03/04/2020
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LEONARDO E LA BUROCRAZIA DEL 1500..
Se pensate che gli uffici odierni siano inefficaci, lenti e impreparati, provate a leggere quello che capitรฒ al maestro Leonardo agli inizi del 1500..
(se ciรฒ vi procura noia, allora andate a vedere il video : https://www.youtube.com/watch?v=eShUx_ZqmYs&t=8757s al minuto 2:09:00)
Da qualche anno lo zio Francesco, l'amico grande dei suoi giochi d'infanzia รจ morto e per sdebitarsi il povero vecchio con il grande nipote che l'ha sempre sovveduto con i suoi denari, gli ha lasciato quella vecchia casa di Vinci e quel poco di terra che aveva intorno. Ser Piero il padre era morto 3 anni prima, senza aver fatto testamento.
I 7 figli maschi, legittimi, fondandosi sull'illegittimitร di Leonardo lo esclusero recisamente dalla sua ereditร e si divisero i beni paterni.
Leonardo non reclamรฒ, non disse parola, ma ora i fratelli vogliono di nuovo contestargli, sempre per la sua illegittimitร , quel poco di terra che lo zio Francesco gli ha lasciato. Il vecchio per anni รจ rimasto abbandonato in Vinci, a due passi da Firenze e solo lui, Leonardo, nei suoi viaggi da una cittร all'altra passava a trovarlo, solo lui gli inviava il denaro per vivere. Soltanto ora che รจ morto quei cialtroni si rammentano dello zio, per contestare a lui grande e famoso, 2 spanne di terra sbandierando la loro legittimitร .
Leonardo che a quei tempi era a Milano, si recรฒ a Firenze per risolvere questa vertenza tra lui e i fratelli, Luigi XII re di Francia e Carlo d'Amboise ( maresciallo dell'esercito francese e governatore del ducato di Milano) inviarono delle lettere per velocizzare il processo e quindi il rientro di Leonardo alla loro signoria.
Non fu questione di giorni, giorno dopo giorno la causa non si discuteva mai e nemmeno si dava inizio agli atti, le lettere del re e del maresciallo di Francia avevano procurato a Leonardo soltanto calorose, ma vuote promesse.
Leonardo invocรฒ poi l'aiuto del cardinale d'Este, ma passarono i giorni e la causa dorme sempre negli archivi.
E cosรฌ un giorno sulle scale degli uffici incontra NICCOLO' MACCHIAVELLI.
Una relazione che troviamo scritta nel CODICE ATLANTICO ci racconta cosa, Leonardo scrisse a ser NICCOLO' MACCHIAVELLI: "MESSER NICCOLO' MIO ANDAI PER VEDERE IL REGISTRO SE C'ERA SEGNATO IL NOME DI MIO FRATELLO, IL LIBRO NON ERA LI. IO FUI MANDATO IN MOLTI LUOGHI AVANTI CHE LO TROVASSI, INFINE ANDAI DAL DATARIO E GLI DISSI CHE LO PREGAVO NON AVENDO ANCORA FISSATO LA CAUSA , CHE DOMANI LA VOLESSE FAR LEGGERE E FISSARE. EGLI MI RISPOSE CHE DOMANI ERA IMPOSSIBILE, CHE ERA COSA MOLTO DIFFICILE, CHE QUESTO DOMANDAVA TROPPE COSE, TROPPE COSE LE QUALI NON SI POSSONO FARE."
La causa non si fece mai..
E cosรฌ si conclude questo suo secondo incontro con la giustizia e la burocrazia.
E poi ancora oggi alcuni si domandano come mai Leonardo si sfogasse a rappresentare gli uomini in questa maniera.
FONTE:
Videografia: https://www.youtube.com/watch?v=eShUx_ZqmYs&t=8757s minuto 2:09:00