01/01/2026
๐ด Sarร โIl tempo di Francescoโ il titolo del Festival del Medioevo, in programma a Gubbio dal 23 al 27 settembre 2026.
Un viaggio allโalba del Duecento e lungo i decenni successivi per celebrare Francesco dโAssisi (1182-1226) a ottocento anni dalla morte: un omaggio al santo piรน conosciuto al mondo e alla cittร di Gubbio, sede permanente del festival. Fu proprio qui che nel lontano e gelido inverno del 1206 un Francesco rifiutato, lacero e infreddolito, venne accolto dopo una avventurosa marcia nella neve. Nella cittร di S. Ubaldo indossรฒ per la prima volta il saio, la povera veste dal colore di terra, simbolo da secoli dellโOrdine francescano.
๐บ Gubbio nellโimmaginario collettivo รจ anche il teatro della storia francescana per eccellenza: quella dellโincontro tra San Francesco e un lupo famelico che sbranava uomini e animali spargendo morte e terrore in tutto il contado. Francesco parla alla belva. Comprende che la sua ferocia viene dalla fame. Trasforma la paura in fiducia, la violenza in dialogo. E si fa garante della pace fra gli eugubini e lโanimale. Il lupo, ammansito, viene accolto e nutrito tra le mura cittadine. Il โnemicoโ diventa un โfratelloโ da proteggere e accudire.
๐ด Come ogni anno, le lezioni di storia di taglio divulgativo del Festival del Medioevo saranno una preziosa occasione per affrontare anche i grandi temi della societร contemporanea. Lโesplicita indicazione arriva giร dal sottotitolo del manifesto che annuncia la dodicesima edizione: ยซHomo homini lupusยป, ยซLโuomo รจ lupo per lโuomoยป. Lโaforisma di Plauto, reso celebre dal filosofo seicentesco Thomas Hobbes, ricorda che nello stato di natura gli uomini sono soggiogati in modo perenne dallโegoismo. E si combattono lโun lโaltro per istinto di sopravvivenza.
๐ Allora il tempo di Francesco รจ anche il nostro tempo: oggi, come nel Duecento, il โsecolo dโoroโ dellโetร medievale, segnato da innovazioni, scoperte, fratture sociali, fioriture artistiche e nuove potenze imperiali, il mondo รจ lacerato dai conflitti, dagli odi delle opposte fazioni, dalla paura dellโaltro e dal potere crescente del denaro che rischia di apparire come la misura di tutte le cose. ร โl'aiuola che ci fa tanto ferociโ citata da Dante Alighieri nel XXII canto del Paradiso.
๐จ Cosรฌ, nellโimmagine grafica del Festival del Medioevo 2026, Francesco, insieme al lupo del fioretto, sembra abbracciare anche tutto il male del mondo. E sembra dirci che anche lโeterno โtempo del lupoโ, puรฒ essere attraversato senza rinunciare allโumanitร e allโattenzione verso i nostri simili.
โน https://www.festivaldelmedioevo.it/
Comune di Gubbio
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Con il sostegno di Fondazione Perugia
Sponsor Creare Futuro - Colacem & Colabeton | Park Hotel Ai Cappuccini | CVR
Locandina Archi's Comunicazione