Sobrio - Il Villaggio della Musica

Sobrio - Il Villaggio della Musica Pagina dedicata a SOBRIO - IL VILLAGGIO DELLA MUSICA (Valle Leventina Svizzera italiana). Direzione

Sobrio - Il Villaggio della Musica  Idea e scopo del progetto

In una società sempre più frenetica e distratta, si nota con tristezza la graduale scomparsa di valori essenziali per il bene della nostra civiltà. Il progresso tecnologico e scientifico degli ultimi decenni ha creato benessere, indebolendo però i rapporti umani e instaurando spesso limiti e barriere. La musica, linguaggio universale

per eccellenza, permette di infrangere il muro di silenzio creato dall’indifferenza e dall’individualismo. Purtroppo però, anche negli ambienti artistico-accademici gli studenti hanno sempre meno possibilità di vivere momenti di riflessione ed esperienze fondamentali per la loro crescita artistica e umana. Il progetto “Sobrio - Il Villaggio della Musica ” – ideato dal pianista Mauro Harsch e coordinato dall’associazione Ars Dei – nasce quindi al fine di creare un centro d’incontro internazionale - un vero e proprio villaggio - che permetta ai giovani musicisti di trascorrere periodi di studio lontano dalle città e dai grandi centri turistici, in un ambiente ideale, a contatto con la natura, dove possano ritrovare sé stessi, il proprio entusiasmo, la propria dimensione spirituale, dialogare, frequentare corsi, dare concerti e soprattutto creare proposte innovative. Un Villaggio pieno di musica, di colori, di profumi, di fantasia, di poesia e di bellezza, in cui studenti, musicisti affermati e musicofili formano insieme una grande famiglia che crede in un’iniziativa unica e fuori dagli schemi. Sobrio
Situato a 1100 metri d’altitudine, Sobrio (Valle Leventina, Svizzera italiana) gode di una natura incontaminata e ricca di stupendi punti panoramici. Essendo l’ultimo dei villaggi adagiati sui terrazzi della “Traversa”, non vi è transito automobilistico: un ambiente unico che si è rivelato – tra le molte proposte – il più adatto per la realizzazione del progetto. Prime opere realizzate
Per dar vita al progetto, nel mese di maggio 2013 l’associazione Ars Dei ha acquistato a Sobrio un’antica abitazione di grande valore storico-culturale, denominata in seguito Casa “Gustav Mahler”. Essa è composta da una sala per corsi e concerti di 60 m², due studi, una sala conferenze e due bagni. Nei giardini (ca. 1000 m²) vi è una stupenda gradinata in pietra naturale, con grande spiazzo, ideale per organizzare spettacoli e concerti durante i mesi estivi. Per l’accoglienza di studenti e musicisti, nel mese di dicembre 2015 Ars Dei ha acquisito una seconda abitazione situata a 300 metri da Casa Mahler: Casa “Francis Poulenc”, che può ospitare 8-10 studenti e comprende quattro camere da letto, uno studio, un soggiorno con cucina e due bagni. Attualmente Il Villaggio della Musica – oltre Casa “Gustav Mahler” e Casa “Francis Poulenc” (di proprietà dell'associazione) – include una cinquantina di case private situate nel nucleo del paese, ciascuna delle quali porta il nome di un compositore. I proprietari, in modi diversi, collaborano alla promozione del progetto. Costo totale dell’acquisto e della ristrutturazione di Casa “Gustav Mahler” e di Casa “Francis Poulenc”: CHF. 1’200'000.—. Le spese di manutenzione delle due case (assicurazioni, acqua, elettricità, giardinaggio e ipoteca di CHF. 350'000) ammontano a circa 15’000 franchi annui. Attività
Con la denominazione Musica in Casa Mahler, da aprile a ottobre hanno luogo recital e concerti. Nello stesso periodo – sempre in Casa “Gustav Mahler” – la SobrioAcademy organizza corsi, masterclass, workshop, settimane di studio e progetti educativi innovativi per bambini, giovani e adulti. Durante il mese di luglio, la Chiesa di San Lorenzo e la Sala di Casa “Gustav Mahler” ospitano il SobrioFestival, manifestazione dedicata al grande repertorio pianistico e da camera, che accoglie giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Dal 2019, nell’ambito del Festival, si svolge annualmente il Premio Tschaikowsky, concorso pianistico internazionale nato dall’incontro tra Mauro Harsch ed Elizabeth Claudine Tschaikowsky, cugina del grande compositore russo. Nel corso delle prime sei edizioni (2014-19) il Festival ha portato a Sobrio centinaia di visitatori provenienti da ogni parte della Svizzera e dall’estero. La bellezza del luogo, la qualità delle manifestazioni proposte e l’unicità del progetto continuano ad attirare al Villaggio della Musica un numero sempre maggiore di giovani talenti e di artisti di calibro internazionale, tra cui anche membri dei Berliner Philharmoniker. Tutti sono concordi nell’affermare che l’atmosfera è davvero unica e che la location possiede tutti i requisiti per diventare uno speciale polo culturale immerso nella pace e nella natura, a metà strada tra Milano e Zurigo. Di fronte a tante richieste, per il prossimo futuro sarà necessario poter disporre di nuove abitazioni per musicisti e villeggianti, di un albergo e di una sala concerti di 250 posti. Mario Botta
Delle urgenti necessità logistiche si è parlato con Mario Botta nel corso di una sua visita al Villaggio della Musica, il 25 maggio 2019. Dopo il sopralluogo, il grande architetto ha accettato con entusiasmo di progettare una sala concerti del tutto innovativa, adatta anche per spettacoli di danza. Una nuova sala firmata Mario Botta, per il suo valore artistico-culturale, contribuirà anche allo sviluppo di una stupenda zona del Canton Ticino attualmente ancora poco conosciuta. Per la realizzazione del progetto è iniziata una raccolta fondi. Saremo grati a tutti i benefattori che sosterranno questa importante opera a favore di tanti giovani musicisti. Tutti coloro che desiderano avere maggiori informazioni o visitare il Villaggio possono contattarci ai recapiti indicati qui di seguito. Informazioni: +41 79 481 41 61 / [email protected]

Corrispondenza, amministrazione e donazioni:
Associazione “Ars Dei” - Casella postale 67
CH-6833 Vacallo

Conto corrente postale (in franchi svizzeri): 65-774 222-1
IBAN: CH37 0900 0000 6577 4222 1 / BIC: POFICHBE # # #



Comitato Direttivo
Mauro Harsch, presidente
Luca Medici, membro
Mons. Gabriele Diener, membro
Kitty Tiet, membro

Membri onorari
Aline Champion (Berliner Philharmoniker)
Liliana Cosi
Stanislav Ioudenitch
Milona von Habsburg
Alexander Romanovsky
Elizabeth Claudine Tschaikowsky
Claudio Zampa


Comitato organizzativo
Francesco Armienti
Luisa Castelli
Enrico Cipressi
Carmine Palermo
Kitty Tiet

Donatori Casa Gustav Mahler
Claudio Zampa (mecenate)
Marco e Marinella Cippà Boggio
Ente Regionale per lo Sviluppo
Mauro Harsch
Repubblica del Canton Ticino

01/12/2025
Bellissimo pensiero su Sobrio - Il Villaggio della Musica inviatoci dal Trio Kobalt. Grazie !
08/07/2025

Bellissimo pensiero su Sobrio - Il Villaggio della Musica inviatoci dal Trio Kobalt. Grazie !

SOBRIO FESTIVAL 2024 - UN SUCCESSO SENZA PRECEDENTI !Cari Amici, Il Sobrio Festival 2024 si è concluso il 13 ottobre e i...
26/10/2024

SOBRIO FESTIVAL 2024 - UN SUCCESSO SENZA PRECEDENTI !

Cari Amici,

Il Sobrio Festival 2024 si è concluso il 13 ottobre e il bilancio è molto positivo: un grande incoraggiamento che ci spinge a continuare sulla strada intrapresa. Il record di presenze dello scorso anno è stato superato e l’entusiasmo del pubblico ha costantemente accompagnato i numerosi artisti che hanno animato la manifestazione.
Tutto questo non deve però farci dimenticare le sfide che ci attendono: la vostra presenza e il vostro sostegno saranno essenziali per il futuro del Festival. Sarà pure necessario trovare nuovi collaboratori per varie mansioni di tipo organizzativo. Vi saremmo inoltre grati se ci poteste segnalare eventuali società o privati che potrebbero essere interessati ad una sponsorizzazione.
Il programma 2025 presenterà nuovamente giovani di grandissimo talento e artisti di fama internazionale. Continueranno le masterclass tenute da membri dei Berliner Philharmoniker e con l’apertura dell’Hotel Symphony il Festival si amplierà con nuove interessanti proposte. Nelle prossime settimane sarà pubblicato il programma preliminare. A Natale saranno disponibili cartoline pubblicitarie e piccoli gadget che spediremo molto volentieri a chi vorrà aiutarci nella diffusione la nostra iniziativa.

Recentemente è stato effettuato un sondaggio che ha rilevato alcuni dati interessanti. Il successo del Sobrio Festival è dovuto innanzitutto all’alto livello delle proposte, ma anche al luogo in cui esso si svolge. Musicisti, studenti e pubblico concordano nell’affermare che l’atmosfera dell’idilliaco paesino leventinese è unica: un’oasi di pace immersa nella bellezza di una natura incontaminata, ricca di colori, profumi, poesia e di punti panoramici emozionanti. A Sobrio non vi è transito automobilistico, l’aria è pura e regna il silenzio. Tutto questo predispone l’animo all’ascolto e, particolarmente, all'ascolto musicale che – grazie a quanto il Villaggio della Musica offre – è proiettato in una dimensione più profonda e autentica. Mai come oggi le persone sono alla ricerca di spazi lontani dalle città, dal rumore, dal turismo di massa, dove poter vivere esperienze che lascino un reale e indelebile ricordo: il fascino della scoperta, del nuovo. Attualmente le proposte culturali sono ovunque tantissime, ma spesso sono simili, ripetitive e non sempre offerte in condizioni ideali.
Molto apprezzate anche le caratteristiche delle cinquanta case del villaggio intitolate a grandi compositori – prima fra tutte Casa Mahler – e del nuovo Hotel Symphony che dal prossimo anno permetterà ai visitatori di trascorrere weekend o settimane di vacanza a Sobrio unendo musica, natura e gastronomia. La struttura sarà anche sede delle presentazioni dei concerti e degli après-concert con gli artisti.
Un altro punto che avvalora la scelta di Sobrio riguarda la bellissima passeggiata “In Parfeisc” che si estende per oltre quattro chilometri in una zona totalmente pianeggiante (rarità per i villaggi di montagna). Uno splendido tragitto adatto a tutti da accostare a numerose altre passeggiate e a particolari attività di svago e sportive.
Anche l’idea di organizzare navette gratuite Lavorgo-Sobrio ha riscontrato il favore di molti visitatori.
Tutti i partecipanti al sondaggio – considerata la qualità del Festival – ritengono di fondamentale importanza la costruzione della sala concerti progettata da Mario Botta.

Ringraziando tutti voi per la collaborazione, nell’attesa di rivedervi a Sobrio nel 2025, cogliamo l’occasione per inviarvi i nostri più cari saluti!

Mauro Harsch
Dir. art.

Sobrio - Il Villaggio della MusicaI SOBRI SUONATORII fiori sono apparsi sui prati ...È tempo di suonare e cantare.La voc...
21/10/2024

Sobrio - Il Villaggio della Musica
I SOBRI SUONATORI

I fiori sono apparsi sui prati ...
È tempo di suonare e cantare.

La voce del codirosso è nell’aria
e dal ciliegio spuntano teneri germogli.
Le piante in fiore mandano profumi.

I Sosu infondono gioia e felicità
suonando lungo le vie del villaggio…
Tutto è luce, speranza e poesia...

SF 2025

Quest’estate è stato effettuato un sondaggio relativo al Sobrio Festival. Qui di seguito i dati più importanti.· Il sond...
20/10/2024

Quest’estate è stato effettuato un sondaggio relativo al Sobrio Festival. Qui di seguito i dati più importanti.

· Il sondaggio ha confermato che il successo del Sobrio Festival è dovuto innanzitutto all’alto livello delle proposte, ma anche al luogo in cui esso si svolge. Musicisti, studenti e pubblico concordano nell’affermare che l’atmosfera dell’idilliaco paesino leventinese è unica: un’oasi di pace immersa nella bellezza di una natura incontaminata, ricca di colori, profumi, poesia e di punti panoramici emozionanti. A Sobrio (1’100 metri d’altitudine) non vi è transito automobilistico, l’aria è pura e regna il silenzio. Tutto questo predispone l’animo all’ascolto e, particolarmente, all'ascolto musicale che – grazie a quanto il Villaggio della Musica offre – è proiettato in una dimensione più profonda e autentica. Mai come oggi le persone sono alla ricerca di spazi lontani dalle città, dal rumore, dal turismo di massa, dove poter vivere esperienze che lascino un reale e indelebile ricordo: il fascino della scoperta, del nuovo. Attualmente le proposte culturali sono ovunque tantissime, ma spesso sono simili, ripetitive e non sempre offerte in condizioni ideali. Mario Botta ha ben compreso il senso e la bellezza della nostra iniziativa ed ha accettato con entusiasmo di progettare una sala concerti per Il Villaggio della Musica: un’opera di grande valore artistico che unirà antico e moderno in una suggestiva simbiosi. Nell’ambito di un’intervista ad un quotidiano della Svizzera italiana il grande architetto ha inoltre aggiunto: “È positivo che villaggi come Sobrio trovino la loro vocazione. Se tutti si aggregano ai capoluoghi delle quattro unità urbane non andremo lontano”. Tutti i partecipanti al sondaggio ritengono di fondamentale importanza la costruzione della nuova sala.

· Molto apprezzate anche le caratteristiche delle cinquanta case del villaggio, intitolate a grandi compositori (prima fra tutte Casa Mahler), e il nuovo Hotel Symphony che dal prossimo anno permetterà ai visitatori di trascorrere weekend o settimane di vacanza a Sobrio unendo musica, natura e gastronomia. La struttura sarà anche sede delle presentazioni dei concerti e degli après-concert con gli artisti.

· Un altro punto che avvalora la scelta di Sobrio riguarda la bellissima passeggiata “In Parfeisc” che si estende per oltre quattro chilometri in una zona totalmente pianeggiante (rarità per i villaggi di montagna). Uno splendido tragitto adatto a tutti da accostare a numerose altre passeggiate e a particolari attività di svago e sportive.

· Anche l’idea di organizzare navette gratuite Lavorgo-Sobrio ha riscontrato il favore di molti visitatori.

· Ulteriori informazioni: www.sobriofestival.com

Grazie a tutti per la collaborazione e arrivederci al Sobrio Festival 2025 per tante belle sorprese!

Quest’estate è stato effettuato un sondaggio relativo al Sobrio Festival.  Le risposte erano spesso simili. Qui di segui...
16/10/2024

Quest’estate è stato effettuato un sondaggio relativo al Sobrio Festival. Le risposte erano spesso simili. Qui di seguito le più frequenti (prima parte).

Come ha conosciuto il Sobrio Festival?
- Tramite i giornali, la tv e la pubblicità.
- Amici e conoscenti.

Qual è il suo giudizio sulla manifestazione?
- Ottimo: tutti i concerti a cui abbiamo partecipato, sia nella chiesa sia in casa Mahler, erano di grande qualità e con interpreti eccellenti.
- Idea geniale!
- Di livello paragonabile a quello dei grandi Festival europei e in un luogo favoloso!
- Ottimo, da sostenere!
- Sempre interessante e coinvolgente.

Tenendo conto dei suoi impegni, quali sono i giorni e gli orari più adatti per la frequentazione del Festival?
- Trovo che le 18:00 per i concerti in chiesa sia un orario perfetto, considerato anche che quest’orario permette di godersi l’intera giornata al Villaggio della Musica. Dopo il concerto c’è ancora spazio per la cena e il “dopo-cena”. Anche domenica alle 11:00 in Casa Mahler funziona benissimo!
- Scaletta attuale ottima!
- Sono pensionata, mi adatto.

A partire dal 2025 – grazie all’apertura dell’Hotel Symphony e di alcune dépendance – saranno a disposizione una cinquantina di posti letto. Sarebbe interessato a trascorrere una settimana o un weekend a Sobrio unendo musica, natura e gastronomia?
- Assolutamente sì!
- Sì, per il fine-settimana.
- Senza pernottamento, ma con gastronomia.
- Ho una casa in zona, ma trovo interessante la proposta per nostri amici.
- Una proposta da pubblicizzare all’estero!

Quali sono gli eventi da lei preferiti?
- Amiamo molto sia i recital di pianoforte sia quelli strumentali, come pure il canto. Fa sempre piacere conoscere e incontrare artisti di fama come pure scoprire il talento di giovani che si affacciano alla ribalta.
- Mi piace tutto.
- Tutte le forme sono arricchenti!
- Mi piace sempre scoprire qualcosa di nuovo (compositori, pezzi poco eseguiti, strumenti particolari).

Auspicherebbe che il Sobrio Festival proponga offerte collaterali, quali presentazione concerti, incontri con gli artisti, attività di svago, sportive o altro?
- Ben vengano le offerte collaterali come presentazioni dei concerti e altre attività di svago.
- Perché no?
- È sempre bello incontrare gli artisti, magari durante gli “après-concert” nel nuovo Hotel.

Consiglierebbe il Sobrio Festival a suoi amici e conoscenti?
- Sì, abbiamo spesso consigliato il festival ad amici e a volte sono venuti con noi.
- Pubblicizziamo il festival con il passa parola e con i racconti delle nostre partecipazioni.
- Sempre e di continuo!

Come trova la location del progetto “Il Villaggio della Musica”?
- Simpatica.
- Favolosa.
- Unica.

Altre osservazioni.
- Complimenti per questa realtà unica, immersa in un luogo favoloso!
- Auguro al festival lunga e prosperosa continuità!
- Comunicazione e pubblicità da amplificare.
- Visto il successo riscontrato varrebbe la pena proporre qualche concerto in più!

Dopo le indicazione da parte del Cantone e del  Comune, inizia ufficialmente la raccolta fondi per la Sala concerti prog...
14/10/2024

Dopo le indicazione da parte del Cantone e del Comune, inizia ufficialmente la raccolta fondi per la Sala concerti progettata da Mario Botta a Sobrio - Il Villaggio della Musica.
Un manufatto fuori misura rispetto all’ubicazione desiderata non sarebbe accettabile. Per questo motivo la sala progettata è stata ridimensionata: da una superficie di 607 mq si è giunti ad una soluzione ottimale che prevede 440 mq complessivi. I posti a sedere previsti sono 150, equivalenti a quelli attualmente disponibili nella chiesa locale, unitamente ad un grande palco adatto anche a stage e spettacoli di danza. Non ci sarà quindi alcun aumento di visitatori né si creeranno disagi agli abitanti della Traversa: accoglieremo lo stesso numero di spettatori che abbiamo ospitato nel corso degli ultimi anni.

Per quanto riguarda la sostenibilità e la garanzia di continuità del progetto precisiamo che:
1. la costruzione della sala avverrà unicamente quanto l’intera cifra necessaria (3,5 mio) sarà stata raccolta, tramite donazioni, vendita strutture esistenti e apposite raccolte-fondi;
2. ogni giorno riceviamo richieste di giovani musicisti, scuole e istituzione che desiderano collaborare con noi. Sono tantissimi i giovani idonei all’organizzazione di un’iniziativa come la nostra. E il numero – considerate le poche opportunità lavorative per i giovani musicisti (e non solo) – è destinato a crescere. Da questo punto di vista non ci saranno quindi problemi: a loro volta, i membri del comitato organizzativo non avranno difficoltà a trovare nuovi responsabili. Va anche detto che la nuova proposta rende la sala più compatta e ne facilita la gestione: le spese saranno infatti paragonabili a quelle di una grande casa di vacanza.

Ulteriori informazioni sul sito www.sobriofestival.com
https://www.youtube.com/watch?v=V6n8aPPir5A

Dopo le indicazione da parte del Cantone e del Comune, inizia ufficialmente la raccolta fondi per la Sala concerti progettata da Mario Botta a Sobrio - Il V...

Di tanto in tanto spunta qualche polemica in merito alla sala-teatro progettata da Mario Botta per il Villaggio della Mu...
02/10/2024

Di tanto in tanto spunta qualche polemica in merito alla sala-teatro progettata da Mario Botta per il Villaggio della Musica a Sobrio. La storia si ripete. Sono le stesse controversie che hanno accompagnato il tortuoso cammino di realizzazione della chiesa di Mogno. Tuttavia, oggi, gli stessi abitanti del Comune di Lavizzara e dell’intera Valle Maggia vedono nella chiesina del grande architetto una vera benedizione.

Il successo del progetto “Il Villaggio della Musica” consiste nell’aver creato una realtà artistica in una vera e propria “oasi di pace”, e tale deve restare. L’unicità dell’iniziativa, come pure la bellezza e la tranquillità del posto sono state apprezzate - unitamente a centinaia di visitatori - da personalità del mondo politico e culturale internazionale, concordi nell’affermare che il luogo costituisce un piccolo ma esclusivo polo culturale a metà strada tra Milano e Zurigo. Mai come oggi i giovani musicisti hanno bisogno di trascorrere periodi di studio lontano dalle città e dai grandi centri turistici, in un ambiente a contatto con la natura, dove possono ritrovare sé stessi, il proprio entusiasmo, frequentare corsi, dare concerti e soprattutto creare proposte innovative.

Se Sobrio diventasse meta di turismo di massa il progetto fallirebbe.
La maggior parte dei nostri studenti, artisti e visitatori raggiunge Sobrio con i mezzi pubblici (ben organizzati dalle FFS e da AutoPostale) ed è particolarmente sensibile al problema ecologico. Dopo le criticità espresse in un primo momento da alcuni abitanti e dal Cantone, la sala è stata ridimensionata: da una superficie di 607 mq (variante A) si è giunti ad una soluzione ottimale che prevede 440 mq complessivi (variante B). I posti a sedere previsti sono 150, equivalenti a quelli attualmente disponibili nella chiesa locale, sede del Sobrio Festival. Non ci sarà quindi alcun aumento di visitatori né si creeranno disagi agli abitanti della Traversa: accoglieremo lo stesso numero di spettatori che abbiamo ospitato nel corso degli ultimi anni. In occasione di manifestazioni importanti sono inoltre previsti servizi navetta.
Le manifestazioni pubbliche saranno una ventina all’anno, ripartite tra maggio e ottobre. Il 90% dell’utilizzo della sala sarà infatti destinato a prove, workshop, corsi, settimane di studio e registrazioni. Non si creerà quindi un afflusso di visitatori come avviene per le chiese di Mogno, del Tamaro o per il Fiore di Pietra al Monte Generoso (anche in questi casi l’affluenza è comunque moderata e scaglionata).

Caratteristiche e ubicazione della sala.
L’area designata per la costruzione della struttura è situata tra altre abitazioni esistenti: Casa Poulenc, Casa Patriziale, vecchia latteria e altre case private. Rispettando le raccomandazioni dell’ISOS, i vasti spazi prativi che attorniano la chiesa di San Lorenzo e separano i due nuclei abitativi (Sobrio/Ronzano) sono salvaguardati quali spazi liberi. La variante B del progetto rende la sala più compatta e ne facilita la gestione: le spese saranno infatti paragonabili a quelle di una grande casa di vacanza. Spostata verso Nord-Ovest rispetto al progetto iniziale e in parte interrata, è leggermente distanziata dalla latteria e dal nucleo di Sobrio. La struttura, in pietra e legno (materiali locali), concepita in collaborazione con ingegneri acustici di comprovata esperienza, costituirà un’opera di grande valore artistico che unirà antico e moderno in una suggestiva simbiosi. Un gioiellino che arricchirà l'intera regione. Costo stimato: CHF. 3,5 milioni.

Perché Mario Botta.
L’idea di realizzare una sala-teatro a Sobrio nacque nell’autunno del 2018 a seguito di un mio incontro con Elizabeth Tschaikowsky, cugina del grande compositore russo. Affascinata dall’unicità del progetto di Sobrio, Elizabeth volle visitare Il Villaggio della Musica approfittando di un tour – precedentemente organizzato – che prevedeva la visita alle principali opere di Botta in Ticino. Durante quei giorni, Elizabeth manifestò la sua grandissima ammirazione per l'architetto, esprimendo più volte il desiderio di incontrarlo personalmente. Discutendo dei futuri progetti da attuare al Villaggio della Musica, ci rendemmo conto che per la realizzazione degli stessi era indispensabile poter disporre di una sala adeguata, con un grande palco. Assecondando il desiderio di Elizabeth, decidemmo quindi di coinvolgere Mario Botta in questa nuova iniziativa. Ci accolse il 30 aprile 2019, nel suo studio di Mendrisio. Seguì un secondo appuntamento il 25 maggio a Sobrio. L'architetto accettò molto favorevolmente di progettare una sala e preparò due progetti preliminari, con varianti. Seguirono tanti altri incontri. Il resto è noto.

La costruzione di una sala-teatro si è resa necessaria in seguito alla costante crescita del numero di artisti, di giovani musicisti e di compagnie di danza che desiderano collaborare con Il Villaggio della Musica.
L’80% delle attività e dei concerti previsti non può essere organizzato nella chiesa locale e nemmeno nella sala di Casa Mahler, quest’ultima concepita per recital cameristici e masterclass strumentali che accolgono settimanalmente una decina di partecipanti e una quarantina di spettatori. Lo spazio antistante all’altare della chiesa di San Lorenzo consente di allestire un palco che può ospitare non più di 4-5 musicisti. La chiesa – non essendo dotata di un impianto di riscaldamento – è inoltre utilizzabile solo per qualche concerto in estate. Un edificio sacro non è una sala da concerto e spesso subentrano imprevisti che ostacolano sia le attività della parrocchia sia quelle del festival. Dobbiamo quindi rifiutare regolarmente le richieste di collaborazione a causa della mancanza di spazi e di attrezzature tecniche adeguate. Per le future attività sarà indispensabile poter disporre di una sala dotata di un palco di almeno 12 x 12 metri, capace di ospitare un’orchestra sinfonica “classica” (35-40 musicisti) e stage di danza.

Una sala a Biasca o a Faido non serve in alcun modo al progetto di Sobrio. La sala-teatro ha un senso unicamente se inserita nell’intero contesto del Villaggio, unita cioè alle attività organizzate a Sobrio e comodamente usufruibile dai musicisti e dai visitatori che desiderano risiedere in loco (senza dovere subire fastidiosi spostamenti) per studio, concerti e registrazioni o per vacanze culturali. Le sale progettate a Biasca e a Faido non sono inoltre adattabili alle nostre necessità ed esulerebbero dallo scopo originale del progetto.

Spesso si stente parlare di “sogni ...
È vero che l’idea iniziale nacque da un mio sogno, e cioè quello di poter avere a disposizione una casa per studenti e musicisti, dove organizzare weekend di studio e piccoli recital privati. Dopo l'acquisto della Casa Mahler, inspiegabilmente, il progetto destò sempre maggiore interesse. Si pensò di creare un piccolo agglomerato di case (attigue a Casa Mahler) intitolate a grandi musicisti. In seguito, molti proprietari di case primarie e secondarie (entusiasti dell’idea di creare un vero e proprio Villaggio della Musica) chiesero di intitolare anche le loro abitazioni a celebri compositori, ordinando le targhe a loro spese. Oggi è un piacere vedere i turisti che – passeggiando per le vie di Sobrio – leggono ad alta voce i nomi delle case con particolare compiacimento e scansionano il codice QR per ascoltare brani dei vari compositori. Che un bellissimo paesino di montagna sia soprannominato “Il Villaggio della Musica” penso sia qualcosa di straordinario. In questi anni il nome di Sobrio ha fatto il giro del mondo. Dopo Casa Mahler, la nostra associazione acquistò Casa Poulenc – punto d’appoggio per l’alloggio degli studenti e dei musicisti – e successivamente nacquero altre importanti iniziative di successo che si svolgono tuttora annualmente:

- Sobrio Festival (in questo primo periodo ha portato a Sobrio oltre 4'000 spettatori);
- Sobrio Festival Academy (masterclasses, workshop, discovery);
- Artists in Residence (concerti e settimane di studio in vari periodi dell'anno);
- Premio “E. Tschaikowsky” (concorso pianistico internazionale);
- International Competition for Young Pianists;
- International Piano Project;
- La Bella Compagnia (incontri e scambi internazionali).

Nel 2019 fu istituita la Sobrio Festival Academy che organizza importanti masterclass in Casa Mahler con artisti di fama internazionale, tra cui membri dei Berliner Philharmoniker. Nel 2021 è iniziata la collaborazione con l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
Allo scopo di dare una mano alla nostra associazione, un grande amico del Villaggio della Musica ha recentemente acquistato e ristrutturato il vecchio albergo locale (ex-Ambrogini) che aprirà i battenti nel corso della primavera 2025 e diventerà un'importante struttura ricettiva per i nostri visitatori. È inoltre prevista la ristrutturazione di alcune case da adibire ad abitazioni per musicisti e appassionati d’arte della Terza età. Tutte queste iniziative – e altre in fase di studio – costituiscono delle REALTÀ, non “sogni”. Realtà che differenziano Sobrio dalla quasi totalità dei centri musicali nel mondo, in cui si svolgono unicamente concerti e masterclass.Tutto ciò (sino ad oggi) per un totale di oltre 4 milioni di franchi.

Tutte le nostre iniziative sono gestite e finanziate dalla Fondazione “Amici del Villaggio della Musica” e dall'Associazione “Ars Dei”. Il gruppo “Amici del Sobrio Festival” conta più di duecento sostenitori.
La nuova sala – come le altre nostre strutture – non comporterà alcuna spesa alla comunità di Faido. Al contrario, creerà proficue opportunità. Nel Comitato di direzione della sala, accanto a membri dell’associazione e della Fondazione, saranno regolarmente designati rappresentanti di Conservatori e Accademie di danza (unitamente a giovani volonterosi sempre in aumento) che garantiranno continuità anche in futuro. Un nuovo gruppo di lavoro curerà la realizzazione del progetto Botta nelle sue varie fasi. I lavori di costruzione inizieranno quando la totalità dei fondi necessari sarà a nostra disposizione.

Opportunità lavorative.
Le ristrutturazioni di Casa Mahler, di Casa Poulenc, dell’albergo e delle altre strutture hanno dato e daranno lavoro a molte imprese locali. Idem la costruzione della nuova sala. Il festival, le varie manifestazioni, i corsi e gli stage offriranno nuove opportunità lavorative a giovani musicisti, aziende di trasporto, agenzie di viaggio, tipografie, tecnici, accordatori, ristoranti e alberghi della zona, cuochi, produttori enogastronomici e artigianali, personale di assistenza, imprese di pulizia, lavanderie, giardinieri, operatori di attività ricreative/sportive e tanto altro. Tutto ciò potrà rientrare nel masterplan che il Municipio di Faido sta perfezionando per rilanciare l'intera regione.
Recenti statistiche confermano che l'indotto generato da attività culturali è straordinario e di vitale importanza per le economie locali.

Contatti e collaborazioni.
In seguito ad un nostro appello, diversi giovani del posto – unitamente a volontari residenti in altre regioni – si sono resi disponibili quali collaboratori. I proprietari delle “cinquanta case con targa” partecipano ogni anno al Sobrio Festival e alcuni di loro ospitano regolarmente studenti o mettono a disposizione camere; altri partecipano alla promozione e alla realizzazione delle varie attività. La collaborazione con le associazioni locali e le convenzioni con le strutture ricettive e ristorative della zona sono ottime.
Anche il Municipio ha sempre appoggiato tutte le attività del Villaggio, tant’è vero che – a nostra insaputa – sul totem della piazza è stata inserita un’insegna che presenta molto bene “Il Villaggio della Musica” e segnala la posizione di Casa Mahler e Casa Poulenc. Le diverse riunioni con i rappresentanti del Dipartimento del Territorio, del Municipio e l’arch. Botta si sono svolte in un clima di grande cordialità e interesse. Tutte le parti hanno sempre espresso apprezzamenti nei confronti del progetto e la volontà di trovare insieme la miglior soluzione per la realizzazione dello stesso. Sul rapporto firmato dal Consigliere Claudio Zali si legge: “Il Municipio vede in queste attività un sostegno allo sviluppo della frazione periferica del Comune, altrimenti soggetta alle dinamiche economiche e di spopolamento tipiche delle regioni di montagna”.

Latteria - Rifiuti - Parcheggi.
La vecchia latteria di Sobrio manterrà le originali e pregiate caratteristiche: sarà possibile e auspicabile la sostituzione del tetto in piode e il restauro interno, da adibire a museo e a attività culturali, ma sarà difficile attuare altre modifiche. Il pianificatore troverà la miglior soluzione per sistemare l’area rifiuti (attualmente ubicata a ridosso della latteria) e per la creazione di nuovi parcheggi, oggi più che necessari, indipendentemente dal nostro progetto.

Sobrio possiede grandi potenzialità di sviluppo senza tuttavia dover aumentare il numero delle costruzioni esistenti.
È necessario ripristinare le tipologie edilizie tradizionali, in modo particolari i tetti in piode, che sono bellezza, poesia, storia e durano nei secoli. In anni recenti sono stati commessi troppi errori ed è ora giunto il momento di rimediare, come sta accadendo in altre valli del Ticino grazie a molti ricercatori e studiosi. Le richieste degli appassionati d’arte e dei turisti che desiderano trascorrere in tranquillità settimane di vacanza a Sobrio unendo natura, gastronomia e musica sono tante e gioveranno all'intero comune e non solo.

Il Villaggio della Musica costituisce una concreta opera di solidarietà nei confronti di tanti giovani artisti, i quali – proprio in questo particolare periodo storico – si trovano in situazioni di precarietà desolanti. Accoglierli e condividere la bellezza e i benefici che Sobrio offre, non può che rendere felice tutta la popolazione. Speriamo che il numero dei nostri benefattori possa crescere costantemente.

Mauro Harsch, ideatore “Il Villaggio della Musica"
Sobrio, ottobre 2024

30/09/2024

Tutto esaurito e grande entusiasmo per il Duo Lupi-Paganini al Sobrio Festival, in Casa Mahler / 29.09.24

Tutto esaurito in Casa Mahler  per il giovanissimo e promettente Lukian Gasser al Sobrio Festival. 15 settembre 2024
15/09/2024

Tutto esaurito in Casa Mahler per il giovanissimo e promettente Lukian Gasser al Sobrio Festival. 15 settembre 2024

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Al Villaggio Della Musica
Sobrio
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