29/07/2021
Scrivo qui sotto, dove c’è il mio quadro preferito visto in una fredda notte di gennaio a New York.
Io vi dico che non è sempre facile, il viaggio e il trasferimento non sono come ci fanno credere dai social, su internet. Trasferirsi è anche dolore, è non dare un bacio alla mamma il giorno del suo compleanno, è festeggiare la laurea di tua sorella attraverso uno schermo, vedere il matrimonio di una amica cara attraverso le foto, non poter mangiare una pizza un normale sabato sera con la tua famiglia.
Oggi è così per me e so che domani sarà un giorno nuovo (ci ho fatto l’abitudine alle mie paturnie), ma qualcuno deve dirvi la verità qualche volta e per fortuna non ho mai avuto paura di mostrarmi debole.
Pensateci: è meraviglioso, è vita che entra e io non tornerei mai indietro, ma come tutte le cose i sacrifici qualche volta pesano.
E oggi faccio fatica a portare questo peso.