06/09/2026
Per tutti quelli che dicono che il femminicidio non esiste…
Dire che "il femminicidio non esiste" non è un'opinione: è una rimozione della realtà.
Significa far finta di non vedere che non parliamo di semplici "delitti", ma di una scia sanguinosa che segue quasi sempre lo stesso schema: il possesso, il controllo, l'incapacità di accettare un "no", la pretesa di decidere sulla vita e sulla libertà di una donna.
Non è una questione di parole o di etichette linguistiche. È una questione di radici culturali. Il femminicidio esiste perché esiste ancora chi confonde l'amore con la proprietà, l'affetto con il dominio, l'autonomia con un affronto.
Continuare a negarlo non cancella i nomi di chi non c'è più, né la responsabilità collettiva di fermare questa mattanza. Serve solo a proteggere quell'indifferenza che della violenza è la prima complice.