07/03/2014
L’INVITO DELLA FOLLIA
Tanto tempo fa,La Follia decise di invitare tutti i sentimenti, per un’ allegra riunione conviviale
Raccoltisi tutti attorno ad un caffé per animare l’incontro
la Follia propose: "Si gioca a nascondino?".
"Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità.
"Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, comincerò a cercarvi e il primo che troverò sarà il prossimo a contare".
Accettarono tutti!!!! ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
"1,2,3. - la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, esitante come sempre, si nascose dietro un gruppo di alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino, non curante di un vero e proprio nascondino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L'Invidia si unì all’orgoglio e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La Disperazione era sconfortata vedendo che si era già a novantanove.
"CENTOOOO!!!! - gridò la Follia - Comincerò a cercare. ».
La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire, per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio, sopra un recinto che ,non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì tutti gli altri….. la Gioia, la Tristezza, la Timidezza….e via via tutti gli altri…
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?".
Nessuno l'aveva visto….il gioco non poteva considerarsi concluso…e cosi la Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi… sotto le rocce. Ma dell'Amore..nessuna traccia setacciando ogni luogo, la Follia si accorse di un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a frugare tra i rami spinosi, quando ad un tratto sentì un lamento…. Era l'Amore, che soffriva terribilmente perché una spina gli aveva appena perforato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò per aver organizzato un gioco cosi stupido… implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò al punto di promettergli che lo avrebbe assistito per sempre.. L'Amore.. rincuorato , accettò la promessa e quelle scuse cosi sincere
Cosi’ da allora… Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre….
Cit. Davide Saliva