12/06/2026
๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐
Ieri, passeggiando tra le bancarelle del mercato, ci siamo imbattuti in uno strano banco, su cui capeggiava una scritta:
โ๐๐๐ ๐ฃ๐๐๐๐ ๐๐ข๐๐๐, ๐๐ ๐ฃ๐ ๐๐๐๐๐ ๐โ๐๐๐๐๐ง๐ง๐โ.
Incuriositi, ci siamo fatti largo tra la gente intenta ad ascoltare e, al di lร del banco, si รจ presentato a noi Jean-Jacques Rousseau, al quale abbiamo rivolto alcune domande.
๐. ๐.: ๐๐ฎ๐จ๐ง๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐จ ๐ฆ๐๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ, ๐๐จ๐ฆ๐ ๐ฏ๐๐ฅ๐ฎ๐ญ๐ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐๐๐ฅ๐ญ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅโ๐๐ฆ๐ฆ๐ข๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ข ๐ฌ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐ฉ๐จ๐ซ๐ซ๐ ๐ ๐ซ๐๐๐๐ซ๐๐ง๐๐ฎ๐ฆ ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐ฆ๐๐ซ๐๐๐ญ๐จ ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐๐ง๐๐ฅ๐?
๐. ๐.: Sicuramente non una scelta di buon senso, ma una decisione basata su un calcolo opportunistico per far apparire come collettiva una decisione presa da pochissimi. Quando si intendono abbracciare politiche realmente partecipative, lo si fa con spirito di confronto e condivisione fin dal principio, coinvolgendo tutti. In questa occasione, invece, i cittadini sono stati coinvolti soltanto nella fase finale del processo. Non protagonisti ma meri ratificatori. Il fine, mi pare, รจ piuttosto evidente.
๐. ๐.: ๐๐ข ๐๐ข๐ฎ๐ญ๐ข ๐ ๐๐๐ฉ๐ข๐ซ๐: ๐ช๐ฎ๐๐ฅ ๐ฬ ๐ข๐ฅ ๐๐ข๐ง๐?
๐. ๐.: Semplice: il sindaco e la sua maggioranza hanno deciso che il mercato debba restare nella sua attuale collocazione, ma senza assumersene fino in fondo la responsabilitร politica che invece viene scaricata totalmente sui cittadini. Per farlo, hanno messo a punto una strategia discutibile: proporre una collocazione alternativa non sostenibile per la cittร . In quel luogo, il mercato settimanale aggraverebbe ulteriormente una viabilitร giร fortemente compromessa, causata anche dalla mancanza di coraggio e capacitร nellโaffrontare il problema in modo strutturale. Cosรฌ facendo, si finisce per usare gli stessi disagi โ che negli anni si sono aggravati โ per orientare la volontร dei cittadini. E questa intenzione lโho notata anche nei loro video โinformativiโ.
๐. ๐.: ๐๐จ๐ฌ๐ ๐๐จ๐๐๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐ฌ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐๐ซ๐๐ข ๐๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐ซ๐๐๐๐ซ๐๐ง๐๐ฎ๐ฆ?
๐. ๐.: Sul mercato, probabilmente poco: la sensazione รจ che la decisione sia giร stata maturata. Ma questa occasione puรฒ esservi utile per comprendere meglio alcune dinamiche latenti che si sono sviluppate lungo il percorso. La maggioranza aveva piรน volte dichiarato che non avrebbe interferito sul voto, limitandosi a una comunicazione istituzionale e informativa. Negli ultimi giorni, perรฒ, sono comparsi vari video dal tono chiaramente elettorale, nei quali compare il sindaco. Questo cambio repentino di stile comunicativo suggerisce che la maggioranza abbia compreso come molti cittadini, percependo la scarsa natura partecipativa del referendum, lo considerino ormai unโoccasione per esprimere un giudizio tout court sullโoperato dellโamministrazione. Quello che doveva essere una leva per attirare consensi rischia cosรฌ di trasformarsi nel preludio della loro fine politica. Da qui, immagino, la necessitร di una comunicazione tanto pervasiva e totalizzante.
๐. ๐.: ๐๐๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ, ๐ง๐จ๐ง ๐ฅ๐ ๐ญ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐๐ง๐ข๐๐ฆ๐จ ๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐. ๐๐จ๐ฌ๐ ๐๐๐ฏ๐จ๐ง๐จ ๐๐๐ซ๐ ๐ข ๐๐ข๐ญ๐ญ๐๐๐ข๐ง๐ข?
๐. ๐.: Io non sono qui per dare indicazioni di voto, ma soltanto per chiarire la differenza tra vera volontร generale e decisioni di pochi travestite da volontร collettiva.
Lo salutiamo, non prima di aver preso dal suo banchetto un volantino su cui era scritto:
โ๐ฟโ๐ข๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐, ๐ ๐๐ฃ๐ข๐๐๐ข๐ ๐ฬ ๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐. ๐ผ๐ ๐ฃ๐๐ ๐ก๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐ฬ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐ ๐๐๐ขฬ ๐๐ข๐๐๐, ๐๐ ๐ ๐๐๐ง๐ง๐๐๐๐โ.