28/09/2026
Che rapporto con l’IA emerge quando chiediamo a chi fa arte di immaginare come farla entrare nella propria ricerca?
⚡ Abbiamo letto le candidature a e, insieme ai 18 profili che parteciperanno alle edizioni di Bologna e Catanzaro, sono emerse pratiche, posizioni e domande molto diverse.
C’è chi lavora già con modelli generativi e chi vuole comprenderne meglio i processi. Chi arriva da una ricerca teorica e critica e chi parte da una posizione di diffidenza verso queste tecnologie.
E poi ci sono le domande: cosa manca in un archivio? Cosa significa generare l’immagine di chi non può più dare il proprio consenso? Un errore del modello può diventare uno strumento di ricerca? Quale infrastruttura materiale rende possibile l’IA?
Archivi e lacune, memoria e consenso, errore, data center, energia, acqua, minerali e lavoro umano: sono alcuni dei temi che le persone candidate hanno portato dentro Degenerativa.
👉 Nel carosello raccontiamo ciò che abbiamo osservato e annunciamo le 18 persone selezionate. Alessia Giardini, Alma Beccarelli, Chiara Funiati, Elide Sulsenti, Magalì Mariani, Mirko Vercelli, Leonardo Barbierato, Tommaso Cherubini, Zoe Cinel per Bologna.
Angelo Ferlaino, Antonio Perticara, Filippo Gonnella, Gina Tamborra, Graziella Portia, Ilaria Ferrara, Linda Ann Cipriani, Matteo Osio, Valentina Romeo per Catanzaro.
Da ottobre inizierà la formazione online e seguiranno poi le residenze e le presentazioni pubbliche di gennaio e febbraio 2027.
è un progetto ideato da Sineglossa.
L’edizione di Bologna è in collaborazione con Dumbo Bologna e SCG, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
L’edizione di Catanzaro è finanziata nell’ambito della Strategia di sviluppo integrato di Comune di Catanzaro, Scheda operazione 5 intervento 3 “formazione all’imprenditorialità”. Fondi: PR CALABRIA FESR FSE+ 2021-2027 – STRATEGIA URBANA 21/27 – CUP: D69I26000260006.