Teatro di Locarno

Teatro di Locarno Il Teatro di Locarno si trova nel cuore di Locarno. Scopri ora il programma della stagione 24/25

L’Associazione Amici del Teatro di Locarno è stata costituita nel 1990 per iniziativa di un gruppo di persone appassionate di teatro con l’intento di promuovere attività artistiche e culturali ad esso collegate. Dal 2002 l'Associazione Amici del Teatro si è assunta la responsabilità di gestire la stagione teatrale che consta di 20/30 serate soprattutto di prosa, all'insegna della varietà e della q

ualità, acquistabili in abbonamento, oltre ad altri spettacoli di genere diverso fuori cartellone. Gli scopi dell’Associazione sono:
coltivare un contatto vivo tra il Teatro e la regione che lo possiede e custodisce;
fiancheggiare e stimolare l’attività del Teatro, garantendo alla sua direzione autonomia e responsabilità decisionale;
promuovere, in collaborazione ed armonia con la direzione del Teatro, iniziative idonee a far meglio conoscere i programmi teatrali, ad incrementare la frequenza agli spettacoli, a patrocinare incontri e manifestazioni collaterali;
favorire gli scambi, reciprocamente vantaggiosi, tra culture di diversa origine nazionale ed etnica presenti nella comunità svizzera, dando al Teatro la sua funzione di luogo d’incontro per la convivenza e la comprensione internazionale. Tra le iniziative più importanti realizzate finora dagli Amici del Teatro, ricordiamo: il restauro di dodici medaglioni, con i ritratti dei grandi autori teatrali del passato, recuperati dalle decorazioni della sala dipinte da Filippo Franzoni nel 1902; un concorso internazionale (chiamato "Premio del Teatro di Locarno") per nuove commedie moderne in lingua italiana e in dialetto, che ha visto la partecipazione di 166 autori e la produzione dell’opera vincente in Italia e in Francia; un programma con le scuole per la promozione del Teatro come portatore di cultura civile, continuazione dell’apprendimento scolastico, luogo d’incontro e socializzazione. Nell’aprile del 2010 nelle sale del Palazzo “ Casorella”, situato nel cuore della città di Locarno, si è tenuta un’importante esposizione di tutti i manifesti teatrali degli spettacoli andati in scena nelle stagioni del Teatro di Locarno.Sono stati esposti duecento manifesti teatrali e diverse fotografie. Diviso in tre sale, il percorso espositivo ha offerto una raffigurazione di tutti gli eventi teatrali passati nella sala ticinese negli ultimi vent’anni. Dal 2012 è programmata una stagione di teatro ragazzi destinata alle scuole elementari, medie e superiori del territorio locarnese. L’Associazione, che non ha scopo di lucro, conta oltre 300 soci ed è gestita da un Comitato di cui attualmente fanno parte: Diego Erba, presidente, Athos Mecca, segretario, Joe Monaco, Chantal Gianoni, Vittore Nason e Paolo Crivellaro in qualità di direttore artistico. Staff operativo:
Paolo Crivellaro Direttore Artistico del Teatro di Locarno
Roberto Maggini Organizzazione Tecnica
Tamara Kaelin Segretariato

NON PERDERTI LA NUOVA STAGIONE 2026/27! In scena troverai Rosita Celentano, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia...
25/06/2026

NON PERDERTI LA NUOVA STAGIONE 2026/27!

In scena troverai Rosita Celentano, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia Vasini, Rosario Lisma, Elio De Capitani, Il teatro dell’Elfo, Ugo Dichero, Arianna Scommegna, Mattia Fabris, Michele La Ginestra, Stivalaccio teatro, Maria Ariis

Abbonamenti CHF 340.- 25% di riduzione ai nuovi abbonati

I nuovi abbonamenti sono in vendita presso i nostri uffici dal lunedì al giovedì compreso dalle 9.00 alle 12.00 in Via Della Pace, 5 a Locarno oppure via telefono 0041.91.7561093

Scopri la stagione 2026/2027 👉https://www.teatrodilocarno.ch

RENDERE VISIBILE L’INVISIBILELaura Curino, Rosita Celentano, Stefano Artisunch, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, L...
12/06/2026

RENDERE VISIBILE L’INVISIBILE

Laura Curino, Rosita Celentano, Stefano Artisunch, Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia, Lucia Vasini, Rosario Lisma, il Teatro dell’Elfo, Yasmina Reza, Ugo Dighero, Marco Balzano, Mattia Fabbris, Arianna Scommegna, Michele La Ginestra, Stivalaccio Teatro, Serena Sinigaglia, Maria Ariis, Federica Molteni

Sono alcune delle tante proposte della stagione 2026/2027 del Teatro di Locarno.

La prevendita degli abbonamenti è già iniziata, con un’imperdibile offerta per chi si abbona per la prima volta

Scopri il programma 👉 https://www.teatrodilocarno.ch

Il nostro segretariato è aperto dal lunedì al giovedì tutte le mattine a Locarno in Via della Pace 5, il nostro telefono +41 91 7561093.
Scriveteci all’indirizzo [email protected]

Presentata alla stampa la stagione 2026/2027 del Teatro di Locarno
29/05/2026

Presentata alla stampa la stagione 2026/2027 del Teatro di Locarno

Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis per la prima volta insieme in un classico della commedia brillante del ‘900LE FUGGI...
08/04/2026

Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis per la prima volta insieme in un classico della commedia brillante del ‘900

LE FUGGITIVE
di Pierre Palmade e Christophe Duthuron
Traduzione di Giulia Serafini

giovedì 16 e venerdì 17 aprile ore 20.30
con Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis
regia, ideazione scenografica e disegno luci
di Stefano Artissunch

“Le fuggitive” è una commedia brillante ed intelligente che racconta la storia di due donne, Margot e Claudia, che si incontrano in una situazione curiosa: entrambe cercano di "fuggire" dalle loro vite ma per motivi diversi.
La storia si sviluppa in una notte durante la quale le due donne si incrociano lungo la strada. Margot, la donna più giovane, sta scappando da casa per sfuggire alla noia ed ai conflitti familiari. Claudia, più anziana, sta cercando di rifarsi una vita dopo un evento traumatico. Nonostante le differenze di età, personalità e motivazioni, le due donne formano un'improbabile amicizia e si ritrovano a condividere le loro esperienze, i loro sogni e le loro paure.
La commedia affronta temi come la solitudine, l'amicizia, il desiderio di libertà e la ricerca di sé, ma lo fa in modo leggero, con dialoghi ironici e momenti divertenti, tipici dello stile di Pierre Palmade, conosciuto per il suo talento comico. Il contrasto tra i caratteri di Margot e Claudia rende la commedia dinamica ed il pubblico viene portato a riflettere su come, a volte, le circostanze della vita possano unire persone molto diverse.
«Con "Le Fuggitive", desidero raccontare una storia di fughe ed incontri, dove due donne profondamente diverse si ritrovano, per caso, a condividere un momento cruciale della loro vita. - spiega il regista Stefano Artissunch - Il mio obiettivo è mettere in scena il contrasto tra Margot e Claude, ma anche il modo in cui, nel corso dello spettacolo, le loro differenze si trasformano in inaspettata complicità. Gaia De Laurentiis, con la sua freschezza e vitalità, incarnerà una Margot vivace, impulsiva ed alla ricerca di sé. Paola Quattrini, con la sua profonda sensibilità ed ironia, darà vita ad una Claude più riflessiva e vulnerabile, ma ancora capace di stupirsi. Il ritmo della commedia sarà scandito da momenti brillanti e dinamici fatti di risate, ma anche di riflessioni sul senso di libertà e sul bisogno di essere veramente sé stessi.»

Durata: atto unico di 1h 30 m.

sabato 28 (ore 20.30) e domenica 29 marzo 2026 (ore 17.00)COLPI DI TIMONE Commedia in due atti di Enzo La Rosa riduzione...
10/03/2026

sabato 28 (ore 20.30) e domenica 29 marzo 2026 (ore 17.00)

COLPI DI TIMONE
Commedia in due atti
di Enzo La Rosa
riduzione e adattamento di Tullio Solenghi
con la collaborazione di Roberto Alinghieri
Tullio Solenghi - Giovanni Bevilacqua, armatore
Barbara Moselli - Paola, sua segretaria
Mauro Pirovano - Pietro, fattorino
Claudia Benzi -Teresa, domestica
Daniele Corsetti - Bonetti, cassiere
Stefano Moretti - Avv. Baratti
Roberto Alinghieri - Prof. Brunelli

Stefania Pepe - Lola
Federico Pasquali - Conte Terzani
Lorenzo Scarpino - Capitano Negri
regia Tullio Solenghi

Dopo i clamorosi successi de I manezzi e Pignasecca e Pignaverde, Tullio Solenghi torna con un altro classico di Gilberto Govi, Colpi di timone.
Solenghi si cala nei panni del vecchio lupo di mare Giovanni Bevilacqua, che si ritrova a navigare le onde della disonestà e del malaffare, tra irresistibile comicità e tentativi di riscatto. Insieme a lui sul palco un affiatato cast in cui spiccano Mauro Pirovano, Roberto Alinghieri e Barbara Moselli.

sabato 28 (ore 20.30) e domenica 29 marzo 2026 (ore 17.00)COLPI DI TIMONE Commedia in due atti di Enzo La Rosa riduzione...
10/03/2026

sabato 28 (ore 20.30) e domenica 29 marzo 2026 (ore 17.00)

COLPI DI TIMONE
Commedia in due atti
di Enzo La Rosa
riduzione e adattamento di Tullio Solenghi
con la collaborazione di Roberto Alinghieri
Tullio Solenghi - Giovanni Bevilacqua, armatore
Barbara Moselli - Paola, sua segretaria
Mauro Pirovano - Pietro, fattorino
Claudia Benzi -Teresa, domestica
Daniele Corsetti - Bonetti, cassiere
Stefano Moretti - Avv. Baratti
Roberto Alinghieri - Prof. Brunelli

Stefania Pepe - Lola
Federico Pasquali - Conte Terzani
Lorenzo Scarpino - Capitano Negri
regia Tullio Solenghi

Dopo i clamorosi successi de I manezzi e Pignasecca e Pignaverde, Tullio Solenghi torna con un altro classico di Gilberto Govi, Colpi di timone.
Solenghi si cala nei panni del vecchio lupo di mare Giovanni Bevilacqua, che si ritrova a navigare le onde della disonestà e del malaffare, tra irresistibile comicità e tentativi di riscatto. Insieme a lui sul palco un affiatato cast in cui spiccano Mauro Pirovano, Roberto Alinghieri e Barbara Moselli.

https://www.instagram.com/reels/DSzs8-QiBzY/

Con gioia abbiamo ospitato "Un sogno a Istanbul", grazie  a Maddalena Crippa, Max Nisi, Mario Incudine, Adriano Giroldi ...
08/03/2026

Con gioia abbiamo ospitato "Un sogno a Istanbul", grazie a Maddalena Crippa, Max Nisi, Mario Incudine, Adriano Giroldi . Foto Sacha

27/02/2026
27/02/2026

4 e 5 marzo al Teatro di Locarno Un Sogno Ad Istanbul con Maddalena Crippa e Maximilian Misi

Giovedì 26, venerdì 27 febbraio ore 20.30 ANFITRIONEDi: PlautoRegia: Emilio SolfrizziCon: Emilio Solfrizzi, Giovanni Mos...
16/02/2026

Giovedì 26, venerdì 27 febbraio ore 20.30

ANFITRIONE
Di: Plauto
Regia: Emilio Solfrizzi
Con: Emilio Solfrizzi, Giovanni Moschella, Ivano Falco, Beatrice Schiaffino, Vincenzo D’Amato, Beatrice Coppolino, Federico Gatti
Produzione: Compagnia Moliere

Durata:1h 50 m compreso intervallo

l'Anfitrione portato in scena da Emilio Solfrizzi, nella doppia veste di regista e attore, indossando i panni del servo Sosia.
Uno spettacolo classico, spesso reinterpretato perché come racconta lo stesso Solfrizzi: "Plauto voleva 'l'aemulatio', quell'emulazione che lo rinnova con citazioni attuali, prestando però la massima attenzione a non tradirlo. Essendo un comico ho cercato di donare al pubblico il momento migliore, con citazioni che potessero leggersi come una giusta cifra".

Un risultato perfettamente riuscito, per uno spettacolo che parte mettendo in discussione l'esistenza stessa di un uomo, che si trova senza nome per colpa di chi lo ha usurpato e lo mette in crisi, perché si rivede perfettamente nell'altro, uguale a se stesso. Ma stiamo parlando di Sosia, uno schiavo, che perdendo tale identità si può immaginare addirittura libero.
Uno spettacolo moderno e frizzante, incredibilmente veloce e dinamico, impreziosito da citazioni che avrebbero reso felice lo stesso Plauto.

Tra i tanti imperdibili passaggi Anfitrione che diventa familiarmente "Anfy", segno di una modernità che deve necessariamente trovare diminutivi a qualsiasi nome per renderlo più social, e i tanti giochi di parole (Liolà ed io qua, Cielo mio marito, o ancora "Hai fatto le scuole fattizie e quindi sei di coccio" o il finto Anfitrione impersonato da Giove che "non può che essere gioviale").

Incredibili anche le citazioni di film famosi o personaggi: sul palco, sempre con la bravura di Solfrizzi, trova casa Totò ma anche la commedia napoletana di Filomena Marturano e il cartoon Re Leone, con il figlio presentato esattamente come il cucciolo Simba. Perla assoluta il gioco del cofanetto, che dovrebbe contenere la coppa d'oro da donare alla moglie, che si trasforma nella versione antica di Affari Tuoi, con mattatore "AmaZeus" pronto a ripetere ogni gesto del programma, dalla tentazione del cambio fino al più classico "Scavicchi ma non apra", in una imitazione praticamente perfetta.
Una commedia godibile, assolutamente da non perdere, resa speciale dall'intera Compagnia Moliere, guidata da Sofrizzi, che in chiusura non può non ricordare come Anfitrione e Sosia siano personaggi così attuali da essere entrati nell'immaginario collettivo acquisendo ruolo e significato come sostantivi.

Indirizzo

Largo Zorzi 1
Locarno
6600

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Teatro di Locarno pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Teatro di Locarno:

Scelte rapide

Condividi