𝐞 – 𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢: 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐜𝐞𝐫𝐞
𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐀𝐈𝐆𝐀 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐢
Un incontro sull’affettività in carcere, sulla dignità e sul bisogno ostinato di sentirsi ancora umani.

Due appuntamenti diversi, una stessa domanda:
cosa resta di noi quando qualcuno non c’è, o è troppo lontano?

Spoiler: resta un disordine enorme.
Ma a volte, dentro quel disordine, resta anche qualcosa di umano.

Meh venite.
Noi mettiamo le sedie.
E una discreta dose di disperazione condivisa.

Ci sono uomini che sbagliano tutto, ma con una certa sicurezza.Uomini fragili che si credono solidi.Confusi che si credo...
09/06/2026

Ci sono uomini che sbagliano tutto, ma con una certa sicurezza.

Uomini fragili che si credono solidi.
Confusi che si credono profondi.
In crisi permanente, ma con l’aria di chi sta elaborando un pensiero importante.

In pratica: un patrimonio dell’umanità, purtroppo ancora non riconosciuto dall’UNESCO.

𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟒 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟐𝟏:𝟎𝟎, 𝐚𝐥 𝐒𝐞𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐢𝐚, 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐏𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐈𝐥 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐙𝐞𝐧𝐨 𝐂𝐨𝐬𝐢𝐧𝐢.

Un monologo che attraversa tredici capolavori della letteratura e i loro protagonisti, per interrogare il mito della maschilità, la cultura virile e quella meravigliosa capacità tutta maschile di trasformare ogni desiderio in un problema, ogni problema in un alibi, ogni alibi in una teoria.

Al centro c’è Zeno Cosini: arrogante e fragile, irrazionale ma convinto di essere ponderato, abitato dal desiderio come da un inquilino abusivo che non paga l’affitto e non se ne va più.

Francesco Piccolo rilegge i libri che abbiamo amato, i personaggi che ci hanno formato e forse anche un po’ rovinato, chiedendosi quanto della nostra idea di uomo sia nata lì, tra pagine bellissime e modelli discutibili.

Tutte le info sul sito del Festival!

Sì, lo sappiamo: il Festival della Disperazione inizia questa settimana e noi stiamo comunicando con la serenità organiz...
08/06/2026

Sì, lo sappiamo: il Festival della Disperazione inizia questa settimana e noi stiamo comunicando con la serenità organizzativa di chi ha perso la password, il calendario e forse anche la voglia di vivere.

Ma eccoci qui. In ritardo, quindi perfettamente in tema.

Sabato 13 giugno apriamo la decima edizione del Festival della Disperazione con due appuntamenti che sembrano già una dichiarazione d’intenti.

Dedichiamo la prima giornata di Festival a un'autentica icona delle letteratura italiana: 𝐄𝐫𝐦𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐂𝐚𝐯𝐚𝐳𝐳𝐨𝐧𝐢

Alle 17:30
L’epitaffio come genere letterario
con Ermanno Cavazzoni
Perché cominciare un festival parlando di epitaffi ci sembrava il modo più allegro per ricordarci che, prima o poi, finisce tutto. Anche le riunioni organizzative. Forse.

Alle 21:00
Storia di un’amicizia
con Ermanno Cavazzoni feat Molla
Un incontro tra parole, musica e quella forma misteriosa di resistenza che chiamiamo amicizia, nonostante gli esseri umani facciano spesso di tutto per scoraggiarla.

Tutto accade al Seminario Vescovile di Andria, Largo Seminario 30.

Venite.
Non perché siamo stati bravissimi a ricordarvelo per tempo.
Ma perché, nonostante tutto, il Festival sta per cominciare davvero.

E questa, a pensarci bene, è già una piccola catastrofe da festeggiare.

Festival della Disperazione 2026
Andria, 13 giugno – 25 luglio e oltre
Programma completo sul sito del Festival.

Tra poco più di un'ora incontriamo la stampa per raccontare tutti i nostri malanni.Forse ci sarà spazio anche per parlar...
05/06/2026

Tra poco più di un'ora incontriamo la stampa per raccontare tutti i nostri malanni.
Forse ci sarà spazio anche per parlare del programma del Festival.

Vi avvisiamo solo adesso per mettervi deliberatamente in difficoltà.

Se proprio dovete far finta di essere impegnati almeno potete consultare il programma del Festival disponibile sul nostro sito web omonimo.

Il 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀 è online.Noi no, ma il programma sì.Dopo mesi di riunioni, appunti, telefonate, dubbi, entusiasmo, cediment...
29/05/2026

Il 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀 è online.
Noi no, ma il programma sì.

Dopo mesi di riunioni, appunti, telefonate, dubbi, entusiasmo, cedimenti fisici e improvvisi dolori articolari, possiamo finalmente dirlo: il programma della decima edizione del Festival della Disperazione è fuori.

Quest’anno compiamo dieci anni.
Che sarebbe una bella notizia, se non significasse anche che siamo tutti invecchiati.

E infatti il tema non poteva che essere lui: Invecchiare fa schifo.

Lo affronteremo come sempre: con ospiti, incontri, libri, spettacoli, musica, pensieri storti, risate molto serie e una discreta quantità di consapevolezza non richiesta.

Gli ospiti? Tutto d'un fiato non ce la facciamo!
Proviamo: Ermanno Cavazzoni, Luca Bizzarri, Sabina Guzzanti, Concita De Gregorio, Bill De Blasio, Paola Caridi, Nicola Lagioia, Francesco Piccolo, Paolo Rossi, Ester Viola, Pippo Civati, Giovanni Truppi, Emma Nolde, Roberto Mercadini, Antonio Rezza e moltiiiiiiissimi altri. Leggeteli prima che ci venga un enfisema!

Il programma completo è sul sito: www.festivaldelladisperazione.it (link in bio)

Leggetelo, scegliete gli appuntamenti, organizzatevi per tempo.
Con calma, però. Alla nostra età non possiamo strafare.

Festival della Disperazione – decima edizione
Il peggio deve ancora ve**re.

Festival della Disperazione, Andria 13 giugno 25 luglio, e oltre.

Così, de botto, senza senso.Decima edizione del Festival della Disperazione:𝐈𝐍𝐕𝐄𝐂𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐅𝐀 𝐒𝐂𝐇𝐈𝐅𝐎! - 𝐃𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐢 ...
26/05/2026

Così, de botto, senza senso.

Decima edizione del Festival della Disperazione:
𝐈𝐍𝐕𝐄𝐂𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐅𝐀 𝐒𝐂𝐇𝐈𝐅𝐎! - 𝐃𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐞.

Ci abbiamo provato a stare meglio, a farcela, a non lamentarci troppo, a prendere la vita con filosofia.
È andata come è andata.

Il Festival della Disperazione torna ad Andria (e dove sennò) per la sua decima edizione e quest’anno decide finalmente di guardare in faccia l’unica grande certezza che ci resta:
INVECCHIARE FA SCHIFO.

Dal 13 giugno al 25 luglio (e oltre), parleremo di tempo che passa, corpi che scricchiolano, entusiasmi che calano, capelli che migrano, ambizioni che si ridimensionano e ginocchia che fanno rumori nuovi. La solita solfa insomma!
Ma pure di denatalità, di paesi che si svuotano e di questo paese che sta andando allegramente a.

Ma lo faremo come sempre: con libri, incontri, spettacoli, musica, pensieri laterali, ospiti bellissimi e una quantità preoccupante di errori, imbarazzi e disorganizzazione totale!

Perché invecchiare fa schifo, sì.
Però vuoi mettere... No, fa schifo e basta!
Forse.

Dateci due giorni di tempo e forse vi diciamo pure il programma e tutte le altre cose che volete sapere perché non avete ancora imparato a farvi i fatti vostri.

Festival della Disperazione, Andria, dal 13 al 25 luglio e oltre.

Ci secca sempre molto vedere la Disperazione fuori dal Festival.Anche perché abbiamo i diritti.E non avere diritti alla ...
22/09/2025

Ci secca sempre molto vedere la Disperazione fuori dal Festival.
Anche perché abbiamo i diritti.

E non avere diritti alla lunga scoccia.
Riconoscere lo stato della Palestina subito!

(Ma poi per forza dobbiamo essere politicamente corretti con questi post che non fanno manco ridere? Non possiamo dire che è un genocidio e basta e che ci hanno scassato le p***e?)

Definisci bambino.

Indirizzo

Andria
76123

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