08/09/2018
Altre carte al colmo di scale si vedono ora,
gradini di un porto che le navi dipinge
nel chiarore di Aurora, le dita rosate,
e crepuscolo in fumo di polvere nera
che nel cielo indicato le carte scompiglia.
Cantami o musa dell’infinito viaggiare dall’Abisso alla Zucca, per fiumi e per monti. Ch’io vidi attrazioni di cuori in fermento, come uccelli rapaci dall’occhio implacabile, preparàti a colpire al…