La compagnia teatrale Torpignattori nasce nell’inverno del 2013 nella parrocchia dei S.S. Marcellino e Pietro dall’idea di tre ragazzi di Roma con la comune passione per il teatro: tra questi gli attuali registi
Andrea Mattei e Lorena Munini. Alla proposta inizialmente aderiscono cinque ragazzi con la voglia di mettersi in gioco e condividere momenti di crescita e divertimento. Lo scopo è quello d
i avvicinare giovani e giovanissimi all’attività ludica del teatro sfruttando le potenzialità di ognuno, non solo attoriali ma anche scenografiche, canore, digitali, musicali …
La compagnia esordisce nel giugno del 2014 con Un genio in famiglia di Daniela Cologgi nel teatro dell’Istituto Cavanis. Lo spettacolo riscuote successo e, l’anno successivo, quei cinque ragazzi diventano
diciassette triplicando così il numero dei componenti di quella che prende il nome di Compagnia dei Torpignattori in omaggio al territorio di appartenenza. Nel secondo anno di attività (2014-2015) i Torpignattori si cimentano con la rivisitazione di un celebre musical, La Bella e la Bestia, portato in scena nell’istituto Cavanis con il sostegno, l’entusiasmo e la partecipazione calorosa degli abitanti del quartiere. Nel 2016 la compagnia, che attualmente conta più di venti giovani di diverse età, porta in scena, presso l’Auditorium della Serenissima, un classico della letteratura inglese: Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, per celebrare il quarto centenario dalla morte del drammaturgo. Gli ingredienti speciali di questo nuovo debutto sono tanti: dal copione rimaneggiato sotto la direzione dei registi Andrea Mattei e Lorena Munini, alle musiche originali eseguite dal vivo da “La Nuova Ipotesi”,
dalle video proiezioni, ai costumi realizzati dal laboratorio di sartoria "Taglia e Cuci in tutte le Lingue del Mondo", che Migranti e Banche porta avanti a Casa Scalabrini 634. Un mix esplosivo che non può prescindere dall’ impegno di tutti i giovani che portano ogni anno alla ribalta la loro passione per il teatro. La compagnia, che continua ad accogliere nuovi talenti, debutta poi nell’Auditorium della Serenissima il 27 e il 28 maggio 2017 con “E si dirà che eravamo quattro uomini”, una rivisitazione de “I tre moschettieri” di Alexandre Dumas, con la carica giusta per stupire sempre più l’affezionato pubblico. Sul palco, ancora una volta le musiche originali suonate dal vivo da “La Nuova Ipotesi” e i costumi cuciti dal laboratorio di sartoria promosso da Migranti e Banche. Nel 2018 si cimenta in uno dei più grandi e conosciuti capolavori di Agatha Christie: "Assassino sull'Orient Express", anche questo copione passa sotto le mani dei nostri registi, che in questo modo danno la possibilità a tutti di avere la loro parte nello spettacolo. Nel 2019 i Torpignattori tornano sul comico, portando in scena " Bene, ma non benissimo ", un simpatico spettacolo che mette insieme vari sketches dell'autore Stefano Benni. Come tutti sappiamo il 2020 ha bloccato tutto, ma non la voglia di tornare sul palco! E ad oggi, nel 2021, che il mondo dello spettacolo sta riprendendo, ci siamo cimentati nella realizzazione di " Sua Irriverenza", adattamento del testo del "Don Giovanni" di Filippo Timi.
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