Acri-Fratelli d'Italia

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Acri-Fratelli d'Italia Siamo il Circolo "G. Caligiuri" di Fratelli d’Italia ad Acri.

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19/10/2026
19/10/2026

Il Circolo di Fratelli d’Italia Acri sottolinea il valore della proposta di legge regionale per il rafforzamento dei presidi sanitari nelle aree montane e disagiate della Calabria. Tra i firmatari …

19/10/2026

Il Circolo di Fratelli d’Italia Acri sottolinea il valore della proposta di legge regionale per il rafforzamento dei presidi sanitari nelle aree montane e disagiate della Calabria. Tra i firmatari il consigliere regionale, capogruppo di Fratelli d’Italia, e presidente della commissione sanità A...

SANITA’, ACRI NON E’ DIMENTICATA. FRATELLI D’ITALIAIl Circolo di Fratelli d’Italia Acri sottolinea il valore della propo...
19/10/2026

SANITA’, ACRI NON E’ DIMENTICATA. FRATELLI D’ITALIA

Il Circolo di Fratelli d’Italia Acri sottolinea il valore della proposta di legge regionale per il rafforzamento dei presidi sanitari nelle aree montane e disagiate della Calabria. Tra i firmatari il consigliere regionale, capogruppo di Fratelli d’Italia, e presidente della commissione sanità Angelo Brutto.

Il futuro della sanità ad Acri merita attenzione, responsabilità e un impegno costante. E’ in questa prospettiva che il Circolo di Fratelli d’Italia Acri guarda alla proposta di legge regionale.
Il documento affronta una questione fondamentale per i territori interni della Calabria: garantire un accesso adeguato ai servizi sanitari anche alle comunità che, per caratteristiche geografiche, collegamenti stradali e distanze dai principali centri ospedalieri, incontrano maggiori difficoltà nel ricevere assistenza.
Un passaggio particolarmente significativo riguarda proprio Acri. La proposta richiama espressamente il nostro presidio ospedaliero tra quelli per i quali promuovere il mantenimento e il rafforzamento funzionale, insieme alle strutture di San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno, Soveria Mannelli, Oppido Mamertina e allo stabilimento ospedaliero di Rogliano.
Un riferimento importante, che conferma come le esigenze sanitarie di Acri siano presenti nel confronto istituzionale regionale e meritino di essere affrontate con la dovuta attenzione.

Il Circolo di Fratelli d’Italia Acri riconosce il valore dell’iniziativa e l’impegno del consigliere regionale Angelo Brutto, insieme a quello della classe dirigente del centrodestra che, attraverso i propri rappresentanti nelle istituzioni, contribuisce a portare all’attenzione regionale le necessità dei territori.
In questo percorso, riteniamo importante sottolineare che sono stati accolti anche i suggerimenti e le sollecitazioni avanzati dal nostro Circolo, che da tempo segue con attenzione le questioni legate al futuro del presidio ospedaliero di Acri e alle esigenze sanitarie della comunità. Un segnale significativo di ascolto e collaborazione tra i livelli territoriali e regionali di Fratelli d’Italia, che conferma quanto sia fondamentale mantenere un dialogo costante con il territorio per portarne le istanze nelle sedi istituzionali competenti.
Un impegno nel quale Fratelli d’Italia intende continuare a svolgere il proprio ruolo con serietà, presenza e responsabilità.

E’ tuttavia necessario mantenere un approccio concreto e consapevole. La presentazione di una proposta di legge rappresenta un’iniziativa istituzionale importante, ma non equivale, da sola, all’attivazione di nuovi servizi né garantisce automaticamente il potenziamento di quelli esistenti. Saranno determinanti il percorso legislativo, le successive decisioni di programmazione sanitaria e la capacità di tradurre gli indirizzi previsti in interventi effettivi, compatibili con le norme e con le risorse disponibili.
E’ proprio su questo terreno che si misurerà la reale utilità dell’iniziativa: nella possibilità di migliorare l’accessibilità alle cure, rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, potenziare i servizi diagnostici e specialistici e valorizzare, laddove appropriato e sostenibile, le funzioni assistenziali dei presidi delle aree interne.
Per Acri, tutto questo significa affrontare una questione che riguarda direttamente la qualità della vita dei cittadini, la tutela delle persone più fragili e il diritto delle famiglie a poter contare su servizi sanitari adeguati alle esigenze del territorio.

La sanità non ha colore politico. La salute dei cittadini viene prima delle appartenenze e delle contrapposizioni. Per questo è necessario che tutte le istituzioni, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, lavorino con spirito di collaborazione, mettendo al centro le esigenze della comunità acrese.

Il Circolo di Fratelli d’Italia Acri continuerà a seguire con attenzione l’iter della proposta e le successive scelte regionali, chiedendo che l’attenzione riservata al nostro presidio si traduca in atti, servizi e miglioramenti verificabili. Il nostro obiettivo resta quello di contribuire, con serietà e determinazione, alla tutela del diritto alla salute dei cittadini acresi.
Acri non è nel dimenticatoio. E noi continueremo a vigilare, perché il diritto alla salute non si difende soltanto con le parole, ma con l’attenzione costante, la responsabilità delle istituzioni e la capacità di trasformare gli impegni in fatti concreti.

Fratelli d’Italia Acri, Circolo “Giovanni Caligiuri”

15/10/2026

Avevamo sollevato il problema, alla luce dell’Ordinanza Sindacale n. 29 del 15 ottobre 2026 e chiesto verifiche e sollecitato risposte concrete. Oggi, purtroppo, le nostre preoccupazioni trovano riscontro negli esiti delle analisi. Non si trattava di una nostra semplice convinzione né di voler al...

15/10/2026

di Fratelli d'Italia Acri | Acri In Rete - Quotidiano Online di Informazione

15/10/2026

ACQUA NON CONFORME AD ACRI, FDI: «LE SEGNALAZIONI DEI CITTADINI ERANO FONDATE»

Le segnalazioni dei cittadini sulla qualità dell’acqua erano fondate. È quanto sostiene Fratelli d’Italia Acri, circolo territoriale “G. Caligiuri”, intervenendo sulla situazione idrica dopo l’ordinanza sindacale n. 29 del 15 ottobre 2026, che ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua a fini potabili, alimentari e igienico-sanitari in diverse zone del territorio comunale.

«Avevamo sollevato il problema, chiesto verifiche e sollecitato risposte concrete. Oggi, purtroppo, le nostre preoccupazioni trovano riscontro negli esiti delle analisi», afferma il circolo, ricordando le segnalazioni e le fotografie diffuse dai residenti, che da tempo denunciavano acqua torbida e cattivi odori nelle proprie abitazioni.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza, a seguito dei campionamenti effettuati in autocontrollo, l’acqua è risultata non conforme per il parametro della torbidità nei serbatoi Logna, Ferrante e San Martino.

Il provvedimento riguarda le località Cappuccini, Padia, Logna, Casalicchio, San Francesco, piazza Sprovieri, Viola, Pompio, Ferrante, Conca, Pastamolla, Pezzaduonica, Cantinella e San Martino.

Fratelli d’Italia chiede all’amministrazione comunale interventi urgenti per garantire ai residenti l’accesso all’acqua necessaria per le esigenze quotidiane, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie. «Non basta disporre un divieto senza prevedere contestualmente soluzioni alternative», sottolinea il circolo, evidenziando i disagi per le famiglie e la necessità di risposte immediate.

La formazione politica solleva inoltre interrogativi sui tempi degli interventi e sulla gestione delle precedenti segnalazioni. «La questione, oggi, è comprendere perché, nonostante le ripetute segnalazioni, non si sia intervenuti tempestivamente con misure efficaci», afferma, chiedendo verifiche e controlli sin dal primo manifestarsi delle criticità.

Per Fratelli d’Italia, la vicenda pone anche una questione di trasparenza e informazione pubblica. I cittadini, sostiene il circolo, devono conoscere la qualità dell’acqua distribuita nelle proprie abitazioni e gli interventi previsti per il ripristino della normalità.

«Si poteva e si doveva fare di più, soprattutto sul piano della prevenzione e della gestione dell’emergenza. Ora servono chiarezza, interventi immediati e tempi certi, perché i cittadini non possono essere lasciati soli ad affrontare le conseguenze di una situazione così grave», conclude Fratelli d’Italia Acri.

08/10/2026

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