Museo Tattile Statale Omero

Museo Tattile Statale Omero Un museo unico, dove il tatto ci regala un nuovo modo di sentire l'arte.
(297)

TOCCARE L'ARTE

Il Museo Tattile Statale Omero è una realtà museale unica, dove conoscere l'arte privilegiando il senso del tatto. Ospitato nelle settecentesche sale della Mole Vanvitelliana di Ancona si propone come un'enciclopedia tridimensionale di storia dell'arte. La sua collezione documenta in modo organico l'arte plastica e scultorea di tutti i tempi: dalle copie della Grecia classica, di

Michelangelo e Canova alle sculture originali della ricca sezione contemporanea con Giorgio De Chirico, Marino Marini, Arturo Martini, Francesco Messina. Parte integrante del Museo è infine la collezione Design, che ospita oggetti iconici del Design italiano, dalla Moka Bialetti alla seduta Louis Ghost, dalla Vespa Piaggio alla macchina da scrivere Valentine. Il Museo è centro di formazione e ricerca, laboratorio permanente per la valorizzazione e fruizione dell'opera d'arte, promotore di mostre tattili di rilevanza nazionale e internazionale e di rassegne tematiche, agenzia educativa per scuole e famiglie, modello di eccellenza nello scenario delle opportunità culturali per persone cieche e ipovedenti.

Domenica 14 giugno alle ore 17:00 vieni a vivere in prima persona RMN di Alberto Tadiello, l'opera vincitrice della prim...
08/06/2026

Domenica 14 giugno alle ore 17:00 vieni a vivere in prima persona RMN di Alberto Tadiello, l'opera vincitrice della prima edizione del Premio Omero.

Questa installazione sonora si completa con te. RMN si alimenta dei dati del mare di Ancona, grazie alla Rete Mareografica Nazionale e prende forma nell'incontro con il pubblico.

Senza un corpo che si lascia attraversare dalle sue basse frequenze, RMN rimarrebbe una vibrazione nello spazio.

Alberto Tadiello ha progettato la struttura, il mare ne scandisce il ritmo, ma sei tu a completare l'opera e a trasformarla in un'esperienza artistica viva.

RMN dispone di strumenti che ne ampliano l'accessibilità: trascrizione in Braille e audiodescrizione, video in LIS e International Signs, guida in Comunicazione Aumentativa Alternativa e guida acile da leggere e da capire.

Porterà i saluti istituzionali l'Assessore alla cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi.
Insieme all'artista Alberto Tadiello, interverranno il Presidente del Museo Omero, Aldo Grassini, Andrea Socrati, referente per l'accessibilità del museo e Daniela Vasta della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Saranno presenti inoltre Loretta Secchi del Museo tattile di pittura antica e moderna Anteros, Guido Vettorel, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Pittori Giovanni, Presidente della sezione provinciale di Ancona dell'Ente Nazionale Sordi.

Sarà garantito il servizio di interpretariato LIS.

🥂 Al termine della presentazione seguirà un brindisi!

Il Museo Omero è nato dalla speranza di chi credeva che l’arte non dovesse appartenere solo a chi vede. Da questa convin...
07/06/2026

Il Museo Omero è nato dalla speranza di chi credeva che l’arte non dovesse appartenere solo a chi vede. Da questa convinzione è nato un luogo in cui, ogni giorno, l’arte può diventare esperienza reale per chiunque.

Quella speranza non era ingenuo ottimismo, ma la certezza che valesse la pena immaginare un mondo più giusto e provare, concretamente, a costruirlo.
Succede quando una persona tocca una scultura per la prima volta. Quando qualcuno scopre di poter incontrare l’arte in un modo che non pensava possibile.

Oggi la nostra speranza è ancora questa: che chi entra al Museo Omero possa uscire con uno sguardo nuovo sul mondo, con un modo diverso di percepire le cose che ha intorno.

D’altronde il Museo Omero è l’unico museo Statale italiano che ha il sito tradotto in esperanto che significa colui che spera.

Una persona si avvicina a un'opera, allunga le mani con grande serietà e poi scoppia a ridere.Perché magari si aspettava...
06/06/2026

Una persona si avvicina a un'opera, allunga le mani con grande serietà e poi scoppia a ridere.
Perché magari si aspettava un’esperienza difficile e invece si sente subito a suo agio. Perché mette alla prova il proprio senso del tatto e scopre quanto sia naturale affidarsi alle mani. Oppure perché, toccando l’opera, capisce all’improvviso che ciò che immaginava era completamente diverso.

Il senso del tatto ti fa entrare nell’opera e spesso ti sorprende.

Ve**re al Museo Omero è anche divertente. Continuate a portare bambine, bambine o le persone più scettiche. Lasciate la solennità fuori dalla porta e imparate divertendovi.

Le sculture, i modelli architettonici e le opere originale vi aspettano e di solito… non mordono!

Il Laocoonte è a Roma. La Nike di Samotracia è a Parigi. Il Discobolo è ad Atene.Al Museo Omero abbiamo le copie, che no...
05/06/2026

Il Laocoonte è a Roma. La Nike di Samotracia è a Parigi. Il Discobolo è ad Atene.
Al Museo Omero abbiamo le copie, che non sono un ripiego e i modelli architettonici. Sono anche un modo di portare il mondo alle persone invece di portare le persone in giro per il mondo.

Un'idea di accesso che ha dentro, se ci consideriamo, anche una sua logica ecologica: meno spostamenti, meno consumo, più cura del patrimonio originale.

Non l'avevamo chiamata sostenibilità. Ma forse lo è.

Parlo con le mani di chi mi tocca.Non ho testa. Non ho braccia. Eppure ogni giorno qualcuno mi trova, mi cerca con le di...
04/06/2026

Parlo con le mani di chi mi tocca.

Non ho testa. Non ho braccia. Eppure ogni giorno qualcuno mi trova, mi cerca con le dita, segue il bordo delle mie ali, risale lungo il panneggio, si ferma dove la pietra finisce e l'aria comincia.
Mi hanno copiata mille volte. Fotografata, stampata, replicata. Ma solo qui, in questo museo, qualcuno mi ha davvero incontrata nel buio delle dita, senza la distanza degli occhi.

Mi chiamo Nike. Sono la vittoria. E so cosa significa esistere anche quando non si vede.

È online il numero 33 di Aisthesis – Scoprire l’arte con tutti i sensi.Il Premio Omero e RMN di Alberto Tadiello.Il tatt...
03/06/2026

È online il numero 33 di Aisthesis – Scoprire l’arte con tutti i sensi.

Il Premio Omero e RMN di Alberto Tadiello.
Il tatto nell’esperienza artistica tra conservazione e accessibilità.
Il valore culturale e scientifico del contatto con l’opera d’arte.
Guernica di Picasso come simbolo universale contro la guerra.
Nuovi progetti di accessibilità tra percorsi tattili, audiodescrizioni e intelligenza artificiale.

Un numero dedicato ad arte contemporanea, inclusione e nuove forme di partecipazione culturale.

Lo trovi sul nostro sito: https://museoomero.it/media/rivista-aisthesis-scoprire-larte-con-tutti-i-sensi/aisthesis-numero-33-maggio-2026/

La rivista è letta da Luca Violini e disponibile anche in inglese e spagnolo.

Buona lettura e buon ascolto!

I musei possono essere luoghi di pace, in cui le differenze diventano occasione di incontro.Al Museo Omero crediamo che ...
03/06/2026

I musei possono essere luoghi di pace, in cui le differenze diventano occasione di incontro.

Al Museo Omero crediamo che la pace passi anche dalla possibilità di partecipare, di sentirsi accolti, di vivere la cultura senza barriere.
Ogni museo capace di includere costruisce uno spazio più aperto e più consapevole che le differenze uniscono e non dividono.

Il Museo Omero, diretto da un Presidente in prima linea su questo tema, ha da sempre sostenuto iniziative legate alla Pace collaborando spesso anche con l’università per la Pace della Regione Marche.

C'è una macchina da scrivere nella nostra Collezione Design. Si chiama Valentine, l'ha disegnata Ettore Sottsass nel 196...
02/06/2026

C'è una macchina da scrivere nella nostra Collezione Design.
Si chiama Valentine, l'ha disegnata Ettore Sottsass nel 1969. È rossa, portatile, rivoluzionaria. Era il futuro della scrittura personale. Nessuno, allora, immaginava che sarebbe arrivata una tastiera dentro uno schermo sottile un centimetro.

Come sarà il Museo Omero tra trent'anni?
È una domanda che ci facciamo spesso.
Immaginiamo un museo in cui l'intelligenza artificiale aiuti ogni visitatore a riceve un racconto su misura, costruito a partire dal suo modo di percepire.
Ma immaginiamo anche i rischi: un'accessibilità delegata alla macchina, che perde il calore della mediazione umana. Una descrizione tecnicamente perfetta ma emotivamente vuota.

La Valentine ci ricorda che ogni epoca immagina il futuro con gli strumenti che ha e che il futuro, puntualmente, la sorprende. Anche noi potremmo sbagliarci. Ma il futuro che vogliamo non è quello più efficiente. È quello più vero, umano, autentico.

Un algoritmo può descrivere un’opera d’arte?Sì, è in grado di riconoscerne forme, colori, stile, autore.Può generare tes...
01/06/2026

Un algoritmo può descrivere un’opera d’arte?
Sì, è in grado di riconoscerne forme, colori, stile, autore.
Può generare testi, suggerire collegamenti, tradurre contenuti, creare percorsi personalizzati.

Ma può davvero sostituirsi all’esperienza multisensoriale?
L’esperienza artistica non è fatta soltanto di informazioni.
È fatta di presenza, di percezione, di memoria sensoriale e di relazione fisica con ciò che incontriamo.
La tecnologia può diventare uno strumento prezioso per rendere la cultura più accessibile, più condivisa e più aperta, ma ci sono esperienze che continuano ad appartenere al corpo, ai sensi e all’incontro diretto con l’opera.

È per questo che il Museo Omero resta uno spazio profondamente umano.

Oltre la vista - Appuntamento in GiardinoSabato 6 giugno - FAI - Orto sul Colle dell'Infinito di Recanatiore 10:00 e 11:...
01/06/2026

Oltre la vista - Appuntamento in Giardino

Sabato 6 giugno - FAI - Orto sul Colle dell'Infinito di Recanati
ore 10:00 e 11:00 Visite guidate multisensoriali e accessibili.
I partecipanti saranno invitati a esplorare l'orto giardino, un tempo parte dell'antico Monastero di Santo Stefano, affidandosi a udito, tatto, olfatto, accompagnati da supporti audio-tattili appositamente realizzati dal Museo Omero.
Durante la visita, anche con l'ausilio di una mascherina per escludere la vista, si entrerà in relazione con il luogo che nel 1819 ispirò Giacomo Leopardi nella composizione de L'Infinito.
Essenze e profumi delle piante guideranno la scoperta, arricchendo il racconto dello spazio e del paesaggio che si apre verso i Monti Sibillini.
Costi e prenotazioni: https://museoomero.it/eventi/oltre-la-vista-insieme-a-lorto-sul-colle-dellinfinito/

Domenica 7 giugno - Museo Tattile Statale Omero di Ancona
Dalle 10:00 alle 12:00 lo staff dell'Orto realizzerà un'attività multisensoriale dedicata alle piante aromatiche e ai semi antichi negli spazi del Museo Omero di Ancona.
Durante la mattinata i partecipanti potranno toccare, annusare e conoscere da vicino queste varietà. L'esperienza sarà completata con un momento di ascolto della "musica della natura" grazie al "The Music of the Plants": uno strumento che traduce i movimenti linfatici delle piante in suoni.
Ingresso libero, attività gratuita.

L'iniziativa è promossa da APGI Associazione Parchi e Giardini d'Italia.

Indirizzo

Mole Vanvitelliana Banchina Giovanni Da Chio 28
Ancona
60121

Orario di apertura

Martedì 17:00 - 20:00
Mercoledì 17:00 - 20:00
Giovedì 17:00 - 20:00
Venerdì 17:00 - 20:00
Sabato 17:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 13:00 17:00 - 20:00

Telefono

+393355696985

Sito Web

,https://museoomero.it/wp-content/uploads/2024/06/Guida-facile-del-Museo-Omero-2024.pdf

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Museo Tattile Statale Omero pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare