06/05/2026
Non volevamo perdere tempo a rispondere ad una nota dell’assessore Ruggero Marra che cerca di giustificare l’ingiustificabile come, d’altronde, tutto il resto dell’amministrazione che, è evidente, dimostra insofferenza e cerca di offendere chi con libertà vuole criticare lo scarso operato della stessa. Non possiamo fare ameno di chiedere delucidazioni all’assessore Marra Perché a parità di popolazione residente nel comune di Villa San Giovanni, la raccolta differenziata con l’amministrazione CAMINITI, è scesa sotto il 40%? Mentre nella passata amministrazione guidata da Antonio Messina e anche per gran parte dell’amministrazione Siclari, era sopra il 50%? L’unica motivazione è evidente sta nel cambio dell’amministrazione, ciò significa che l’attuale amministrazione non è stata capace, quanto meno, di mantenere gli standard alti in merito alla raccolta del differenziato.
Per quanto riguarda, invece, l’aumento: MARRA è al corrente di quanto costa ora, come da bando di raccolta e spazzamento, voluto da questa amministrazione? Lo ricordiamo noi, con le precedenti amministrazioni, Messina e Siclari si impegnavano a non aumentare il costo al di sopra di 1.500.000 l’anno, con questa amministrazione sono previsti 2.000.000 anni circa, il 33% in più, non curanti che si devono incassare direttamente dai contribuenti con la tassa relativa alla Tari. Senza voler ricordare il finanziamento occultato all’associazione teatro primo, voce anomala di 10.000 euro per comunicazioni e promozioni. Di solito, quest’ultimo compito, era un impegno che svolgeva direttamente la società di raccolta. E vogliamo parlare dei disservizi, nonostante i rincari?