22/05/2025
Associazioni e imprese si incontrano per fare rete: idee, impegno e supporto alla base di dieci progetti che giorno dopo giorno stanno trasformando Taranto
TP Italia e Confindustria Taranto hanno ideato il primo momento di incontro per la costruzione di un ecosistema inclusivo
Un’idea, tanto impegno e il supporto da parte di chi ogni giorno si adopera per produrre valore e vuole restituirne una parte al territorio: queste le caratteristiche che hanno accomunato le storie protagoniste di “Comunità e incontro: costruiamo insieme un ecosistema inclusivo”, l’evento organizzato da TP Italia e Confindustria Taranto venerdì 16 Maggio.
Dieci le realtà che si sono presentate sul palco allestito nella sala eventi di TP Italia: i progetti sociali ‘Invictus’, ‘Il futuro è qui’, ‘Banco Alimentare’, ‘TP4i’; la Società benefit ‘Nasse animation studio’; la cooperativa Isac Pro; l’istituto comprensivo ‘Galileo Galilei’; le associazioni ‘Citte citte’, ‘Arca Aps ETS’; l’Unità di terapia intensiva Utin dell’ospedale ‘SS Annunziata di Taranto’. Sul modello dei TED talk, ognuna di loro ha avuto a disposizione dieci minuti per raccontare in quale maniera sta lavorando per migliorare il territorio. Ad ascoltarle, rappresentanti delle istituzioni e tante aziende di Taranto e provincia interessate a fare rete per restituire valore e concorrere allo sviluppo del territorio.
“Negli ultimi cinque anni in TP Italia abbiamo intensificato il nostro impegno in attività legate al terzo settore per dare un seguito naturale alle iniziative attivate in azienda per le nostre persone: nel 2024 – spiega Diego Pisa, CEO di TP Italia – le iniziative sui territori di Taranto e Fiumicino sono state una ventina. Abbiamo portato un po’ di azienda in città e nei quartieri in cui vivono i nostri dipendenti con l’idea di restituire al territorio una parte dell’impegno che i Teleperformers impiegano ogni giorno lavorando con noi. E abbiamo visto che si è creato un circolo virtuoso di sviluppo delle competenze e del benessere. Crediamo che solo in questa maniera si possa cambiare il territorio e il modo di raccontarlo e oggi abbiamo ascoltato dieci belle storie che raccontano un’altra Taranto”.
A margine nota in più per emozione e batticuore per i ragazzi di Arca: incredibile l’interpretazione dell’Inno Italiano con il supporto dei colleghi Veronica Carbotti, Valeria Briganti e Gianluca d’Onghia.