04/03/2025
RAUS
Brescia - 4 aprile 2025 ore 18 piece teatrale itinerante
All’improvviso in Piazza Vittoria 11 una squadraccia fascista percuote con forza il portone dell’abitazione in cui abitano Guido e Alberto della Volta, con violente minacce li obbligano a seguirli. Insieme si avviano in via delle Battaglie e catturano Angelo Cottinelli e Andrea Trebeschi. La scena si ripete e il corteo continua la sua strada verso Contrada del Carmine dove vengono fatti prigionieri Roberto Carrara e Domenico Pertica per raggiungere poi Piazzetta San Giorgio dove vive Lino Baldassarri.
Quando arriveranno alla tappa finale in Largo Formentone saranno 7 i prigionieri che verranno deportati nei lager.
La struttura della piece è analoga ad un flash mob. L’obiettivo è quello di far vivere alla cittadinanza tramite una ricostruzione storica realistica e per nulla romanzata, la violenza di un regime che strappa per motivi razziali e politici degli uomini alle proprie famiglie per deportarli e sterminarli nei campi di concentramento.
Il pubblico diventerà inconsapevolmente protagonista: ci sarà chi cercherà di intervenire per contrastare la violenza sui prigionieri, chi invece inneggerà alla milizia e chi impaurito si allontanerà affrettando il passo fingendo di non aver visto.
Durante la piece verrà distribuito il seguente volantino.
Quando
Quando in un regime totalitario come il fascismo gli ideali di pace, libertà, democrazia sono considerati un crimine, esistono due modi di reagire: opporsi e lottare o rimanere indifferenti voltandosi dall’altra parte.
Oggi siamo qui per onorare chi non si è voltato o nascosto, chi, pur sapendo a cosa andava incontro, ha alzato la testa, è insorto e ha lottato.
Siamo qui per ricordarci anche di chi, pur sapendo di essere vittima dell'odio razziale, non è fuggito, perché confidava che alla fine i sentimenti umani avrebbero prevalso sulla violenza bestiale e siamo qui anche per chi ha detto no, rifiutandosi di aderire al progetto criminale di repubblica fascista serva dei nazisti, pagando con la propria vita.
Quando cammini per la strada e ti imbatti in una pietra d'inciampo, fermati qualche istante, leggi il nome del deportato, l'anno in cui è stato strappato alla sua famiglia, il lager in cui è stato assassinato.
Sappi che ha sacrificato la propria vita anche per te che stai leggendo queste poche righe.
Ogni volta che subisci o assisti ad un'ingiustizia, abbi Memoria, segui il suo esempio. Anche se non può sentirti digli grazie.
Se adesso sei qui con questo foglio in mano, sappi che lo devi a lui e a tutti quelli che non si sono voltati dall'altra parte.
bv
In scena Massimo Pedrotti, Stefano Comini, Samuele Danesi, Danilo Zeni, Samuele Bergognini, Gianluigi Bergognini, Mario Mirelli, Massimo Alberti, Samuele Paletti, Pino Oriolo, Ivano Ferrari, Biagio Vinella.
Progetto realizzato dal Collettivo Teatrale Carducci in collaborazione con ANED, ANPI provinciale, Casa della Memoria, Coperativa cattolico-democratica di cultura, Fiamme Verdi federazione italiana volontari della libertà, Consiglio di quartiere Porta Venezia e Comune di Brescia, Istituto comprensivo centro 1 Brescia – scuola Carducci.