ART' E' Semplice divulgazione visiva. Impara l'arte e mettila da parte ! Pagina di condivisione d'arte in genere.

Pillole di
ART'E' una pagina di condivisione d'arte in genere, di tutto ciò che è pittura, scultura, illustrazione, fotografia, luoghi e design. Le immagini sono prese dal web e saranno subito rimosse se chi ne detiene il copyright lo chiederà

27/02/2026

YOU ARE
YOUR ONLY
LIMIT

Quando a Piazza Armerina si faceva ginnastica a la Villa del Casale che fu costruita nel IV secolo tra il 320 e il 350  ...
15/02/2026

Quando a Piazza Armerina si faceva ginnastica a la Villa del Casale che fu costruita nel IV secolo tra il 320 e il 350 d.C. e abbandonata nel XII secolo dopo alluvioni che la coprirono.
Ora la Villa è riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità dal 1997 per l'eccezionale qualità e conservazione dei suoi mosaici.

15/02/2026
"INUTILMENTE UNITE" Sotto la pancia gonfia di un vecchio salice, in un pomeriggio d'estate che non aveva alcuna fretta d...
17/01/2026

"INUTILMENTE UNITE"
Sotto la pancia gonfia di un vecchio salice, in un pomeriggio d'estate che non aveva alcuna fretta di finire, sedevano Milena e Matilda.
Erano "inutilmente unite" non le legava un affare, non le univa un progetto, nemmeno un segreto scomodo.
Erano insieme come due guanti spaiati rimasti in fondo a un cassetto per decenni.
Matilde stava osservando una formica che tentava di scalare un filo d'erba piegato. «Sai Milena,» esordì con la solennità di un filosofo, «ho calcolato che se masticassimo ogni boccone esattamente quarantotto volte, il tempo passato a tavola aumenterebbe così considerevolmente, riducendo drasticamente il tempo che passiamo a chiederci noiosamente cosa fare dopo il pasto».
Milena non si voltò nemmeno. Teneva gli occhi socchiusi, persi nel riverbero del sole tra le foglie. «È un calcolo fallace, Matilda.
Non tieni conto della stanchezza dei muscoli mascellari.
Dopo il terzo fusillo, la resa calerebbe e finiresti comunque per fissare il vuoto, solo con la mascella dolorante».
«Vero», ammise Matilda, per nulla offesa.
«Però sarebbe un dolore occupato. Un dolore con uno scopo».
Rimasero in silenzio per alcuni lunghi minuti. Un silenzio denso, come l'aria che si respira in piena estate, non di quelli che aspettano di essere riempiti, ma di quelli che si godono il proprio peso.
«Ho scoperto che la mia vicina di casa dà i nomi alle sue camiciette», riprese Matilda, grattandosi un orecchio. «Quella a righe si chiama Luisella. Quella di lino, invece, si chiama Solo-Se-C’è Caldo».
«E quella nera?» chiese Milena.
«Non ne ha. Dice che il nero è troppo impegnativo per una persona che non ha mai da andare a nessun funerale».
«Una donna saggia», commentò l'amica.
Si scambiarono un’occhiata e sorrissero pugramente alla battuta.
Erano lì a consumare l’ozio come se fosse una risorsa infinita, parlando di formiche, di nomi di indumenti e della curvatura perfetta che deve avere un sasso per rimbalzare sull'acqua senza disturbare troppo i pesci.

Non stavano costruendo il futuro, non stavano curando il passato.

Erano due donne che avevano compreso la suprema utilità dell'inutile: stare sedute sotto un albero, in un mondo che correva frenetico verso il nulla, a raccontarsi tutto ciò che passava per la testa e che non importava a nessuno.
Ed era proprio in quell'inutilità che si sentivano, finalmente, indistruttibili ed unite ma forse però avevano tradito il momento perché qualcosa di utile lo avevano fatto.

Oggi si è spenta Brigitte    aveva più di 90 anni e da oltre cinquanta si era ritirata dalle scene per una vita lontana ...
28/12/2025

Oggi si è spenta Brigitte aveva più di 90 anni e da oltre cinquanta si era ritirata dalle scene per una vita lontana dai riflettori e, dico io, dai produttori/registi (maschi) che le offrivano solo parti di donna provocante.
Si è ritirata perché non amava essere adorata solo per la sua immagine di dea della bellezza, dell'eleganza e della femminilità anche se a tutti gli effetti lo era.
Lei era anima e sentimenti, passione e dedizione.
E fu così che aprì un rifugio per animali trasferendosi a Saint Tropez, lontano da occhi indiscreti.
Tutti i TG oggi hanno detto che è stata una donna che ha incarnato bellezza indipendenza e ribellione.
Sulla bellezza non c'è dubbio ma non sono d'accordo sulla ribellione.
BB non è stata ribelle, non ha fatto cose folli ha fatto esattamente l'opposto costruendo un muro col cui ripararsi dal gossip e dalla volgarità di non sapere più fino a che punto sei tu o la parte che ti hanno fatto recitare.

Bon voyage Brigitte, au revoir e merci beaucoup per quanto ci hai regalato.

Guardò la stanza, la osservò e notò che malgrado fossero passati mesi forse un anno e più tutto era rimasto come prima. ...
26/12/2025

Guardò la stanza, la osservò e notò che malgrado fossero passati mesi forse un anno e più tutto era rimasto come prima. Come da bambino.
La cameretta di un bambino felice, sereno, amato dalla famiglia che sognava con la sua fidanzatina di fare un viaggio in Italia al mare.
Non era più un bambino ormai era un uomo.
Si alzò dal letto che da mesi occupava e prese il libro che magicamente si aprì alla pagina Ligurisches Meer e lì decise di andare dove l'indice faceva segno.
Come e quando approdò qui nessuno lo può dire. Neppure lui, se glielo chiedi ti sa dire dove e come visse i primi tempi. Un po' qui, un po' là.
Certo fu che i primi tempi furono come quelli successivi tra la vita semplice e la povertà. Senza pretesa perché l'uomo che ha visto la morte in faccia non chiede altro dalla vita che di vivere di ciò che la vita stessa offre.
Durante la bella stagione lavorava come marinaio all'imbarcadero per i turisti.
D'inverno no. D'inverno trascorreva le giornate nella sua baracca sulla collina a guardare il mare. I sindaci, uno dopo l'altro ogniqualvolta entravano in carica, chiedevano all'ormai vecchio Gustav di trovare una abitazione consona alla vita sociale del paese ma lui con la sua ormai barba lunga bianca e i capelli arruffati rispondeva che no grazie stava bene dove stava. Scusi.
I giovani del paese ormai diventati anch'essi uomini e vecchi non hanno mai esitato a portar lui vestiti, cibo e generi di conforto anche una radiolina.
Danke rispondeva asciutto ma nei suoi occhi languidi si intravedeva la felicità di sapere di far parte della comunità e di esser benvoluto, amato.
Oggi le campane di Santa Croce suonano a morto dalle 10 di stamattina e sappiamo che è ciò che il tedesco Gustav ha chiesto per quando fosse venuto il suo momento.
Lo aveva chiesto un giorno davanti ad un bicchiere di a Don Marco di voler essere seppellito sulla collina che dà verso Valle Grande oppure di essere disperso leggiadro nel mare come un gabbiano che volteggia alto sul .
Non so dire che cosa ne sia stato delle sue ceneri ma è certo che Gustav resterà sempre nel ricordo del piccolo

Linda Teodo©


in foto

25/12/2025

Buon Natale 🤶da ✨🎄🎄🎄🎄

Sguardi 👁️ 👁️
11/12/2025

Sguardi 👁️ 👁️

Giocatori di bocce - Don Aldo Ferrarino
10/11/2025

Giocatori di bocce - Don Aldo Ferrarino

  💞
23/10/2025

💞

Adresse

Saint-Tropez
83990

Site Web

Notifications

Soyez le premier à savoir et laissez-nous vous envoyer un courriel lorsque ART' E' publie des nouvelles et des promotions. Votre adresse e-mail ne sera pas utilisée à d'autres fins, et vous pouvez vous désabonner à tout moment.

Partager