Il teatro di Morgantina _ di Umberto Digrazia.

Il teatro di Morgantina _ di Umberto Digrazia. Testi teatrali da me scritti per una rappresentazione classica presso l'Ekklesiasterion di Morgantina.

SIRACUSA __ una moneta per la vittoria                   ad Olimpia del tyrannos Ierone I .A cura di Umberto Digrazia ==...
24/05/2026

SIRACUSA __ una moneta per la vittoria
ad Olimpia del tyrannos Ierone I .
A cura di Umberto Digrazia
===================================
Questa moneta d'argento del peso gr. 17,65
D= mm. 27 del valore equivalente ad un tetradramma, è stata emessa nel periodo 478_466 a. C durante il dominio del tyrannos Ierone I subentrato al potere a Siracusa dopo
la morte del fratello Gelone I.(1)
Nel D/è raffigurata la ninfa Aretusa di profilo con la corona e quattro delfini attorno con
la scritta *SYRAKOSION *.
Mentre al R/una b**a con due splendidi cavalli guidata da un auriga ( forse lo stesso Gerone I) con la Nike.
C'è da evidenziare che Ierone I secondogenito dello Ierofante Dinomene
il vecchio I esercito' la tirannia nella città di
Gela negli anni 484_480 a.C.(2)
Il fratello maggiore Gelone fu 'il.principale artefice della vittoria dei sicelioti sugli invasori punici nella battaglia combattuta ad
Himera nel 480 .
In seguito Gelone divenne il vero padrone
di Siracusa e riuscì a controllare tutta
la costa orientale della Sicilia. (3)
Di conseguenza il passaggio dei poteri dei Dinomenidi avvenne in seguito alla morte di Gelone avvenuta nel 478 con l'insediamento
a Siracusa di Ierone I.
Mentre per la tirannia a Gela gli subentrò il fratello Polizelo che sposò Demarata
vedova di Gelone e figlia di Terone, il
tyrannos di Akragas.(4)
Ierone I continuò la politica di espansione di Siracusa.
Siracusa una grande polis all'epoca era dotata di un grande esercito e di una flotta navale.
Tant'è che Ierone nel 474 a. C con la flotta siracusana riusci ad ottenere una vittoria navale a Cuma contro gli Etruschi.
Su questa vicenda c'è la testimonianza di elmi donati al Santuario di Zeus ad Olimpia(5)
Ierone I rifondo' la polis di Katane chiamandola" Aitna,".
Fece spostare con la forza I suoi abitanti a Leontini e altre località e vi s'insedio '
dei nuovi coloni 5000, tutti provenienti dal Peloponneso e 5000 siracusani .(6)
C'è da evidenziare che ad Aitna lo stesso Ierone I fece costruire un suo palazzo.
In pratica Ierone aveva una sua propria corte tirannica e nominò Basileos suo figlio Dinomene il giovane .(7)
Nell'ambito della raffigurazione della b**a
in questa moneta tutto ciò è dovuto alla partecipazione del tirannos Ierone alla Olimpiade del 476 a .C
Infatti presso il Tempio di Apollo a Delfi ,
c'è un'iscrizione riferita alla Vittoria nella
gara conseguita dai carri di Ierone .(8)
Molti furono i tragedoi e poeti dell'epoca Pindaro, Eschilo, Simonide, Bacchilide
chiamati dallo stesso Ierone I alla sua corte presso Aitna.
Pertanto l'ipotesi che Ierone I si facesse raffigurare in questa bella moneta è avvalorata dalla Pitica I del poeta Pindaro dedicata a lui come vincitore della corsa con i carri.(9)
Anche Bacchilide scrisse sulla magnificenza dei suoi cavalli citando il vulcanico Ferenico (10)
==================================
Umberto Digrazia***

-----------------------------------------------
Annotazioni su fonti e personaggi :
1)Gelone (540+478 a. C) comandante della cavalleria gelese del tyrannos Ippocrate che morì nel 490 e a cui gli subentro al potere.
2)Ierone I (536+466 a. C) prima tyrannos a Gela subentra al fratello Gelone a Siracusa nel 478.
3)La battaglia di Himera nel 480 a. C contro l'esercito punico inviato da Cartagine fu un vero capolavoro di Gelone che fece realizzare il Tempio della Vittoria.
4)Polizelo( 530+470 a. C)da Tyrannos di Gela ottenne delle Vittorie vds. Auriga di Delfi.
5)su un elmo c'è la scritta :***Ierone figlio di Dinomene e I Siracusani( offrono) a Zeus questo elmo tirrenico da Cuma***
6)la Fondazione di Aitna venne promossa da Ierone I per glorificare la sua tirannia nel contesto dell'Etna.
7)Dinomene il giovane (498+460 a. C) nominato dal padre giovanissimo la tirannia di Aitna venne esercitatadallo zio Cromio.
8)Presso il Tempio di Apollo a Delfi una
scritta sulla vittoria dei carri di Ierone I.
9)Pindaro (518+438 a C)
10)Bacchilide (520+450 a. C)
**************************
Umberto Digrazia ***

MORGANTINA _Una rara moneta d'argento  con la Dea di Morgantina? A cura di Umberto Digrazia *===========================...
19/05/2026

MORGANTINA _Una rara moneta
d'argento con la Dea di Morgantina?
A cura di Umberto Digrazia *
=====================================
A supporto della mia ipotesi che la splendida statua acrolitica con la rappresentazione della Dea di Morgantina venne realizzata negli anni 420_415 a C dallo scultore Agorakritos di Paros l'allievo prediletto di Fidia c'è questa moneta d'argento.(1)
Si tratta di una litra peso gr. 0,70 D=mm. 11 coniata dalla zecca di Morgantina probabilmente negli anni 415-406 a. C.
Nel D/vi è raffigurata di profilo la Dea di Morgantina (Persefone? ) con una splendida acconciatura dei capelli e la scritta M O R C A mentre al R /vi è raffigurata una protome di un cinghiale con una collana al collo ed attorno quattro chicchi di orzo.(2).
Per la correlazione del contesto storico dobbiamo necessariamente andare al Congresso di Gela dell'anno 424 a. C.
Dallo storico Tucidide sappiamo che :
"" I sicelioti convennero di mettere fine alla guerra tra di loro, rendendo ciascuna città ciò che possedeva prima tranne Kamarina che avrebbe ottenuto Morgantina da Siracusa corrispondendo una somma in argento ""(3)
_______________________________________________
Pertanto a partire dal 424 a.C Morgantina diventa una città associata a Kamarina in un rapporto commerciale obbligato.
In pratica tutti i prodotti (grano, orzo, olio, vino, formaggi) nonché le carni sia da allevamenti che di selvaggina di Morgantina
sono trasportati a Kamarina.(4)
Naturalmente oltre la parte cospicua dei kamarinesi (70_80%)probabilmente c'era
una parte (30_20%) di prodotti che affluivano nel capiente porto della città costiera.
Le navi di Kamarina all'epoca viaggiavano
per Atene ed altre città della Grecia per
come hanno rilevato attraverso i reperti archeologici ritrovati in situ.(5)
A mio modesto parere saranno stati i maggiorenti di Kamarina a commissionare
allo scultore Agorakritos di Paros la realizzazione della meravigliosa statua che venne collocata in un grande ambiente del Santuario centrale dell'agora dedicato alle divinità protettrici di Morgantina Demetra
e Persefone. (6).
Tutto ciò è confermato dalle numerose monete di Kamarina (datazione 430_406 a C rinvenute presso l'agora. (7)
Occorre precisare che l'agora di quel periodo(anni 424_405 a C ) era uno spazio aperto che venne progettato da Ducezio al momento della rifondazione di Morgantina a Serra Orlando.(8)
Gli archeologi hanno rinvenuto reperti di magazzini kamarinesi sotto la cosiddetta
Stoà Nord nonché una strada interna proveniente dalla porta Sud. (9)

===================================
Umberto Digrazia *.

______________________________________________
Annotazioni sulle fonti e personaggi :

1)Agorakritos di Paros (470+404?)attivo in Atene dal 450 al 420 a. C allievo prediletto di Fidia, quest'ultimo lo incaricava per la realizzazione di statue quando era troppo impegnato. (Plinio_Pausania)
2)Presso il Museo archeologico di Aidone c'è un'aurula colorata in terracotta risalente alla fine del VI sec. nella quale è dipinto un cinghiale.
3)Tucidide (460+401 a C) storico ateniese.
4)Alcuni studiosi ha individuato una strada interna che da Kamarina arrivava a Mineo.
5)Le 1000 anfore ritrovate in c. da
Friscolaro risalenti al periodo arcaico, testimonianze dei commerci di Kamarina.
6)Gli scavi anni 1955_1956 _Erik Sjoqvist e Richard Stillwell hanno confermato che il Santuario centrale venne realizzato nella seconda metà del V sec. a. C.
7)Malcolm Bell III (1984_1985)
Recenti scavi nell'agora di Morgantina.
8)Malcolm Bell _Continuità e rotture a Morgantina nel V sec. (Atti convegno studi
10 dicembre 2005 organizzato dal Comune di Aidone su una mia proposta per il 50
della scoperta scientifica di Morgantina).
9)Malcolm Bell _Rapporti urbanistici fra Camarina e Morgantina.
(Convegno Ragusa 7 aprile 2003)
"" "" "" "" "" "" "" "" "" "" "" "" "" "" "" "" "" "
Umberto Digrazia **

08/05/2026

I simboli di CARTAGINE e ROMA.
A cura di Umberto Digrazia *
=================================
Sulle monete la simbologia era la carattestica principale per evidenziare la storia di una città.
Pertanto ecco due monete che rappresentano le due città più importanti del Mediterraneo in perenne lontra fra di loro, Cartagine e Roma.

A) La prima moneta è un doppio shekel d'argento di gr. 15,40 D=mm. 27nel quale è stata raffigurata nel D /la Regina Didone(Elissa) di profilo a sinistra con un speciale copricapo orientale mentre al R /vi è raffigurato un bellissimo Leone(associato a Melqart=Ercole punico) con una palma sullo sfondo ed in esergo le lettere puniche S M M H N T.
(tradotto in campo dell' esercito).
Questa splendida moneta venne coniata
dalla zecca di Cartagine negli anni
320_310 a. C quando la grande città
punica venne attaccata dal tyrannos Agatocle.
Dalle fonti sappiamo che Agatocle era
sbarcato con il suo esercito direttamente in Africa a Capo Bon.
Sulla base di un frammento dello storico Timeo di Tauromenion sappiamo che Cartagine venne fondata nel 814 a C da Didone, proveniente da Tiro, ch'era rimasta vedova di Sicheo.
Pertanto la raffigurazione della Regina Didone( ovvero Elissa) e del Leone era una simbologia adatta per riaffermare tutta la potenza militare di Cartagine, soprattutto navale, in quanto all'epoca era dotata di un grande porto composto da 200 banchine.

B) La seconda moneta è un Denario d'argento di gr. 4,55 D=mm. 20,5 coniato probabilmente in una zecca siciliana nel 211 a C con la raffigurazione nel D /la Dea Roma con elmo alato e dietro il numero X (valore nominale di 10 assi romani) mentre al R /vi sono raffigurati i Dioscuri (Castore e Polluce) a cavallo con sopra due stelle ed in basso la scritta ROMA.
La Dea Roma era strettamente legata alla fondazione della città, in quanto secondo la leggenda era la figlia di Ascanio, a sua volta figlio di Enea l'eroe troiano.
Per quanto riguarda i Dioscuri (Castore e Polluce) dalle fonti sappiamo che furono in aiuto divino all'esercito romano guidato dal Dittatore Aulo Postumio Albo ( Regillese)
(540+488 a C) contro quello di Tarquinio il superbo e suo genero Ottavio Mamilio di Tuscolo nella battaglia del lago Regillo combattuta nel 496 a C.
Peraltro sappiamo che dopo il suo trionfo a Roma Aulo Postumio fece un voto per dedicare un Tempio a Castore e Polluce
presso la fonte Giuturna, nella quale avevano abbeverato i loro cavalli.
Il Tempio venne in seguito edificato nel
484 a. C dal figlio del Dittatore.(T. Livio).

===================================
Umberto Digrazia*

N. B. Entrambe queste monete in qualche modo hanno a che fare con Morgantina.
Agatocle nel 317 a C venne nominato Strategos autokratos di Morgantina ed in seguito aiutato dai veterani prese il potere assoluto a Siracusa.
I primi denarii d'argento romani( fior di conio) furono ritrovati a Morgantina, di cui sappiamo che venne riconquistata dai romani nel
211 a. C

Quando le rappresentazioni classiche dei grandi tragedoi Sofocle ed Euripideal Teatro greco di Siracusa venivano interpr...
02/05/2026

Quando le rappresentazioni classiche dei grandi tragedoi Sofocle ed Euripide
al Teatro greco di Siracusa venivano interpretate dai grandi attori e attrici italiane :
Salvo Randone - Giorgio Albertazzi - Gabriele Ferzetti - Giancarlo Sbragia - Cesare Polacco - Nora Ricci - Elena Zareschi - Edda Alibertini- Giovanna Scotto ect.
*********************
Nel 2005 in occasione del 50 anniversario
della scoperta scientifica di Morgantina su incarico dell'Amministrazione comunale di Aidone in correlazione alla mostra fotografica delle 44 monete d'oro e delle monete coniate dalla zecca della polis mi recai in missione a Siracusa per ottenere l'autorizzazione per le fotografie.
Al contempo mi recai anche presso l'Istituto del Dramma antico per proporre un programma per le rappresentazioni classiche al Teatro greco di Morgantina.
La proposta prevedeva la rappresentazione
di alcune opere dei seguenti autori classici :
____Eschilo - - -
____Euripide - - -
___Aristofane - - -.
In passato l'INDA aveva rappresentato nel 1993 la commedia *Curculio* di Plauto e nel 1996* Il Ciclope *di Euripide.
Successivamente la compagnia del teatro
dell'Olmo nel 1998 il *Miles Gloriosus *di Plauto. e nel 1999 Il Governo delle donne di Aristofane.
Purtroppo debbo constatare che a Morgantina da molti anni non sono state realizzate rappresentazioni classiche di un certo livello per come meriterebbero sia il Teatro greco
che l'Ekklesiasterion.
================================
Umberto Digrazia ***

MORGANTINA _Dal  villaggio dei Morgeti alla Chiesa  di S. Maria della Cittadella. A cura di Umberto Digrazia *==========...
26/04/2026

MORGANTINA _Dal villaggio dei Morgeti
alla Chiesa di S. Maria della Cittadella.
A cura di Umberto Digrazia *
====================================
Nel territorio di Aidone ed in modo particolare sulla Cittadella sono stati rilevati
molti reperti archeologici allo stato attuale esposti presso il nostro Museo archeologico.
Pertanto mi pare opportuno fare una cronistoria attraverso i vari periodi .
Tutto ciò per evidenziarne la continuità della polis siculo-ellenizzata di Morgantina
alla nascita della cittadina di Aidone.
------------------------------------------------------------------
Riguardo all'età del rame(3000-2100 a.C)
sono pochi i reperti archeologici.
Tali reperti sono stati ritrovati nelle
seguenti contrade :
-- -Giresi,
----- Crunici
----- Cittadella
per cui è possibile che gli antichi abitanti
,in pratica i Sicani abitassero in capanne collettive sparse .(1).
Diversamente nell'età del bronzo antico
(2100-1400 a.C) i reperti archeologici
sono alquanto numerosi
Tali reperti sono stati ritrovati nelle seguenti località (2)
--- Sella (Serra) Orlando,
---- S.Francesco Bisconti,
-----Fargione,
------Giresi
-----Crunici.
Gli studiosi hanno convenuto che questi reperti
fanno parte del.periodo "Castellucciano"
quando in Sicilia ci fu un vero e massiccio afflusso del popolo dei Siculi.
Sappiamo che i Siculi arrivarono in Sicilia
in due ondate ,la prima nel XVII e la seconda nel XIV sec a C.
Presso il Museo di Aidone sono visibili
questi reperti appartenenti alla
cultura di Castelluccio.
Mi pare importante evidenziare che alcuni reperti della tarda età del bronzo
(1400-1170 a. C) sono associati alla cultura
di "Thapsos."
Questi reperti permisero all'archeolodo.
Paolo Orsi nel 1912 di non confermare la prima identificazione della città " Herbita"
tesi sostenuta dagli eruditi Antonio Filoteo degli Omodei e Tommaso Fazello(3).
L'ipotesi che si trattasse di "Herbita" venne confermata successivamente da Rocco Pirri
e da Vito M. Amico (1757.
Ed in seguito venne accettata dai nostri concittadini Filippo Cordova, Giuseppe Andrea Ranfaldi e .Gioacchino Mazzola che hanno scritto molto in tal senso (4)
___________________________________________
I reperti archeologici dell'età del ferro sono stati quelli che hanno permesso al
prof.Erik Skoqvist d'identificare scientificamente il villaggio del mitico
Re MORGES.in sostanza di colui che condusse il popolo
dei Morgeti sulla Cittadella . (5)
C'è però da rilevare che tale periodo
venne suddiviso in Morgetico I (1050_850)
e Morgetico II(850_650) dagli studiosi
Carl Eric Ostenberg Hubert L. Allen. (6).
Sono stati ritrovati dei reperti unici come
un pugnale e un martello di bronzo e
dei ,pesi da telaio, grandi pithoi,ciotole carenate e corredi funerari.
La comparazione dei reperti con le fonti storiche, a mio modesto parere, è molto importante per comprendere il contesto nell'ambito del territorio.
Dovremmo quindi constatare che i Sicani
era la popolazione dell'età del bronzo.
Tucidide che si basava sull'opera di Antioco
di Siracusa sosteneva che i Sicani fossero
di origine iberica e che siano arrivati in
Sicilia attraverso il mare.
Anche lo storico Filisto(generale del tyrannos Dioniso) era dello stesso parere.
Diodoro Siculo facendo propria l'opinione
di Timeo di Tauromenion scrisse nella sua "Biblioteca istorica" che i Sicani erano autoctoni.(7)
L'etnia dei Sicani era ancora presente nella guerra intrapresa da Dionisio contro Cartagine.
Tant'è che lo stesso tyrannos fece coniare
una moneta con la raffigurazione di *Leukaspis*, uno degli eroi sicani.
Leukaspis secondo la leggenda venne ucciso da Ercole, in pratica si tratta di un mito congeniale per giustificare la colonizzazione greca della Sicilia. (8)
Sappiamo che Diodoro siculo.nella sua opera menziona Ercole vincitore nella sua città "Agyrion".
Pausania scrisse che nell'Isola c'erano
tre popoli diversi :
1)Sicani -
2)Siculi
3)Elimi.
--------------------------------------------------------------
Volendo semplificare possiamo affermare
che sulla collina della Cittadella intorno al 1050 a.C avvenne l'arrivo di Morges
con il popolo dei Morgeti.
Dopodiché i Morgeti provvidero a realizzare
un villaggio fortificato, in pratica delle capanne circolari di cui qualcuna abbastanza grande
di forma rettangolare. (9)
La prima domanda che sorge spontanea
è la seguente: chi era Morges?
Facciamo un raffronto fra le fonti storiche
e le risultanze archeologiche.
Secondo la leggenda* Morges* era figlio
di Italos e comandava il popolo degli Enotri, cioè gli Italici stanziati nell'Italia meridionale.
Probabilmente* Sikelos *era un altro figlio
di Italos .
Entrambi facevano parte dei Siculi.
Morges e il popolo dei Morgeti riuscirono a rapportarsi con la popolazione sicana stanziata fra la contrada S.Francesco Bisconti e sulla collina di Sella Orlando. (10)
Dagli scavi archeologici del Prof. Erik Sjoqvist, capo della missione della Princeton University (anni 1955_ 1957_1959_1961_1963_1966)
con la partecipazione in incognito. del Re
della.Svezia Gustavo VI Adolfo.) viene evidenziato come i Morgeti riuscirono a prevalere sui Sicani.
Anche per gli scavi condotti del collega americano arch. Richard Stillwell.(1956_1958_1960_1962_1967).confermarono
l'egemonia dei Morgeti sui Sicani.(11)
In questi anni parecchi reperti archeologici furono acquisiti dalla Soprintendenza di Siracusa.
In modo particolare venne rinvenuto il.tesoretto delle 44 monete d'oro. (12)
Successivamente dal 1968 al 1971 gli scavi
e le indagini archeologiche di Hubert L. Allen (missione della University Illinois.)permiserodi fare luce sulle sovrapposizioni.dei vari periodi dall'eta del ferro a quello ellenistico.
In pratica i numerosi reperti greci ritrovati
sulla Cittadella permisero al Prof. Erik Sjoqvist di confermare l'incontro fra i Morgeti con i coloni calcidesi provenienti probabilmente
da Katane o Leontini negli anni 560_550 a C attraverso il fiume Erikes (Gornalunga).(13)
Venne accertata la scoperta scientifica che
si trattava di *Morgantina* nel 1958
attraverso le _n. 709 monete HISPANORUM. opportunamente studiate dall'archeologo Kenan T Erim(14)
Negli anni 1979_1980 la Soprintendenza
di Agrigento alla quale era soggetto il territorio di Aidone intraprese una
campagna di scavi nel Santuario
extraurbano di S.Francesco Bisconti.
Tutto ciò era necessario poiché nel 1972 furono eseguiti scavi clandestini.
In seguito sappiamo che per tali scavi nel Santuario di San Francesco Bisconti
furono prelevati gli *Acroliti*, la splendida
statua della Dea di Morgantina
ed infine la terracotta di Hades. (15)
A partire dal 1980 sino al 1985 gli scavi a Morgantina furono condotti da
Malcolm Bell III, Professore di storia dell'arte, Direttore della missione americana della University Virginia.(16)
Nel 1982 venne portata alla luce la Fontana monumentale realizzata nell'angolo
nord_est dell'agora '.
I risultati della sua prima campagna di scavi Malcolm Bell li pubblicò nel volume
" The terracottas*facente parte della monografia*Morgantina studies*.
Successivamente Malcolm Bell condusse
altre campagne di scavi nel 1989 insieme
al prof.Theodore Buttrey e nel 1992 con l'esperta Ninina Cuomo Di Caprio.(17)
Nell' anno 1990 sulla Cittadella furono
eseguiti degli scavi da Carla Antonaccio
della Wesleyan University.
Un altra campagna di scavi sulla Cittadella
nel. 1993 venne effettuata dall'archeologo. Robert L.Leighton. (18)
Nel 1997_1998 attraverso degli scavi eseguiti dalla Soprintendenza di Enna con Direttore del Prof. Malcolm Bellvenne finalmente definito l'impianto ipodameo di Morgantina .
In pratica le due strade principali Plateia A
(36 piedi) e B(21 piedi ) con i vari Stenopos.
Di conseguenza l'allocazione di tutti i vari lotti (55x58 piedi) , lunghezza del piede cm. 32.(19)
Come in precedenza aveva fatto il prof. Erik Sjoqvist di un raffronto fra le fonti storiche e le risultanze archeologiche, Malcolm Bell in occasione del 50 della scoperta scientifica
di Morgantina nel Convegno studi tenuto il
10 dicembre 2005 presso il Cinema Herbita fece il resoconto finale delle varie campagne
di scavi. (20)
L'intervento al Convegno con il saggio di
Malcolm Bell *Continuità e rotture a Morgantina nel V sec" venne in seguito pubblicato sul volume
** Morgantina a 50 anni dall'inizio delle
ricerche sistematiche.** (21).
A mio modesto parere il compianto
Prof. . Malcolm Bell ha ridefinito la storia
di Morgantina, di cui ho apprezzato il suo costante impegno con i suoi numerosi
saggi e studi. (22).
≠================================{
Ecco qui di seguito la cronologia :

___ ___Anno 459 a. C ----
Il condottiero Ducezio nel contesto della rivendicazione dei Siculi pone l'assedio alla Cittadella, in pratica l'acropoli calcidese all'epoca sotto i maggiorenti
seguaci dei tiranni Dinomenidi.
Ducezio dopo avere distrutta parzialmente Morgantina provvede alla rifondazione sul pianoro di Serra Orlando gia abitato ab antiquo .
Ducezio adottò uno schema Ippodameo con lotti pressoché uguali.
Il Temenos di Ducezio, in sostanza l'ecista fautore della rifondazione di Morgantina, venne probabilmente realizzato al centro dell'agora ed in seguito sappiamo che inglobato nel Macellum romano.(23)
**********
______Anno 424 a. C ----
Morgantina dal 450 a. C era già soggiogata
da Siracusa sulla base degli accordi di Gela promossi da Ermocrate.
Sappiamo che Morgantina venne ceduta a Kamarina per una somma (imprecisata) di denaro.
Sulla Cittadella nella collina il Tempio
che non venne distrutto da Ducezio.,
venne riattivato dai kamarinesi.
A mio modesto parere viene coniata dalla zecca la litra AR gr. 0,70 con la raffigurazione sul D/ della Dea di Morgantina (Persefone) mentre al R/una protome di cinghiale.
Ed anche probabilmente la litra pesante di
gr. 1,04 AR con Atena a tre quarti nel D / mentre al R /la Nike seduta con una corona.
(24)
***************
______Anno 396 a. C---
il tyrannos Dionisio riuscì a conquistare Morgantina.
Con un suo contingente armato Dionisio esercitò il dominio sulla città.
Il centro abitato della Cittadella venne completamente abbandonato.
Il Tempio realizzato nella fattoria venne probabilmente distrutto dallo stesso
Dionisio. (25)

______Anno 392 a C --
Morgantina riuscì per un breve periodo a sganciarsi dalla tirannide di Dioniso e stipulò un patto di alleanza militare con l'esercito punico, guidato dal generale Magone.(26)

_______Anno 390 a. C ---
Venne insediato a Morgantina dal tyrannos Dionisio di Siracusa un presidio di mercenari .

___. Anno 367 a. C --
Morgantina provvide ad attrezzarsi di un proprio esercito e si riprese la propria autonomia dall'egemonia di Siracusa. (27)

_____Anno 357 a. C ---
Morgantina probabilmente aderi
all'alleanza militare(Simmachia) promossa
da Dione di Siracusa contro il tyrannos Dionisio il giovane.(28)

______Anno 350 a C. --
Morgantina venne retta da un'oligarchia?.

__Anno 340 a. C ----
Morgantina venne ripopolata dal condottiero corinzio Timoleonte.
Di conseguenza venne riorganizzata
l'agora con la realizzazione di nuovi edifici pubblici. (probabilmente l'Ekklesiasterion.).
Nella zecca furono coniate monete d'argento e di bronzo.
In particolare quella con la raffigurazione della" Sikelia "un simbolo associato alla popolazione morgetica e quella con la raffigurazione di *Albos *il fiume sacro di Morgantina. (29)

_____Anno 317 a. C ---
Morgantina offri ospitalità
ad Agatocle fuggito da Siracusa.
Agatocle venne nominato prima Dux ed in seguito" Strategos autokratos" dai veterani
di Morgantina.
Agatocle promuove l'ampliamento dell'agora ed al contempo provvide alla fortificazione della Cittadella.
Venne in parte modificato il Santuario centrale dedicato alle divinità protettrici di Morgantina Hades e Persefone.
Il primo nucleo del Teatro viene realizzato sfruttando la collina vicina al Santuario.
In tale contesto viene coniata dalla zecca
lo splendido tetradramma d'argento di
gr 16,42 con la raffigurazione nel D/Persefone di profilo con tre delfini mentre al R /una quadriga in corsa guidata da Demetra con
la Nike che gli porta una corona ed in esergo la scritta *Morgantinon".
Probabilmente un segno di riconoscimento
da parte di Agatocle a Morgantina per il sostegno ricevuto dai veterani. (30)

___Anno 287 a. C----
Dopo la morte di Agatocle assunse il potere
il tyrannos Icetas.
Probabilmente oltre quella di Siracusa
la zecca di Morgantina venne utilizzata dallo stesso Icetas per la coniazione dei stateri d'orocon la raffigurazione di Persefone. (31)

____Anno 270 a. C Morgantina ospita l'esercito siracusano.
In tale contesto viene eletto Strategos autokratos Gerone II (figlio di Ierocle e di una giovane di Morgantina?) in precedenza era stato un chiliarca di Pirro.
La città viene strettamente legata a Siracusa in virtù del ricco territorio.
Gerone II provvede al completamento ed abbellimento dell'agora.
Vengono realizzati le tre Stoai di cui quella Ovest riservata a botteghe e laboratori
mentre la Stoà est viene adibita ad esercitare la giustizia ed i commerci.
La Stoà Nord viene adibita ai magazzini.
Vengono costruiti la Fontana monumentale e
i grandi Granai est su progetto dello scienziato Archimede di Siracusa. (32)

______Anno 240 a. C massimo sviluppo di Morgantina con una popolazione stimata in 10.000__12.000 abitanti.
Affluiscono artisti e commercianti.
Sono realizzate splendide case ellenistiche(anche a due piani) dotate di pavimenti con mosaici ed affreschi parietali. (33)

_______Anno 215 a. C adesione di Morgantina al patto d'alleanza militare stipulato fra il Basileos Geronimo con il condottiero punico Annibale Barq tramite I suoi ambasciatori Ippocrate ed Epicide.
Viene eliminato il presidio romano nel 214 a C. Successivamente nel 212 viene ospitato l'esercito punico guidato dal generale Imilcone.
Dopodiché arriva Ippocrate con l'esercito siracusano. (34)

______Anno 211 a. C Morgantina viene assediata
da due legioni romane guidate dal Pro.
Pretore Marco Cornelio Cetegho.
Dopo la conquista con parziale distruzione
la città successivamente viene assegnata a "Moerico" con i suoi ispanici.
Trasformazione in oppidum romano con la realizzazione del Macellum al centro
dell'agora. (35)

______Anno 135 a. C Morgantina civitas romana una consistente popolazione di
schiavi appoggia la ribellione propugnava
da Euno(Antiocos i%) ad Henna.
Nel 133 la città viene nuovamente
soggiogata dai romani.
Successivamente nel 131 presso il carcere romano di Morgantina muore Euno. (36)

____Anno 103 a. C
Salvio (che si chiamare Trifone) con il suo esercito di schiavi ribelli assedia Morgantina.
Dopo il rifiuto del pro_pretore Licinio Nerva per la concessione di libertà agli schiavi di Morgantina, quest'ultimi passano con Salvio.
Di conseguenza la città diventa per un breve periodo, sede di Salvio e del suo esercito.
Nella zecca vengono coniati alcuni aurei di Salvio=Trifone. .(37)

Anno 73 a. C _Caio Verre Pro_pretore della Sicilia tramite il suo fedelissimo Apronio sottopone a un giudizio violento Polemarco,
ricco morgantino e appaltatore dei cereali. (38)

__Anno 53 a. C
Il territorio di Morgantina fa parte del
latifondo di qualche ottimato romano
(Quinto Pompeo Rufo?).(39)

Anno 36 a. C _Morgantina viene utilizzata come residenza da Sesto Pompeo per
alcuni suoi fedelissimi fra i quali un suo congiunto Cornelio Pompeo Albino.(40)

Anno 32 a. C la città viene distrutta ed abbandonata per ordine di Ottaviano.
Punita severamente per essere stata fedele
a Sesto Pompeo.
La popolazione di Morgantina viene trasferita altrove, probabilmente rimane un piccolo nucleo abitato.sulla Cittadella. (41)
*************************"

---Periodo augusteo
Viene realizzata la Statio *Capitoniana *nel contesto del territorio di Morgantina. (42)

----IV sec. d C viene costruita una fattoria
( casa rurale) sui resti del Tempio
del V sec a. C sulla collina della Cittadella.
Probabilmente il territorio di Morgantina nel
II sec. d C faceva parte dei possessi di Domizia Longina Augusta., di cui sappiamo
del grande latifondo. (dalla Villa romana del Casale sino a Ramacca) (43)

VI sec. d. C Realizzazione di un Monastero benedettino sulla collina della Cittadella.(44)

VII_VIII sec. d C Insediamento arabo sulla
cima della collina.
Allo stesso tempo viene distrutto
il Monastero benedettino. (45)

XI sec. d C occupazione della Cittadella
da parte dei Normanni e Lombardi.
Costruzione della Chiesa di S. Maria della Cittadella sui resti del monastero benedettino.(46)
==================================
Umberto Digrazia*
******************""
Annotazioni su fonti e personaggi
_____________________
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)

Il tesoretto  delle 44 monete d'oro di Morgantina A cura di Umberto Digrazia.================================Il tesorett...
19/04/2026

Il tesoretto delle
44 monete d'oro di Morgantina
A cura di Umberto Digrazia.
================================
Il tesoretto delle 44 monete d'oro venne scoperto in seguito agli scavi eseguiti
nel 1966 nell'abitato ovest di Morgantina
da Richard Stillwell che di seguito nel 1967
espose il report sul ripostiglio sull'A.J.A.n.71.
Di tale tesoro di notevole valore
se ne occupo' il Prof.Theodore V. Buttrey
della Princeton University in un saggio pubblicato nel volume * The coins *del
1989.
Il predetto volume era il secondo della
serie "Morgantina studies * della Princeton University redatta con il contributo degli archeologi Kenan T.Erim ,Thomas Groves
e Ross R.Holloway.
Tale tesoretto era composto da :
A)___5 stateri d'oro di Filippo II di
Macedonia (periodo anni 359_336 a. C)
B)___10 stateri di Alessandro Magno
(Periodo anni 336_323 a. C)
C) ___4 stateri di Agatocle
(Periodo anni 305_289 a. C)
D)___21 emistateri di Iceta
(Periodo anni 288_280 a. C)
E)___3 stateri di Pirro
(Periodo anni 278_276 a. C).
"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
La mia ipotesi sul possessore di questo tesoretto d'oro di notevole valore.
Occorre precisare che dopo l'abbandono
della Sicilia nel 276 a C da parte del condottiero Pirro l'esercito siracusano si
era accampato a Morgantina.(1)
A Siracusa frattanto i maggiorenti non
erano concordi fra di loro per cui si
fu una specie di. *stasis.*(2)
In tale contesto lo stesso esercito siracusano.procedette ad eleggere due Strategos autokratos :
-- Gerone II ,figlio di Ierocle e di una giovane ancella ,che in precedenza era stato un valoroso chiliarca di Pirro e aveva ottenuto diverse vittorie.,(3)
--- Artemidoro , un nobile siracusano
a cui venne affidato il comando dei soldati mercenari ,in prevalenza greci e macedoni.(4)
Dopodiché Gerone II rientrato a Siracusa
con parte dell'esercito avvalendosi dell'appoggio politico del suocero Leptine
,di cui aveva sposato la figlia Filistide,
venne incaricato dai Buleuti di Siracusa
di occuparsi dei bellicosi Mamertini .(5)
I Mamertini stanziati a Messana erano diventati un grosso problema in quanto scorazzavano in lungo e largo per la Sicilia depredando molte città alleate di Siracusa.(6)
Sappiamo.che Gerone II si sbarazzo' dei soldati mercenari nella battaglia del *Kiamosoros * (nei pressi di Kentoripae)
contro i bellicosi mamertini in quanto li riteneva non affidabili .(7)
Pertanto possiamo presumere che
Morgantina venne scelta dagli stessi strateghi
Gerone II e Artemidoro come base operativa per la campagna militare contro i predetti Mamertini..(8)
In questa circostanza si spiega un tesoretto
di monete d'oro in possesso di Artemidoro..
Solamente uno come Artemidoro poteva possedere diversi gruzzoletti che opportunamente poteva nascondere con
la certezza del successivo recupero.(9)
Nello scontro presso il fiume Kiamosoros sappiamo che Gerone II comandava
l'esercito siracusano.
Dopodiché vennero inviati in avanti a combattere i soldati.mercenari guidati
da Artemidoro.(10)
In breve i mercenari furono completamente decimati con la morte del loro comandante.
Per riassumere Artemidoro aveva nascosto bene il suo tesoretto a Morgantina nella
casa de quo.
Tanto che nel saccheggio operato
dai romani nel 211 a. C tale tesoretto delle
44 monete d'oro non venne scoperto .(11)
==≠=====≠=======================
Umberto Digrazia***.
-------------------------------------++++
Annotazioni su fonti e personaggi:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
10)
11).

Indirizzo

Morgantina
Aidone
94010

Telefono

+393394349638

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il teatro di Morgantina _ di Umberto Digrazia. pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Il teatro di Morgantina _ di Umberto Digrazia.:

Condividi