Pro Natura Alessandria

Pro Natura Alessandria Si tratta di una OdV legalmente riconosciuta con codice fiscale. Sede ad Alessandria. Viale Medaglie d'oro n. 34. (sede operativa presso C. E. A.

Centro Educazione Ambientale di Alessandria/Levata.) ☺️ Interessi in campo educativo, sociale, ambientale.

Una capsula del tempo. Tutto da leggere. PLC
25/08/2026

Una capsula del tempo. Tutto da leggere. PLC

Sembrava il contenitore perfetto per un profumo: dentro, però, è rimasta una traccia molto più inquietante.

L’alabastro, nell’antichità, era associato a recipienti eleganti per profumi, oli e unguenti. Per questo, davanti a un vaso così raffinato, la prima ipotesi viene quasi naturale: doveva contenere qualcosa di prezioso e profumato.

Ma questo oggetto non è un vaso qualsiasi. È un raro alabastron in alabastro o calcedonio legato a Serse I, il re achemenide che governò dal 486 al 465 a.C. La sua iscrizione è quadrilingue: usa l’accadico, l’elamita, il persiano antico e l’egiziano.

Già la scritta racconta un mondo fatto di potere, scambi e lingue diverse. Il vaso appartiene infatti a una fase in cui il mondo achemenide e quello egizio erano strettamente collegati, almeno negli ambienti delle élite.

La sorpresa arriva dall’interno. Anche dopo migliaia di anni, sulle pareti del recipiente sono rimaste tracce chimiche riconducibili all’oppio. Non una semplice somiglianza: l’analisi ha individuato cinque biomarcatori diagnostici, tra cui morfina, noscapina, tebaina, papaverina e idrocotarnina.

È questo insieme a rendere forte l’interpretazione. Un singolo composto potrebbe lasciare spazio a dubbi o contaminazioni; la presenza combinata di più marcatori tipici punta invece verso una sostanza a base di oppio contenuta nel vaso.

Il reperto è importante anche per un altro motivo. Gli alabastra egizi iscritti e intatti sono meno di 10 nelle collezioni mondiali: non si tratta quindi di un oggetto comune, ma di una testimonianza rarissima, capace di mettere insieme un’iscrizione regale e una prova materiale invisibile a occhio n**o.

Questo non significa però che sappiamo perché l’oppio fosse lì. Potrebbe essere stato destinato a un uso medico, rituale o di lusso, ma nessuna di queste ipotesi è dimostrata dal vaso da solo. La scoperta conferma piuttosto che sostanze oppiacee circolavano tra le élite egizie e persiane nel V secolo a.C.

E c’è un’ultima correzione importante: il vaso non va presentato come un reperto scavato in Egitto nel 1857. Un oggetto di questo tipo risulta collegato all’area del Mausoleo di Alicarnasso, nell’attuale Bodrum, in Turchia; il pezzo studiato da Yale è conservato nella Yale Babylonian Collection.

In altre parole, non è soltanto un vaso antico con una scritta famosa. È una piccola capsula del tempo: fuori racconta il potere di un re, dentro conserva la firma chimica di ciò che quel potere poteva scambiare, usare o custodire.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 5 biomarcatori diagnostici dell’oppio identificati
👉 Meno di 10 alabastra egizi iscritti e intatti nelle collezioni mondiali
📚 Fonti: yale, british museum

Dovrebbe far riflettere
25/08/2026

Dovrebbe far riflettere

La cosa più strana di Lugano è che l’italiano, lì, non ti porta fuori dalla Svizzera.

Quando si pensa alla Svizzera, vengono subito in mente lingue diverse dall’italiano. Eppure c’è un intero cantone in cui la nostra lingua non è una presenza occasionale o un dettaglio per turisti: è la lingua del territorio.

Lugano si trova infatti nel Canton Ticino, il cantone svizzero di lingua italiana. Non è quindi una città italiana “rimasta dall’altra parte” del confine, né un’eccezione nata da una semplice somiglianza culturale: è una città svizzera a tutti gli effetti, con la propria identità amministrativa e territoriale.

Ed è proprio qui che il dato diventa interessante. Lugano non è soltanto una città svizzera dove si parla italiano. È la più grande città italofona fuori dall’Italia: un primato che cambia il modo in cui si guarda alla mappa linguistica dell’Europa.

Di solito immaginiamo le lingue come blocchi ordinati: l’italiano da una parte, il francese da un’altra, il tedesco più a nord. Il Canton Ticino rompe questo disegno senza bisogno di spostarsi dall’interno della Svizzera.

Per questo Lugano sembra quasi un controsenso geografico. La si cerca mentalmente in Italia, perché la lingua fa pensare a quel Paese; poi ci si ricorda che si trova in Svizzera, e il paradosso diventa ancora più curioso.

Il punto non è dire che Lugano sia “italiana” in senso nazionale. Il punto è capire che lingua e Stato non coincidono sempre: una comunità può parlare italiano, vivere in un territorio italofono e appartenere politicamente a un altro Paese.

In poche parole, Lugano mostra quanto possano essere più complicate le mappe rispetto alle nostre abitudini. Basta una città per ricordarci che un confine può cambiare lo Stato, ma non necessariamente la lingua che si ascolta per strada.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 Lugano: più grande città italofona fuori dall’Italia
👉 Canton Ticino: cantone svizzero di lingua italiana
📚 Fonti: lugano

Esito..... a novembre ci saranno due prove di forza congiunte, tutte in territorio dombassiano e sul Mar Nero. Prove di ...
25/08/2026

Esito..... a novembre ci saranno due prove di forza congiunte, tutte in territorio dombassiano e sul Mar Nero. Prove di velocità con aerei, dimostrazioni di missili vari e droni, nuovi tanks.... la squadra Uno ha già due capitani (forse tre con la Germania). La squadra Due ha tre o quattro componenti conosciuti più o meno visioni alla Russia ma ci saranno sorprese. Gli USA? Apparentemente arbitri ma.... dovendo fischiare.... hanno I di azioni chiare.

Il governo britannico ha autorizzato il gruppo della difesa Mbda a condividere informazioni riservate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp, per permettere a Ucraina e Francia di avviare linee di assemblaggio del sistema sul territorio ucraino.

L’annuncio sarà fatto dal primo ministro britannico Andy Burnham, arrivato oggi a Kiev per la sua prima visita internazionale da capo del governo, in occasione del 35mo anniversario dell’indipendenza ucraina. Lo Scalp è la versione francese del missile britannico Storm Shadow e utilizza tecnologie condivise tra Francia e Regno Unito. L’autorizzazione britannica consentira’ a Parigi e Kiev di procedere con l’assemblaggio locale del missile.

La misura segue la decisione di Londra di fornire nel 2023 armi a lungo raggio all’Ucraina per scopi difensivi e si aggiunge al progetto britannico Brakestop, per lo sviluppo rapido di sistemi d’attacco avanzati a lungo raggio e a basso costo destinati a Kiev.

Leggi l’articolo completo su Il Fatto Quotidiano:
https://www.ilfattoquotidiano.it/mondo/live-post/2026/08/24/guerra-ucraina-volenterosi-droni-notizie/8486487/2/ -post-update-60919

24/08/2026

Oberhausen....

22/08/2026

Pompei.... Meraviglia sempre.

22/08/2026

Notevole e interessante....

Indirizzo

Viale Medaglie D'oro 34. Alessandria
Alessandria
15121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pro Natura Alessandria pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Pro Natura Alessandria:

Scelte rapide

Condividi