13/08/2024
Un bell'articolo pubblicato su *il Fatto Quotidiano* del 12 Agosto 2024 nella rubrica
COSA RESTERÀ
**Attori di teatro** Animo randagio, chiedonopochi soldi... Ma qui con la povertà si esagera!
di Benedicta Boccoli
“Eccoci qua. Siamo venuti per niente,perché per niente si va. E ci inchiniamo ripetutamente. E ringraziamo infinitamente, siamo il padre ela figlia, l’amante e la sposa, l’attore e la sciantosa, siamo una grande famiglia. Abbiamolasciato soltanto un momento la nostra vitadi là. Nel camerino già vecchio, tra un lavandino ed un secchio, tra un manifesto e lo specchio. ..” Questi bellissimi versi di FrancescoDe Gregori sono dedicati a una categoria, se così si può dire, ormai in via di estinzione come i panda: gli attori teatrali. È così, solo che,contrariamente a quei deliziosi animaletti,gli attori teatrali non hanno nessuna orga-
nizzazione che li protegga o li tuteli, sono soli.Sono una razza particolare, dalle sembianze
umane e con un animo randagio, amano stare in gruppo su un palcoscenico a giocare con
i grandi testi, esplorano emozioni ed esaminano parole. Non pretendono soldi, vivonocon le loro paghe, quando ci sono. L’importante è lo spettacolo! A loro interessa interpretare e condividere con il pubblico, ascoltare il respiro della gente come il risucchio diun onda che torna indietro. Gli attori teatrali non sono stanziali, viaggiano sempre allaricerca perenne del teatro perfetto, dellapiazza migliore, con un pubblico disponibile, che partecipa, ride, applaude e si ricordadi loro. Non chiedono altro, sono adorabilipoveracci !
D'altronde la povertà, come vuole il granregista avanguardista Grotosky è un segnofondativo e rivoluzionario del teatro, ci ha
scritto anche un saggio: Per un Teatro Povero. Li mortacci sua! Povero va bene, ma adesso abbiamo esagerato. Ho voglia di lanciareun appello: create un WWF per i teatranti ese questo non fosse possibile, vi prego adottatente uno! Vi sarà riconoscente per sem-
pre. Sì, come un cane, però non diteglielo,non usate mai questo termine, si potrebbe offendere."