Istituzione Don Milani

Istituzione Don Milani L’Istituzione Don Milani è l’unico ente pubblico direttamente erede dell’esperienza di Don Lorenzo Milani e della scuola di Barbiana

“Sig. Sindaco di Vagli.Abbiamo letto sul Corriere della Sera del 24 luglio che il 31 luglio prossimo inaugurerà una stat...
25/07/2026

“Sig. Sindaco di Vagli.
Abbiamo letto sul Corriere della Sera del 24 luglio che il 31 luglio prossimo inaugurerà una statua a Don Milani. Non possiamo che esserne contenti come ex allievi e sostenitori dei suoi insegnamenti, principi e impegno verso i più deboli ed emarginati nella società e nella scuola.

Siamo molto sorpresi e sconcertati per quanto ha scelto di scrivere sulla targa posta sul piedistallo. Ammesso si tratti veramente di una frase presa da una lettera ad un giovane di quell'epoca che a Barbiana si è visto in qualche visita fugace, ci preme informarla per onestà intellettuale per quanto vissuto accanto a lui 12 ore al giorno per tutti i giorni dell'anno e per molti anni, quanto riportato su quella lapide non rappresenta assolutamente il suo pensiero e i suoi insegnamenti.

Se avrà la pazienza e la curiosità di leggere i suoi scritti, le sue lettere troverà qualcosa di molto diverso. Mai troverà una rozzezza di espressione nè nei concetti come invece si legge nelle frasi riportate nella targa. Provi a rileggere “Lettera ai cappellani militari”, “Lettera ai giudici”, visto che siamo nel periodo al quale si riferisce la targa. Sennò può leggere le lettere inviate al cugino Carlo negli USA, inizio anni ‘50, dove si può apprezzare non solo uno stile, una sintassi e sopratutto dei concetti, compiuti e mai dozzinali.

Sindaco, la invitiamo a ripensare alla scelta di inaugurare la statua con quella frase. Lo faccia non solo per rispetto di una persona, un prete, un maestro chiaro, trasparente e sempre dalla parte dei diseredati senza compromessi, morto da oltre sessanta anni, lo faccia per onestà verso i suoi cittadini e verso tutti i cittadini che visiteranno il vostro bel territorio che si troverebbe a riflettere su una contraddizione palese fra verità, realtà e distorsione della storia.

Don Lorenzo ha insegnato soprattutto a ricercare con dedizione e studio la verità, le posizioni del pensiero critico, lo sviluppo della propria coscienza. Una frase del genere serve a strumentalizzare politicamente un gigante della libertà di pensiero come Don Milani, dimostrando di non averlo capito.

Per quanto ci riguarda vorremo approfondire la questione proprio per salvaguardare quell'esperienza, quel pezzo di vita vissuta con un maestro immenso e valuteremo se ci saranno altri passi da fare. Siamo inoltre ben disposti di incontrare Lei, il Consiglio Comunale e i cittadini di Vagli per raccontarvi quella storia vissuta che ci ha formati e cambiato la vita e discutere dei valori che hanno informato di sé quell’esperienza”

Redatto da:
Istituzione Don Milani
Fondazione Don Lorenzo Milani
Gruppo Don Milani di Calenzano

Sottoscritto da:
Guido Carotti
Carla Carotti
Edoardo Martinelli
Gianni De Maio
Nevio Santini
Don Andrea Bigalli
Sandra Gesualdi
Michele Stangarone
Mileno Fabbiani
Nello Baglioni

📸 Pietro Ichino

27 maggio 1923 - 103 anni dalla nascita di Don Lorenzo Milani Il testo condiviso da Istituzione don Milani di Vicchio, F...
27/05/2026

27 maggio 1923 - 103 anni dalla nascita di Don Lorenzo Milani

Il testo condiviso da Istituzione don Milani di Vicchio, Fondazione don Lorenzo Milani Barbiana e Associazione Gruppo di volontariato don Milani di Calenzano

“Abbasso tutte le guerre - Lettera ai giudici, lettera ai cappellani militari” Un’attualissima riflessione sulle parole ...
26/05/2026

“Abbasso tutte le guerre - Lettera ai giudici, lettera ai cappellani militari”

Un’attualissima riflessione sulle parole di Don Lorenzo Milani attraverso l’edizione critica curata da Sergio Tanzarella.

Ci vediamo a Firenze per parlarne insieme all’autore, ad Antonio Foti Valente (Presidente Istituzione Don Milani), Marisa Nicchi (Donne Insieme per la Pace) e l’on. Federico Gianassi.

🗓️ Giovedì 28 maggio ore 18:00
📍 Spazio ai Ciompi (Piazza dei Ciompi 17, Firenze)

25/05/2026
25/05/2026

Marcia di Barbiana

Qui di seguito il messaggio inviato dalla presidente del Comitato del Centenario Don Milani Rosy Bindi alla Marcia di Barbiana, letto dalla consigliera regionale Serena Spinelli.

Care ragazze e cari ragazzi,

La Marcia di Barbiana giunge alla sua venticinquesima edizione e il fatto che ogni anno, su quei sentieri che don Lorenzo ha percorso nell’esilio e nella fedeltà alla sua missione, si ritrovino donne e uomini di buona volontà è la risposta migliore a chi pensa che la testimonianza del Priore appartenga al passato. Barbiana non è un museo. È un luogo vivo, aperto al mondo e voi ne siete la prova.
Il tema di quest'anno — Alla pace ci si educa a partire dalla scuola — non potrebbe essere né più urgente né più milaniano. Don Lorenzo sapeva con una lucidità che ancora oggi appare profetica che senza la parola non c’è dignità, non c’è emancipazione, non c’è
libertà. E proprio qui, insegnando ai suoi ragazzi, ha dimostrato che fare scuola significa educare al dialogo e alla comprensione reciproca, primi passi indispensabili per crescere in pace e far crescere la pace.
Viviamo un tempo in cui il primato della forza si sta sostituendo al primato del diritto. Le guerre non sono più echi lontani, le televisioni e i sociali rimandano ogni giorno immagini di stragi e devastazioni che pensavamo non più ripetibili. La guerra, questo lo scandalo, ci viene presentata come inevitabile, come una necessità da accettare e da finanziare, sottraendo così risorse importanti ai beni essenziali. Le parole difesa e riarmo si accolgono come la logica conseguenza di guerre che non vogliono evitare mentre si tagliano i fondi per la salute, l'istruzione, la casa, l’assistenza agli anziani e ai più fragili.
Di fronte a questa deriva, è forte la tentazione di cedere alla rassegnazione o, peggio, all’indifferenza silenziosa. Don Milani non ci ha indicato né l'una né l'altra come scelte praticabili. Ci ha lasciato invece il primato della coscienza: quella coscienza critica, libera e responsabile che si forma sui banchi di scuola, nelle relazioni tra insegnanti e ragazzi, nella curiosità di scoprire il mondo che ci circonda, nella capacità di riconoscere una menzogna e di indignarsi di fronte all’ingiustizia.
Il suo I care — mi sta a cuore, mi importa — è l'antidoto più potente che abbiamo contro l'indifferenza e l’egoismo individualista, contro quel me ne frego fascista che il priore non sopportava. I care non è uno slogan. È un metodo, una scelta di vita, una pedagogia all’impegno civile. Prendersi cura dell'altro, sentirsi responsabili di tutto, rifiutare la logica
dell'amico e del nemico, del patriota e dello straniero sono le fondamenta di qualunque autentica convivenza pacifica e democratica.
Sono stati appena pubblicati gli Atti del Centenario che, come ricorderete, si è svolto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Nei due volumi - dedicati rispettivamente alla politica e alla Costituzione; e alla Chiesa e alla scuola - sono raccolti gli interventi più significativi dei tanti studiosi, sindacalisti, intellettuali e amici che hanno contribuito alla riuscita dell’anno milaniano. Chi vorrà consultarli troverà conferma del compito che il Comitato nazionale intendeva assolvere: restituire don Lorenzo alla verità della sua testimonianza. Non solo il maestro di Barbiana, ma il cappellano di San Donato, il cittadino che amava la Costituzione come Vangelo laico, il profeta che denunciava l’insensatezza della guerra.
Abbiamo portato la sua voce - quella voce che le autorità civili e religiose del suo tempo avevano cercato di mettere a tacere - in Parlamento e in Vaticano, nelle università e nelle borgate di periferia, alla scuola di pace di Marzabotto e tra i sindacati a Bergamo. Non per addolcirla né per renderla inoffensiva, ma perché risuonasse con la stessa radicalità e coerenza morale, in un tempo che ne ha disperatamente bisogno. L’impegno del Centenario – documentato anche negli Atti e confermato dalle decine di migliaia di persone che in tutta Italia vi hanno partecipato - è stato quello di indicare la straordinaria attualità del Priore.
Eravamo e siamo convinti che la sua testimonianza si è rivelata generativa perché non è rimasta il tesoro geloso di pochi eletti ma ha varcato i confini del Mugello per diventare davvero eredità collettiva.
Perché don Lorenzo non è un autore da studiare e mettere nel cassetto: è un testimone che parla ancora alle nostre coscienze di cittadine e cittadini, di credenti e non credenti e ancora ci chiede da che parte stare.
Care amiche e cari amici, venticinque anni di Marcia sono venticinque anni di resistenza civile e spirituale. Il mio augurio e che non ci stanchiamo di camminare insieme per costruire un modo più giusto e più libero.
Buona Marcia a tutti

Rosy Bindi, Presidente del Comitato nazionale per il Centenario di don Lorenzo Milani

Sabato 23 maggio dopo la Marcia di Barbiana ⬇️
21/05/2026

Sabato 23 maggio dopo la Marcia di Barbiana ⬇️

In piazza per Bakari Sako contro la violenza e il razzismo 📍24 Maggio ore 10.00, piazza della Vittoria, VicchioL’Istituz...
20/05/2026

In piazza per Bakari Sako contro la violenza e il razzismo
📍24 Maggio ore 10.00, piazza della Vittoria, Vicchio

L’Istituzione Don Milani sottoscrive e partecipa all’iniziativa promossa dalle associazioni Oltre - Ponti fra i Mondi e Comunità Africana del Mugello per ricordare Bakari Sako.

“L’assassinio di Bakari Sako a Taranto ci lascia sdegnati, avviliti, pieni di dolore.
Non è la prima persona, non sarà l’ultima che viene uccisa “per caso” solo perché nera e sola, ma stavolta gli assalitori sono ragazzini, figli di un’Italia che, a 80 anni dall’ultimo conflitto mondiale, non è più capace di riconoscere in chi incontra un altro essere umano.

Siamo tornati ad una società che, nonostante la nostra Costituzione, non è piu certa tutti siano uguali, godano degli stessi diritti, siano tenuti agli stessi doveri che tengono insieme una società civile.

Non possiamo rimanere in silenzio, perché il silenzio alimenta alibi e diventa complicità.
Vorremmo trovarci in piazza e far sentire la nostra voce contro tutti i seminatori di odio, insieme alle persone e con le organizzazioni che non si rassegnano al razzismo e all’ignoranza, per ricordare Bakari e far sentire meno sola la sua famiglia”.

Comunicazione importante per l’incontro di oggi ⬇️
15/05/2026

Comunicazione importante per l’incontro di oggi ⬇️

Domani, venerdì 15 maggio, e sabato 16 maggio, a Borgo San Lorenzo, presso la sede della Cooperativa Proforma in Via Sac...
14/05/2026

Domani, venerdì 15 maggio, e sabato 16 maggio, a Borgo San Lorenzo, presso la sede della Cooperativa Proforma in Via Sacco e Vanzetti 22, si terrà un confronto tra due pilastri della pedagogia italiana del Novecento: Don Lorenzo Milani e Danilo Dolci.

L’evento si inserisce nella cornice del V Festival “L’Inclusione nella Diversità”, promosso dalla Cooperativa Proforma, e nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Seiva APS, l’Istituzione Don Milani, la Fondazione Don Lorenzo Milani e il Centro Danilo Dolci di Palermo.

Il cuore delle giornate sarà il confronto tra due modelli educativi che hanno rivoluzionato il concetto di scuola e partecipazione sociale. A guidare la riflessione saranno due testimoni: Paolo Landi, ex allievo di Barbiana e membro dell’Istituzione Don Milani e Tiziana Morgante, insegnante e stretta collaboratrice di Danilo Dolci.

Venerdì 15 Maggio alle ore 17.30: Incontro pubblico di approfondimento sui modelli educativi.
Sabato 16 Maggio alle 9:00: Visita a Barbiana, curata dalla Fondazione Don Lorenzo Milani.

La visita a Barbiana è riservata ad un massimo di 30 persone. Per prenotarsi scrivere su WhatsApp al numero: 327/8764012.

13/05/2026

📚 Il 5° Festival Inclusione nella Diversità fa tappa a Borgo San Lorenzo e Vicchio

Due giornate di confronto e riflessione dedicate a due grandi protagonisti del cambiamento educativo e sociale: Danilo Dolci e Don Milani.

Un dialogo vivo tra esperienze, visioni e pratiche che hanno rivoluzionato il modo di intendere scuola, partecipazione e inclusione.

📍 Venerdì 15 maggio | ore 17:30
Cooperativa Proforma
Via Sacco e Vanzetti 22, Borgo San Lorenzo
Conversazione con:
• Tiziana Morgante — educatrice e collaboratrice di Danilo Dolci
• Paolo Landi — ex allievo della Scuola di Barbiana e Istituzione Don Milani

📍 Sabato 16 maggio | ore 9:00
Frazione Barbiana, Vicchio
Visita guidata alla Scuola di Barbiana insieme al Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci.
👥 Posti limitati (massimo 30 persone)
📲 Per iscriversi: WhatsApp 327 8764012

Un’occasione preziosa per riscoprire due esperienze educative ancora capaci di parlare al presente e ispirare il futuro.

Indirizzo

Piazza Don Lorenzo Milani, 6
Vicchio
50039

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