01/09/2026
A-Dieu, Priore Enzo Bianchi
La Fondazione Filosofi lungo l’Oglio piange la scomparsa di un gigante del pensiero, della spiritualità, del dialogo.
Il Priore, Enzo Bianchi, una delle voci monastiche più ascoltate della nostra contemporaneità ha lasciato questa vita terrena per andare ad abbracciare, come sempre ha predicato nella sua vita, il Signore Gesù.
«Sono attonita e pervasa da un grande dolore – dichiara, con la voce rotta, Francesca Nodari. Non riesco a trovare le parole per dire, per esprimere il profondo legame che mi univa al Priore, membro autorevole del Comitato scientifico del Festival, guida carismatica, consigliere privilegiato, conferenziere di altissimo livello che non ha mai rinunciato a portare il proprio contributo, nonostante l’avanzare degli anni, come è accaduto nel corso della XXI edizione, per la sua lectio magistralis in calendario il 10 giugno a Gardone Val Trompia: venne aggrappandosi ad un bastone per via di un brutto colpo della strega rimediato nei giorni precedenti. Quel bastone – dono dell’amico Patriarca di Costantinopoli – gli dava un’aria regale tradendo quell’autorevolezza che lo contraddistingueva. Enzo Bianchi biblista, Enzo bianchi Fondatore della Comunità di Bose, Enzo Bianchi – già provato dalle sofferenze corporali ed esistenziali – capace di dare vita ad una seconda comunità, quella di Camadio. Enzo Bianchi grande interprete delle parole scelte, di anno in anno, per il Festival. Enzo Bianchi di un’intelligenza sopraffina e con una grande capacità comunicativa che gli consentiva di arrivare al cuore e alla mente di tutti insistendo su quel percorso di umanizzazione che la nostra società iperconnessa, utilitarista e iperindividualista, a fatica riesce ad intraprendere. Enzo Bianchi non ha mai cessato di costituire una guida per migliaia di persone e di praticare una speranza autentica e una fede viscerale anche quando ha dovuto attraversare la porta stretta di una sofferenza che l’ha messo duramente alla prova, ma che non ha scalfito la sua perseveranza, la sua fiducia, la sua missione che ha posto – indiscutibilmente – al centro, sempre, l’altro. Ci mancheranno i suoi profondi occhi azzurri come il mare, che amava tanto, le sue parole, la sua voce potente e penetrante, il suo volto illuminato da un sorriso unico. Ci mancheranno i suoi insegnamenti, i suoi avvertimenti, le sue intuizioni, la sua perseveranza, le sue battute: in breve, la sua irripetibile unicità».
Arrivederci Enzo.