Avenida Qui condivido le pagine del mio diario di viaggio, nella speranza che possa esservi d'ispirazione per fare lo zaino e partire. Benvenuti e buona lettura!!!

Qui si vola🚀🚀(Se conoscete lo skater taggate senza pietà)
05/05/2022

Qui si vola🚀🚀
(Se conoscete lo skater taggate senza pietà)


Ragazzi ma qui il pavimento scotta🔥🔥🔥
05/05/2022

Ragazzi ma qui il pavimento scotta🔥🔥🔥




⚡⚡⚡⚡⚡
05/05/2022

⚡⚡⚡⚡⚡


☠️Gettin' ready☠️🛹.gdc
05/05/2022

☠️Gettin' ready☠️
🛹.gdc


🌊In the spot🌊🛹
05/05/2022

🌊In the spot🌊
🛹


⚡Ostia skatepark⚡
05/05/2022

⚡Ostia skatepark⚡

 ⚡ROMA⚡
05/05/2022



⚡ROMA⚡

Come ogni fenomeno umano, anche la musica é un elemento culturale indiscutibile. I "berberi", un'etnia del Nord Africa, ...
17/01/2021

Come ogni fenomeno umano, anche la musica é un elemento culturale indiscutibile. I "berberi", un'etnia del Nord Africa, affascinerebbero un qualsiasi casuale visitatore. Avvolti da tessuti dai vivi colori e con volti scuri e scavati, i nomani del deserto raccolgono e raccontano attraverso tamburi, cornamuse e voci, tutte le influenza culturali dei secoli passati.
Impossibile non esserne rapiti, soprattutto se i loro ritmi africani pervadono le dune di sabbia sotto il cielo stellato di una notte senza confini.

Curiositá: uno strumento tipico di questa popolazione é il Quaraquib, in pratica delle grandi nacchere di metalliche che strette in una mano aiutanto a scandire il ritmo.

~~~

Una caratteristica di questo "castello": quando arriva l'alta marea l'unico ponte che lo collega alla terraferma, viene ...
12/08/2020

Una caratteristica di questo "castello": quando arriva l'alta marea l'unico ponte che lo collega alla terraferma, viene sommerso. Se siete inarrestabili viaggiatori munitevi di pinne e braccioli.

"Le Cascate di Monte Gelato, Roma" - AvenidaMettiamola così, io sono di Roma e amo immensamente questa città, ma ci sono...
07/05/2020

"Le Cascate di Monte Gelato, Roma" - Avenida
Mettiamola così, io sono di Roma e amo immensamente questa città, ma ci sono giornate, di quelle estive con il sole che accarezza la pelle e scalda i pensieri, che prendo la macchina e mi rifugio nella natura, lontano dal tumulto urbano. La cosa curiosa è che non devo andare chissà dove, da Roma c’è un parco naturale, fatato e immacolato, che dista poco più di un’ora: le cascate di Monte Gelato.
Nella valle del Treja, queste casate sono tra i luoghi più affascinanti che si possano trovare nel Lazio. Dai Monti Cimini nasce un fiume che arriva a Monte Gelato e si apre in cascate naturali. Queste cascate non sono gigantesche, tanto che è tranquillamente possibile immergervisi e sdraiarsi sulla riva per godersi il sole e il silenzio, qualcosa di ignoto per chi vive nella Capitale. Molte famiglie infatti passano giornate a ba****si tra queste acque e passeggiare nella natura.
Come ho detto precedentemente, è un luogo fatato: la natura domina, vegetazione di ogni tipo si arrampica su pareti rocciose, il fiume scorre tra i massi ricoperti di muschio e il profumo è dolce tra le foglie dei salici e dei pioppi.
Una f***a vegetazione incornicia quindi queste cascate in un bosco diventato area protetta nel 1982, ma il tempo è un concetto sconosciuto in questo luogo. Le uniche forme di insediamento sono una villa romana del I secolo a.C. e un mulino ad acqua costruito nell’800. È un posto unico, tanto che è stato set cinematografico di molte pellicole, tra cui “Lo chiamavano Trinità”.
Ma il ristoro non è l’unica forma di evasione dalle città in questo immenso bosco: il Parco offre un percorso per gli amanti del trekking. Un itinerario ha inizio da Monte Gelato e termina a Calcata, sono quasi 4 ore di cammino, quindi scarpe adatte ragazzi!
Partenza dalle Cascate del Monte Gelato, risalendo lungo il fiume Treja, troverete lungo la parete rocciosa un tratto con scalini e cavi d’acciaio, può essere percorso da tutti, ma con molta precauzione, è stretto e scivoloso, da evitare in giornate con forte vento e pioggia, ma dopo questa prima sfida, il percorso continua in tranquillità immerso nella natura. Verso la fine troverete un ponte di legno che vi permetterà di attraversare il fiume e da lì la rupe di Calcata è vostra.
Cercate qualcosa di particolare per una giornata? Le cascate di Monte Gelato sono perfette.
Ah, ultima cosa, c’è un motivo se usano il termine Gelato, io vi avverto l’acqua non è proprio termale…

“Staroměstský Orloj” o più semplicemente "orologio della Città Vecchia" è un monumento medievale situato nella a Praga. ...
23/04/2020

“Staroměstský Orloj” o più semplicemente "orologio della Città Vecchia" è un monumento medievale situato nella a Praga. Che questa città abbia connotati fiabeschi è ben noto, che la birra costi meno dell’acqua è ormai lo Slogan di rappresentanza, ma cosa sappiamo di questo fantomatico Orologio Astronomico? Perché attira i turisti che si riuniscono in piazza in attesa dello scocco dell’ora?
Un po’ di storia
Situato in Piazza della Città Vecchia, su un lato del municipio, l’Orologio Astronomico di Praga è uno tra i primi del suo genere, Questo monumento scientifico fu progettato a cavallo tra il XIV e XV secolo, infatti la componente più storica risale al 1410 ed è proprio il meccanismo del quadrante astronomico, realizzato per mano di Nikolas zu Kadan e Jan Sindel, due scientifici esperti in materia di orologeria e astronomia.
Per arrivare all’intera costruzione che vediamo oggi sono serviti anni, questo perché le varie componenti sono state aggiunte gradualmente:
- Nel 1490 furono aggiunte le statue gotiche che vegliano la facciata e il quadrante del calendario
- Durante il XVII secolo vennero installate le statue mobili
- Mentre i 12 Apostoli, anch’essi statue, ma di legno, furono installati tra il 1865-1866
Nel 1552 il meccanismo dell’orologio iniziò a necessitare manutenzione, da lì infatti furono necessarie parecchie riparazioni. Spesso è sottoposto a lavori di manutenzioni, io stessa quando visitai Praga trovai l’orologio incorniciato da strutture di metallo e teloni da lavoro. Fortunatamente l’orologio era ben visibile, ero andata a Praga proprio per vedere “lui”.
Durante la II Guerra Mondiale, più precisamente nel 1945 tale costruzione venne danneggiata a causa di bombe che incendiarono il Municipio e alcune componenti dell’orologio, che fortunatamente, vennero ricostruite e nel 1948 l’orologio tornò a funzionare.
Ma a cosa serve?
Segna l’ora, e anche qualcosina di più: il suo meccanismo è alquanto complesso ma estremamente affascinante, si compone di tre elementi principali. Il primo è il quadrante astronomico dove viene rappresentata l’ora, la posizione del Sole e della Luna nel cielo. Il secondo elemento sono “I 12 Apostoli”, sul quale torneremo dopo, e infine il quadrante inferiore in cui si rappresentano i 12 mesi dell’anno, con 12 medaglioni differenti.
Quadrante superiore: per prima cosa sullo sfondo quadrante astronomico (a forma di astrolabio) viene rappresentata la Terra fissa nel cielo, la fascia colorata di blu rappresenta il cielo sopra l’orizzonte, quella rossa e grigia rappresenta il cielo sotto l’orizzonte. Durante le 24 ore della giornata il meccanismo muove il simbolo del Sole nella zona colorata corrispondente: giorno, notte, alba e tramonto. Proprio per questo sulla parte sinistra sono scritte le parole latine aurora (aurora) e ortus (alba), e nella parte in quella destra occasus (tramonto) e crepusculum (crepuscolo).
I numeri romani dorati indicano l’ora dell’Europa Centrale, i numeri italiani rappresentano l’ora di Praga e quella di di Babilonia è rappresentata con i numeri arabi.
Altre componenti sono i due meccanismi con i simboli del Sole e della Luna e le due lancette, una con una Stella e l’altra con una Mano. Grazie a queste il quadrante indica le fasi lunari, la posizione degli astri lungo lo Zodiaco, l’ora siderale e le ore planetarie.
Magia? Matematica.
Oltre questo si mette in moto pure l’Anello Zodiacale: un anello con rappresentati i 12 segni dello zodiaco (disposti in ordine antiorario)… Giusto perché ci sembrava povero calcolare l’ora Babilonia!
Quadrante inferiore: Il quadrante in basso dell’orologi è basicamente un calendario il cui funzionamento è più “semplice”, semplice è un parolone, diciamo più facile da descrivere: la freccia dorata indica il giorno del mese (rappresentato dal numero) e della settimana (rappresentato dalla lettera), il mese corrente (il medaglione corrispondente) e il Santo del giorno (il nome e la sillaba). Nel disco di rame sono raffigurati i 12 segni zodiacali con i 12 mesi dell’anno.
Arriviamo al dunque
Il Corteo degli apostoli che tra le 9 e le 23 prende vita: ad ogni schiocco dell’ora, la piazza praghese è animata dalla recita delle statuette del Oroloj, lo scheletro suona la campana e gira una clessidra, apre e chiude le sue mascelle facendo cenno al turco che scuote la testa rifiutandosi di seguirlo. Sull’altro lato il vanitoso si guarda nello specchio e l’avaro soppesa i suoi denari. Mentre questi quattro di muovono, nella parte superiori i 12 apostoli guidati da Pietro escono dalle finestrelle blu. Quando i 12 apostoli rientrano il gallo sopra di essi annuncia l’ora rintoccata e le finestre si sbarrando. Così è come l’orologio astronomico di Praga prenda vita e come alla base del municipio, centinaia di turisti si riuniscono ogni ora.
Ma cosa sarebbe un orologio astronomico senza un poco di leggenda? Nonostante la storia della costruzione sia ben nota, ai praghesi piace dar conto a un'altra storia, quella del Maestro Hanus. Si sostiene che il vero ideatore dell’orologio fosse tale Maestro Hanus, il quale però venne accecato dalle autorità di Praga che ne avevano commissionato il lavoro affinché non potesse riprodurre capolavori simili. Per vendicarsi il Mastro Hanus si sarebbe intrufolato all’interno dell’orologio con l’obiettivo di sabotarne gli ingranaggi, danneggiandolo per oltre un secolo, fino all’intervento di riparazione.
Vero o falso che sia, i praghesi sono molto affezionati a questa opera scientifica, e il tocco di mistero che la avvolge è data anche dalla superstizione che un eventuale malfunzionamento dell’orologio potrebbe causare disgrazie e sfortune per l’intera città.
Oh Praga, non vedo l’ora di tornare da te.

Adresse

Mont Saint-Michel
50116

Notifications

Soyez le premier à savoir et laissez-nous vous envoyer un courriel lorsque Avenida publie des nouvelles et des promotions. Votre adresse e-mail ne sera pas utilisée à d'autres fins, et vous pouvez vous désabonner à tout moment.

Partager