22/06/2026
EGITTO: IL SENATO RESPINGE LA RICHIESTA DI REVOCA DELL'IMMUNITÀ PARLAMENTARE A UN SENATORE
Il Senato egiziano ha respinto una richiesta di revoca dell'immunità parlamentare nei confronti di uno dei suoi membri, ritenendo che la domanda presentata non soddisfacesse i requisiti giuridici previsti dalla legge.
Il presidente del Senato, Essam El-Din Farid, ha annunciato che la richiesta è stata archiviata senza essere esaminata nel merito, poiché la documentazione e le procedure necessarie non erano state completate. Il nome del parlamentare interessato non è stato reso pubblico.
L'immunità parlamentare costituisce una garanzia prevista dalla Costituzione e dalla normativa egiziana per i membri del Parlamento e del Senato. Tale tutela mira a consentire ai rappresentanti eletti di svolgere il proprio mandato con indipendenza e libertà, senza il rischio di pressioni, persecuzioni o azioni giudiziarie legate all'esercizio delle loro funzioni istituzionali. Tuttavia, la legge prevede la possibilità di revocare questa protezione in casi specifici.
Le condizioni previste dalla legge
Il regolamento interno del Senato disciplina in modo dettagliato le procedure per la revoca dell'immunità parlamentare. In particolare, l'articolo 226 stabilisce che qualsiasi richiesta deve essere presentata formalmente al Presidente del Senato.
Per essere considerata ammissibile, la richiesta deve:
essere presentata da un'autorità giudiziaria competente;
essere firmata dal Procuratore Generale oppure dal Procuratore Militare, a seconda della natura del procedimento;
contenere una descrizione precisa dei fatti contestati al parlamentare;
indicare gli articoli di legge che configurano il reato ipotizzato;
riportare il numero del fascicolo giudiziario e le eventuali procedure già avviate nei confronti di altri soggetti coinvolti;
essere accompagnata da tutta la documentazione probatoria necessaria.
Nel caso in cui la richiesta venga avanzata da un privato che intenda promuovere un'azione legale diretta, il richiedente deve dimostrare di avere un interesse legittimo e allegare copia dell'atto di citazione e dei documenti a sostegno dell'accusa.
Il ruolo della Commissione Affari Costituzionali
Qualora tutti i requisiti previsti siano rispettati, il Presidente del Senato trasmette la pratica alla Commissione per gli Affari Costituzionali e Legislativi, incaricata di predisporre una relazione da sottoporre all'assemblea.
Successivamente il Senato esamina con urgenza il dossier e decide se autorizzare o meno la revoca dell'immunità parlamentare.
La decisione viene comunicata al parlamentare interessato, all'autorità giudiziaria competente, al richiedente e al Comitato etico del Senato.
La normativa precisa inoltre che un senatore non può rinunciare autonomamente alla propria immunità. Il Consiglio può tuttavia autorizzare l'audizione del parlamentare prima della presentazione di una richiesta formale, fermo restando che nessun procedimento potrà proseguire senza il preventivo assenso dell'assemblea.
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